28 Febbraio 2026

Abruzzo, riaperte quasi tutte le provinciali dell’Aquilano alle moto

Le strade provinciali dell’Aquila, finite nei mesi scorsi al centro delle polemiche per il divieto di transito alle due ruote, tornano progressivamente percorribili anche per motociclisti e scooter. La Provincia annuncia la riapertura della gran parte delle arterie interessate, con lavori di sistemazione già conclusi o in fase avanzata e nuovi limiti di velocità pensati per incrementare la sicurezza.

Riaperture e limiti per la sicurezza

La novità più rilevante per chi si muove su due ruote è che molte delle principali direttrici dell’Aquilano sono di nuovo accessibili. Tra queste la S.R. 479 Sannite, uno dei collegamenti chiave dell’entroterra, sulla quale i lavori sono stati completati e la circolazione è ora consentita a tutti i veicoli. Riaperta anche la S.R. 83 Marsicana, importante per chi attraversa la zona dei parchi, dove sono stati introdotti limiti di 30 e 50 km/h a seconda dei tratti.

Interventi conclusi e riapertura con limitazioni riguardano anche la S.P. 89 Dorsale Palentina, la S.R. 509 di Forca d’Acero e vari segmenti della S.R. 479 Sannite, tutti con nuovi limiti di velocità a 30 o 50 km/h. Misure analoghe sono state adottate sulle strade che servono aree particolarmente apprezzate dai motociclisti, come la S.P. 80 di Campo Imperatore e la S.P. 2 e S.R. 577 del lago di Campotosto, ora nuovamente transitabili ma con controlli più stringenti sulla velocità.

Riaperta anche la S.R. 5 Tiburtina Valeria nel tratto compreso tra il km 70 e il km 98,2, uno snodo essenziale per i collegamenti tra Lazio e Abruzzo, così come la S.R. 5bis Vestina Sarentina. In diversi casi le riaperture sono accompagnate da lavori strutturali già completati, pensati per ridurre il rischio di incidenti e criticità che avevano portato alle precedenti ordinanze di chiusura alle due ruote.

Interventi in corso e nuove statalizzazioni

Non tutte le provinciali sono però a regime definitivo: alcuni tratti risultano ancora interessati da cantieri o in fase di affidamento lavori. La S.R. 487, ad esempio, è oggetto di un appalto da circa 600 mila euro e sarà statalizzata entro luglio 2018, passaggio che dovrebbe garantire in futuro maggiori risorse per manutenzione e sicurezza. Stessa prospettiva per la S.P. 106 delle Capannelle, anch’essa destinata a diventare strada statale entro fine luglio, già riaperta con limite di 30 km/h dopo gli interventi di sistemazione.

Sono in corso o già affidati i lavori su alcune direttrici secondarie ma strategiche per l’accesso alle aree interne: la S.P. 11 Sirentina, la S.P. 38 Nuova Vestina e la sua diramazione, oltre alla S.P. 30 di Cascina e a un tratto della S.R. 260. La programmazione punta a mettere in sicurezza non solo i grandi assi di collegamento, ma anche quelle strade che portano a borghi e zone montane spesso frequentati dal turismo motociclistico.

Completano il quadro numerose arterie riaperte dopo interventi mirati: tra queste la S.R. 82 della Valle del Liri, la S.R. 520 del Ceraso, la S.R. 578 Salto Cicolana, la S.P. 25 Carseolana, la S.P. 24 di Alba Fucens e la S.P. 23 dell’Alto Liri, comprensiva delle diramazioni verso Gallo e Sante Marie. Su molti tratti la riapertura è stata subordinata all’introduzione di limiti ridotti, a partire dagli ormai frequenti 30 km/h su segmenti particolarmente sensibili.

Cosa cambia per chi viaggia in moto

Per i motociclisti l’allentamento delle restrizioni sulle provinciali aquilane significa poter tornare a programmare itinerari in alcune delle zone più spettacolari dell’Appennino, dal Gran Sasso al Fucino, passando per i laghi montani e le valli interne. La Provincia rivendica il lavoro svolto nelle ultime settimane dal settore viabilità, sottolineando come l’obiettivo principale sia stato quello di conciliare la riapertura delle strade con un livello di sicurezza adeguato, dopo le critiche arrivate nei mesi scorsi per le chiusure alle due ruote.

Resta comunque fondamentale, per chi si muove su moto o scooter, adeguarsi ai nuovi limiti e tenere conto di possibili cantieri ancora attivi su alcuni tratti. In particolare, la S.P. 118 Fanesina sarà interessata da senso unico alternato al km 6,07 per dieci giorni a partire dal 25 giugno, una delle poche restrizioni ancora temporaneamente in vigore.

Per pianificare al meglio le uscite è consigliabile verificare lo stato aggiornato delle singole provinciali e prestare attenzione alla segnaletica una volta in loco. Il quadro che emerge, però, è quello di una rete viaria nuovamente aperta al turismo e alla mobilità quotidiana, con interventi che mirano a rendere più sicuri proprio quei percorsi che da sempre attirano gli appassionati delle due ruote in Abruzzo.

  • Gran parte delle provinciali aquilane è di nuovo percorribile anche in moto
  • Introdotti limiti di 30 e 50 km/h su molti tratti riaperti
  • S.R. 487 e S.P. 106 verso la statalizzazione entro luglio 2018
  • Lavori in corso su Sirentina, Nuova Vestina e altre arterie interne
  • Alcune restrizioni temporanee restano solo su tratti specifici
  • Obiettivo dichiarato: sicurezza e continuità dei collegamenti interni