Lugana chiude gli Internazionali d’Italia MX 125 al quarto posto

Finale in crescita per Paolo Lugana negli Internazionali d’Italia di Motocross 125. Il giovane pilota del TM FMI Racing Team ha chiuso l’ultimo round di Ottobiano e l’intero campionato in quarta posizione, confermando i progressi mostrati nel corso della serie.
Rimonta da podio a Ottobiano
Sulla pista pavese di Ottobiano, teatro dell’ultimo appuntamento degli Internazionali, Lugana ha messo in mostra velocità e determinazione. Settimo al cancelletto dopo le qualifiche, in gara 1 è incappato in una partenza complicata che lo ha fatto scivolare oltre la ventesima posizione.
Una volta trovato il ritmo, però, il mantovano ha dato vita a una rimonta di sostanza, recuperando posizioni giro dopo giro fino a tagliare il traguardo al terzo posto di manche. Un risultato che gli è valso l’accesso al podio di gara e ha confermato il buon feeling con la TM 125 su un tracciato tecnico e selettivo.
Anche in gara 2 il copione si è ripetuto: partenza non brillante e necessità di ricostruire la propria corsa. Nonostante le difficoltà nelle prime fasi, Lugana è riuscito a risalire fino alla settima posizione, concretizzando un’altra manche in progressione.
Quarto nella giornata e nel campionato 125
Sommando i risultati delle due manche, Lugana ha chiuso la tappa di Ottobiano in quarta posizione assoluta, a soli dieci punti dal podio di giornata conquistato dal vincitore Mikkel Haarup. Lo stesso piazzamento è stato poi confermato anche nella classifica finale del campionato 125, dominato da Gianluca Facchetti.
Per il pilota TM FMI Racing Team il bilancio degli Internazionali è quindi positivo, soprattutto alla luce della partenza in salita a Riola. Gara dopo gara, il mantovano ha mostrato una crescita evidente in termini di guida, ritmo e gestione delle manche, pur lasciando ancora margini di miglioramento nello stacco al cancelletto.
La capacità di rimontare dalle retrovie è stata una costante del suo campionato, ma per puntare stabilmente al podio sarà fondamentale trasformare questo punto di forza in una gestione più completa del weekend, partendo da una maggiore efficacia allo start.
Il commento tecnico e gli altri protagonisti TM
Il commissario tecnico FMI Thomas Traversini ha evidenziato come Lugana sia riuscito a lasciarsi alle spalle la difficile prova inaugurale di Riola, mostrando a Ottobiano una guida più fluida e un ritmo competitivo per tutta la durata delle manche. L’area di lavoro principale resta la partenza, su cui il pilota ha già dichiarato di voler concentrare i propri allenamenti.
Traversini ha sottolineato anche le prestazioni degli altri italiani impegnati nella 125, con Facchetti confermato in grande forma e Manucci capace di chiudere secondo in campionato nonostante qualche errore nell’ultima manche. In evidenza in Lombardia anche Puccinelli, autore di una prova solida.
Per TM non sono arrivati solo segnali positivi dalla 125. Nella MX2, il pilota TM Factory Samuele Bernardini ha conquistato il terzo posto di giornata, confermando il buon livello dei giovani azzurri nella cilindrata cadetta.
In sintesi, l’ultimo round degli Internazionali d’Italia ha restituito un quadro incoraggiante per il vivaio tricolore: Lugana esce dalla serie con un quarto posto complessivo e la consapevolezza di poter alzare ulteriormente l’asticella lavorando sulla partenza, mentre TM e la struttura federale possono guardare con fiducia ai prossimi impegni agonistici.
- Paolo Lugana chiude quarto a Ottobiano e nel campionato 125
- Podio di manche in gara 1 grazie a una lunga rimonta
- Partenze ancora da perfezionare, ma ritmo e guida in evidente crescita
- Campionato 125 vinto da Gianluca Facchetti
- In MX2 terzo posto di giornata per Samuele Bernardini (TM Factory)
- FMI soddisfatta dei progressi dei giovani azzurri nelle classi minori