Enduro piemontese, una stagione da record a Dogliani

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La stagione 2016 dell’ piemontese si è chiusa nel segno dei numeri record e della continuità organizzativa. Nove prove tutte regolarmente disputate, una media di circa 250 partenti a gara e numerosi successi anche a livello nazionale hanno fatto da cornice alla serata di premiazione andata in scena sabato 3 dicembre al cinema Multilanghe di Dogliani.

Premiazioni a Dogliani e bilancio della stagione

Nel salone del Multilanghe, gremito di piloti e addetti ai lavori, il Comitato Enduro piemontese ha tracciato il bilancio di un’annata definita tra le più positive degli ultimi anni. Il presidente del CO.RE Piemonte Vittorio Angela e i componenti del Comitato Enduro hanno sottolineato la regolarità del calendario e la risposta del movimento regionale, che ha garantito sempre un numero elevato di partecipanti.

La serata, condotta con toni brillanti dallo speaker Fabio Momina, ha alternato interviste e consegna dei riconoscimenti a tutti i protagonisti della stagione. Molte manifestazioni sono state dedicate alla memoria di Mario Ferrero, figura di riferimento per l’enduro regionale, il cui esempio è stato indicato come spinta decisiva per la crescita dell’intero movimento.

Protagonisti assoluti e successi di squadra

Al vertice delle classifiche 2016 spicca la conferma di Jordi Gardiol, dominatore dell’assoluta e della Top Class. Il pilota piemontese ha imposto un ritmo elevatissimo per tutta la stagione, chiudendo davanti a due avversari di grande esperienza e competitività come Umberto Boffa e Michele Musso, entrambi sul podio sia nell’assoluta sia nella classe regina.

Nella graduatoria riservata ai motoclub, il titolo è andato al MC Granozzo al termine di un confronto serrato con l’Alfieri, secondo classificato, e con l’Azeglio, che ha completato il podio. Il risultato sottolinea la vivacità della scena piemontese, in cui più realtà territoriali si contendono stabilmente i vertici.

La stagione ha portato in dote anche risultati di primo piano nei campionati italiani. Christian Natta ha conquistato il titolo tricolore Major nella classe Master 1, mentre Michele Musso, Matteo Cavallo e Luca Politanò hanno chiuso secondi nelle rispettive categorie. Terzo posto tricolore, invece, per Umberto Boffa e per Alessia Signetti, a conferma di una presenza femminile sempre più solida nell’enduro regionale.

Vetrina internazionale e futuro dell’enduro piemontese

Tra le note più significative del 2016 spicca la crescita di Matteo Cavallo, protagonista di una stagione che gli è valsa l’ingresso nel team -Boano a campionato in corso. La nuova opportunità gli ha permesso di affacciarsi al Mondiale Enduro, dove ha raccolto riscontri incoraggianti per il prosieguo della carriera.

A portare in alto i colori piemontesi nel panorama iridato è stato anche Davide Soreca. Pur non essendo nativo della regione, il pilota ha corso per il MC Alfieri, distinguendosi nel Mondiale Enduro Junior con il team Redmoto e contribuendo a dare ulteriore visibilità al movimento legato ai motoclub piemontesi.

Uno spazio importante nella cerimonia di Dogliani è stato riservato ai giovanissimi del Minienduro, indicati come il futuro della specialità. Pur con numeri inferiori rispetto ad alcune stagioni particolarmente affollate, i piloti delle categorie Mini hanno mostrato grande impegno nelle prove del Trofeo Minienduro, quest’anno intitolato a Mario Ferrero.

La giornata si è chiusa con un momento conviviale presso i locali di Sanino Moto, dove l’apericena organizzata dal MC Dogliani e dal suo presidente Frank Ghidini ha suggellato una stagione che il Comitato Enduro piemontese archivia con soddisfazione, già proiettato alla programmazione del prossimo campionato.

  • 9 gare tutte disputate regolarmente
  • Media di circa 250 piloti a ogni manifestazione
  • Doppio trionfo assoluto e Top Class per Jordi Gardiol
  • Titolo italiano Major Master 1 per Christian Natta
  • Podio tricolore per Musso, Cavallo, Politanò, Boffa e Signetti
  • Crescita del Minienduro intitolato a Mario Ferrero