Abruzzo, verso la riapertura la SR 487 di Caramanico Terme
La Strada Regionale 487 di Caramanico Terme, chiusa da oltre sei anni a causa di una frana, si avvicina alla riapertura. La Provincia dell’Aquila ha infatti firmato il contratto per i lavori di ripristino e messa in sicurezza, con l’obiettivo di restituire alla circolazione una delle arterie strategiche per la mobilità nelle aree interne abruzzesi.
Contratto firmato e tempi dei lavori
In data 26 giugno è stato sottoscritto il contratto per l’avvio degli interventi sulla S.R. 487 “di Caramanico Terme”. L’appalto è stato affidato all’Impresa Carcone Arch. Giuseppe S.r.l., con sede a Minturno (LT), per un importo complessivo pari a 316.223,96 euro.
I lavori riguardano in particolare il tratto interessato dalla frana, con opere di sistemazione e messa in sicurezza del versante e della sede stradale. Il cronoprogramma prevede una durata di 72 giorni, elemento che lascia intravedere la possibilità di riapertura al traffico entro il mese di settembre, salvo imprevisti legati al cantiere o alle condizioni meteo.
Il ripristino della percorribilità della S.R. 487 è un passaggio cruciale per il collegamento tra i centri dell’area montana e termale e il resto del territorio provinciale, con ricadute dirette anche sui flussi turistici legati al mototurismo e alla scoperta dell’Appennino abruzzese.
Verso il passaggio di competenze ad ANAS
Parallelamente all’apertura del cantiere, il settore viabilità della Provincia dell’Aquila prosegue il confronto con i dipartimenti ANAS per la cessione di alcune strade provinciali. Tra queste rientra anche la S.R. 487 “di Caramanico Terme”, per la quale si ipotizza il trasferimento di competenze entro il mese di luglio.
Il passaggio ad ANAS rappresenterebbe un passaggio importante nella gestione dell’arteria, con la prospettiva di una programmazione più strutturata della manutenzione e degli interventi futuri su un tracciato che, per posizione e funzione, supera l’ambito strettamente locale.
Si inserisce così in un percorso più ampio di riorganizzazione della rete viaria, volto a concentrare su ANAS le infrastrutture ritenute di maggiore rilevanza strategica per la mobilità regionale e interregionale.
Un’arteria chiave per le aree interne
La Provincia dell’Aquila rivendica un impegno specifico sulla S.R. 487, indicandola come esempio del lavoro svolto negli ultimi mesi per recuperare ritardi accumulati nel tempo sulla rete viaria locale. La chiusura di questa strada per oltre sei anni ha inciso pesantemente sulla quotidianità di residenti, operatori economici e visitatori.
Gli interventi programmati sono il risultato di una progettazione condivisa con le comunità locali e con i sindaci dei territori interessati, con l’obiettivo dichiarato di rilanciare le aree interne. Il ripristino della S.R. 487 non ha solo una valenza tecnica, ma si inserisce in una strategia più ampia che punta a sostenere lo sviluppo di un distretto definito ad alto potenziale per l’intera regione.
Per il movimento di chi vive la moto come mezzo di viaggio e scoperta, la riapertura della S.R. 487 potrà significare il recupero di un itinerario appenninico di grande interesse paesaggistico, oltre che una maggiore accessibilità verso località termali e montane finora penalizzate.
- Firmato il contratto per il ripristino della S.R. 487 “di Caramanico Terme”
- Importo dei lavori: 316.223,96 euro
- Durata prevista del cantiere: 72 giorni
- Obiettivo riapertura alla circolazione entro settembre
- In corso le procedure per la cessione della strada ad ANAS
- Arteria strategica per mobilità, turismo e aree interne abruzzesi