9 Febbraio 2026

Abruzzo, riaprono le strade: FMI in prima linea per la viabilità

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In Abruzzo prosegue a ritmo serrato il ripristino della rete viaria, con una ricaduta diretta sulla sicurezza e sull’accessibilità dei percorsi più amati dai motociclisti. La collaborazione tra e Provincia dell’Aquila sta accelerando la riapertura delle strade chiuse nei mesi scorsi, con interventi che riguardano sia il manto stradale sia la manutenzione complessiva delle principali arterie montane.

Stato dei lavori e tempistiche di riapertura

Nel corso di una riunione ad Avezzano, presso la sede decentrata della Provincia dell’Aquila, è stato fatto il punto sui lavori di manutenzione e riapertura. Dalle informazioni fornite dal Presidente della Provincia Angelo Caruso è emerso che gli interventi sono stati completati sull’80% della rete viabile inizialmente interessata dalle chiusure, pari a circa 1.800 chilometri.

La riapertura totale delle strade attualmente oggetto di lavori è prevista in una finestra molto ravvicinata, tra martedì e mercoledì successivi all’incontro. Intanto sono partiti nuovi cantieri su tratti considerati strategici per il traffico turistico e motociclistico regionale.

In particolare, questa mattina sono iniziate le opere di manutenzione lungo 75 chilometri della SS 83, una delle arterie più panoramiche dell’area appenninica. Nelle ultime ore si sono invece conclusi gli interventi sulla SS 80 del Gran Sasso e sulla strada che conduce a Campo di Giove, altri due assi fondamentali per l’accesso alle zone montane e ai passi più battuti dagli appassionati di moto.

Il ruolo della FMI e la ricaduta per i motociclisti

La Federazione Motociclistica Italiana è coinvolta in modo diretto nel monitoraggio della situazione. Il Presidente Giovanni Copioli segue costantemente l’evoluzione dei lavori, sottolineando come una viabilità sicura e scorrevole sia determinante non solo per chi utilizza la moto nel quotidiano, ma anche per il turismo su due ruote che anima l’economia locale.

L’obiettivo condiviso con la Provincia dell’Aquila è migliorare sensibilmente la condizione delle strade abruzzesi, rispondendo alle richieste dei motociclisti della regione e di chi arriva da fuori per scoprire i percorsi dell’Appennino. La riqualificazione della rete viaria è vista come un investimento strategico per il territorio, in grado di sostenere l’indotto legato al turismo motociclistico, dalle strutture ricettive alle attività commerciali.

La collaborazione tra FMI e istituzioni provinciali viene descritta come intensa e continuativa, con un confronto praticamente quotidiano sullo stato dei cantieri e sulla qualità degli interventi effettuati. Rapidità di esecuzione e cura del manto stradale sono indicati come elementi centrali di questa fase di lavori.

Un motociclista in Commissione Viabilità

Durante l’incontro di Avezzano è stata avanzata una proposta che rafforza ulteriormente il legame tra istituzioni e mondo delle due ruote. Il Presidente del Comitato Regionale FMI Abruzzo, Elvio Fortuna, ha suggerito l’inserimento del motociclista Pierluigi Pantalone, Presidente del Moto Club Carsoli , come uditore permanente all’interno della Commissione Viabilità della Provincia.

Questa figura avrà il compito di fungere da collegamento diretto tra chi percorre quotidianamente le strade abruzzesi in moto e gli amministratori che ne pianificano manutenzione e sviluppo. L’obiettivo è raccogliere segnalazioni, suggerimenti e necessità provenienti dal territorio per trasferirli in modo strutturato alla Commissione.

Inoltre, il ruolo prevede la promozione di iniziative e attività motociclistiche in collaborazione con la Provincia, valorizzando le strade di montagna come risorsa turistica e sportiva, ma con un’attenzione costante a sicurezza e sostenibilità. Tra i punti chiave di questo nuovo approccio si possono individuare:

  • monitoraggio continuo delle condizioni del manto stradale
  • canale diretto tra motociclisti organizzati e istituzioni locali
  • valorizzazione delle principali arterie montane a vocazione turistica
  • supporto alla programmazione di eventi motociclistici sul territorio
  • focus sulla sicurezza e sulla qualità degli interventi di manutenzione
  • integrazione del turismo su due ruote nelle strategie di sviluppo locale

La fase di riapertura delle strade abruzzesi segna quindi non solo un passo avanti infrastrutturale, ma anche un nuovo modello di dialogo tra amministrazioni e comunità motociclistica, con l’obiettivo di rendere l’Abruzzo sempre più accessibile e attrattivo per chi vive la moto come passione e strumento di viaggio.