Motitalia di marzo, 100 giorni di Copioli tra territorio e sport

Il numero di marzo di Motitalia segna il primo bilancio concreto della presidenza di Giovanni Copioli alla guida della . Una nuova fase che punta a essere più vicina a territorio, moto club e appassionati, mentre lo italiano continua a brillare tra , e campionati nazionali.

Copertina a due volti: Rossi e Copioli al Ranch

Apre il mensile federale un incontro simbolico: Valentino e Giovanni Copioli insieme a Tavullia, al celebre Ranch del VR46. Il nove volte iridato ha accolto il presidente FMI nella sua “palestra” fuoristrada, dove Copioli è anche salito in sella a una moto da Flat Track di proprietà del Dottore.

La cover story è però dedicata soprattutto ai primi 100 giorni del corso presidenziale. Motitalia ripercorre le iniziative già varate dalla Federazione, mettendo in evidenza il lavoro sul territorio, il dialogo con i moto club e l’attenzione alle diverse anime del motociclismo, dallo sport all’epoca, passando per turismo e formazione.

Lo sguardo è rivolto sia agli aspetti istituzionali, sia alle ricadute per i tesserati: più presenza sul campo, maggiore supporto all’attività di base e una spinta all’immagine del motociclismo italiano, dentro e fuori dai circuiti.

Sport: dagli italiani che brillano al CIV che guarda al mondo

Il numero di marzo dedica ampio spazio allo sport, con i primi verdetti delle stagioni internazionali. Nei Mondiali Motocross e Superbike i piloti italiani, compresi molti giovani, stanno trovando continuità di risultati, confermando il ruolo dell’Italia come vivaio privilegiato per il racing su pista e offroad.

Motitalia propone un’analisi delle prime gare iridate, soffermandosi sulle prestazioni dei nostri portacolori e sulle prospettive per il prosieguo del campionato. Non manca un focus sul Campionato Italiano Velocità, presentato in chiave “sfida mondiale”: il viene raccontato come piattaforma di crescita per piloti e team che puntano a sbocchi internazionali, con un livello tecnico e organizzativo sempre più allineato ai migliori standard europei.

Proseguono inoltre le interviste ai Consiglieri Federali: protagonista di questo numero è Giuseppe Bartolucci, vicepresidente FMI e responsabile della Commissione Promozione e Sviluppo. L’attenzione è puntata sulle strategie per allargare la base dei praticanti, valorizzare l’attività dei moto club e costruire percorsi che accompagnino i talenti dai campionati minori fino ai palcoscenici mondiali.

Moto club, turismo, epoca e test: il mondo FMI a 360 gradi

Accanto allo sport agonistico, Motitalia mette in primo piano i settori che completano l’universo federale. Un approfondimento specifico è dedicato ai seminari per Medico di Gara, tassello fondamentale per garantire competenza e sicurezza in ogni manifestazione. Sul fronte mototuristico, il mensile racconta la nuova partenza del FMI, con format aggiornati e programmi pensati per chi vive la moto come strumento di viaggio e scoperta.

Non manca uno sguardo dettagliato al settore Moto d’Epoca, con i nuovi programmi e le iniziative dedicate a collezionisti e appassionati di storiche: dalla tutela del patrimonio alla promozione di raduni ed eventi dedicati alle regine del passato.

A conferma dell’attenzione verso la base, il numero di marzo offre ampio spazio ai Moto Club e alle loro attività, cuore pulsante della federazione sul territorio. In ambito industriale, trova posto anche un’intervista a Gianni Monini, responsabile commerciale di Italia, chiamato a raccontare strategie e prospettive del marchio in una fase di forte rilancio.

Non manca infine l’area test, con le prove su strada di alcuni modelli di grande interesse per il mercato:

  • R 1200 GS Rallye, declinazione più specialistica della maxi tedesca
  • SH 125
  • Honda SH 150

Motitalia di marzo è disponibile in versione digitale sul sito dedicato, dove è possibile accedere anche a contenuti extra come video e fotogallery, e tramite app per dispositivi iOS e Android. L’edizione cartacea continua a essere distribuita nei Moto Club e presso i Comitati Regionali FMI, confermando il doppio canale, online e offline, per raggiungere il pubblico degli appassionati.