28 Febbraio 2026

Abruzzo, riaperte le strade di montagna più amate dai motociclisti

In Abruzzo arrivano i primi risultati concreti sul fronte della viabilità montana, con la riapertura di alcune delle strade più frequentate da motociclisti e turisti. Gli interventi della Provincia dell’Aquila permettono di ristabilire collegamenti strategici nel comprensorio del Gran Sasso, grazie anche al confronto avviato con e ANCMA.

I lavori sulla rete viaria della provincia dell’Aquila

Dopo l’incontro istituzionale dell’11 maggio tra la Provincia dell’Aquila, la e Confindustria ANCMA, è arrivata la conferma della conclusione di diversi cantieri. In particolare, sono terminati i lavori sul tratto della SR 17 bis compreso tra il km 38+200, in zona Bivio Ruderi di Sant’Egidio, e il km 41+500, dove la strada si innesta con la SP 97.

Sulla SP 97 del Lago Racollo è in fase di ultimazione l’ultimo tratto verso l’innesto con la SP 7 di Castel del Monte, nel centro abitato di Santo Stefano di Sessanio, uno dei borghi più suggestivi dell’area. Contestualmente sono stati eseguiti interventi di sfalcio dell’erba e pulizia degli arbusti lungo le banchine stradali sulle provinciali 98, 8 e 97, operazione fondamentale per la visibilità e la sicurezza di chi percorre questi itinerari, spesso molto frequentati da moto e bici.

È in via di conclusione anche la pulizia della SR 602 di Forca di Penne, nel tratto che va dall’innesto con la SS 153 fino alla SP 98. Si tratta di un’altra direttrice importante per chi utilizza la moto per esplorare i valichi appenninici abruzzesi, dove la manutenzione del manto stradale e delle banchine incide direttamente sulla fruibilità del percorso.

Le strade già riaperte e i nuovi collegamenti

La Provincia dell’Aquila ha già disposto, tramite ordinanza del Settore Viabilità, la riapertura della SR 17 bis sulla direttrice principale dal km 28+300, in località Montecristo, fino al km 49+300, in località Fonte Vetica. Viene così ripristinato il collegamento dal versante aquilano, da Fonte Cerreto fino a Castel del Monte, un anello panoramico che rappresenta un classico per i mototuristi che scelgono il Gran Sasso.

Oltre alla 17 bis, sono state riaperte anche altre arterie significative: la SP 54 di Fonte Romana e la SR 479 Sannite. Su tutte queste strade è stata predisposta specifica segnaletica di salvaguardia, a indicare la necessità di mantenere prudenza e rispetto delle condizioni locali, in un contesto di montagna dove il meteo può cambiare rapidamente e la carreggiata resta spesso impegnativa.

Per quanto riguarda la SR 83, già passata formalmente sotto la gestione Anas, l’avvio dei lavori è previsto entro il fine settimana. L’obiettivo, condizioni meteo permettendo, è arrivare alla rimozione dell’ordinanza di chiusura nell’arco di circa dieci giorni, riportando alla piena percorribilità un altro tracciato chiave per l’accesso alle aree interne del Parco Nazionale d’Abruzzo.

  • Conclusi i lavori sulla SR 17 bis tra Bivio Ruderi di Sant’Egidio e SP 97
  • In fase finale gli interventi sulla SP 97 verso Santo Stefano di Sessanio
  • Pulizia e sfalcio sulle provinciali 98, 8 e 97
  • Riaperta la direttrice SR 17 bis da Montecristo a Fonte Vetica
  • Riapertura di SP 54 Fonte Romana e SR 479 Sannite
  • Lavori imminenti su SR 83 sotto gestione Anas

Il ruolo di FMI e ANCMA e i prossimi passi

La ripresa della viabilità in queste zone montane segue il confronto istituzionale promosso da Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA, che hanno sottolineato il valore turistico, economico e sportivo di queste strade per il mondo delle due ruote. La presenza al tavolo del Presidente della Provincia dell’Aquila, del consigliere delegato alla viabilità e dei rappresentanti FMI e ANCMA ha permesso di definire priorità e tempistiche di intervento, accelerando l’iter di riapertura.

Per i motociclisti, la riattivazione di questi collegamenti significa poter tornare a programmare itinerari sull’Appennino abruzzese, con percorsi che combinano curve, panorami e soste nei borghi storici. La riapertura è però accompagnata dal richiamo alla prudenza, soprattutto nelle prime settimane, quando i lavori di manutenzione sono appena conclusi e la segnaletica provvisoria invita a moderare la velocità.

Nel corso della settimana successiva è previsto un nuovo incontro tra Provincia dell’Aquila, FMI e ANCMA per fare il punto sugli sviluppi della viabilità e sui progressi dei cantieri ancora in corso. L’obiettivo è consolidare un rapporto di collaborazione stabile, in cui le esigenze di sicurezza e manutenzione si integrino con la valorizzazione del e delle attività legate alle due ruote in Abruzzo.