10 Febbraio 2026

Abruzzo, firmato il contratto per riaprire la SR 487 di Caramanico

Dopo oltre sei anni di chiusura, la Strada Regionale 487 di Caramanico Terme vede finalmente una data concreta per il ritorno alla circolazione. La Provincia dell’Aquila ha infatti firmato il contratto per i lavori di ripristino e messa in sicurezza nel tratto interessato da una frana, un passaggio atteso da residenti, pendolari e motociclisti che frequentano quest’area dall’alto potenziale turistico.

Via ai lavori sulla SR 487: tempi e importi

Il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, insieme al settore viabilità e al consigliere delegato Mauro Tirabassi, ha confermato la firma del contratto per l’avvio dei lavori di sistemazione della SR 487 di Caramanico Terme. L’intervento riguarda in particolare la zona soggetta a movimento franoso, causa principale della lunga interruzione della circolazione.

L’appalto è stato aggiudicato all’impresa Carcone Arch. Giuseppe S.r.l., con sede a Minturno (Latina), per un importo complessivo di 316.223,96 euro. Il cronoprogramma prevede 72 giorni di cantiere, con l’obiettivo dichiarato di riaprire la strada al traffico entro il mese di settembre, se non interverranno imprevisti tecnici o condizioni meteo particolarmente sfavorevoli.

La riattivazione di questa arteria è particolarmente rilevante non solo per la mobilità locale, ma anche per chi utilizza le strade dell’Appennino abruzzese come itinerari turistici in moto, grazie al contesto paesaggistico e alla vicinanza con aree di forte richiamo naturalistico.

Verso il passaggio ad ANAS e una nuova gestione della viabilità

Parallelamente all’avvio dei lavori, la Provincia dell’Aquila sta portando avanti il confronto con i dipartimenti ANAS del territorio per la cessione di alcune strade provinciali strategiche, tra cui proprio la SR 487 di Caramanico Terme. L’ipotesi è che il passaggio di competenze possa concretizzarsi già entro il mese di luglio.

Una volta sotto la gestione ANAS, questa arteria potrebbe beneficiare di una programmazione più strutturata degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza, tema particolarmente sensibile per chi percorre queste strade con veicoli a due ruote. La presa in carico da parte della società nazionale rientra in un quadro più ampio di razionalizzazione della rete viaria, con l’obiettivo di garantire standard omogenei su itinerari considerati di interesse sovraregionale.

La Provincia sottolinea come lo sblocco della situazione sulla SR 487 rappresenti uno dei tasselli di una strategia più ampia di recupero delle carenze accumulate negli anni sulla viabilità secondaria, spesso cruciale per collegare i centri interni e per alimentare i flussi turistici verso le aree montane.

Un’arteria chiave per aree interne e turismo in moto

La SR 487 è chiusa da oltre sei anni, con ripercussioni dirette sulla vita quotidiana delle comunità locali e sull’accessibilità di un territorio ricco di potenzialità, anche in chiave mototuristica. Il percorso che ha portato all’attuale appalto, spiegano dalla Provincia, è frutto di una progettazione condivisa con le amministrazioni locali e i sindaci dei comuni interessati.

In quest’ottica, la riapertura della strada non è solo un intervento tecnico, ma viene letta come parte di un piano per rilanciare le aree interne dell’Abruzzo, puntando su sviluppo economico, culturale e sociale. Per chi viaggia in moto, il ritorno alla piena fruibilità di questa arteria significa recuperare un collegamento prezioso all’interno di un distretto che combina curve, paesaggi e borghi, potenziale traino per l’intera regione.

Secondo le linee guida delineate dall’amministrazione provinciale, gli interventi sulla SR 487 e sulle altre strade carrabili del territorio mirano a:

  • ripristinare la sicurezza su tratti a lungo chiusi o degradati
  • garantire collegamenti più affidabili tra i centri interni
  • sostenere il turismo legato alla montagna e ai parchi naturali
  • favorire la mobilità quotidiana di residenti e lavoratori
  • rendere più accessibili i percorsi panoramici apprezzati dai motociclisti
  • rafforzare il ruolo del territorio come motore di sviluppo regionale

Con il contratto firmato e il cantiere in partenza, l’obiettivo è ora rispettare le tempistiche annunciate, così da restituire entro fine estate una strada attesa da anni e strategica per la rete viaria dell’Abruzzo interno.