28 Febbraio 2026

Abu Dhabi Desert Challenge: Andrew Short chiude quinto con Husqvarna

Abu Dhabi Desert Challenge: Andrew Short chiude quinto con Husqvarna

Andrew Short apre il Mondiale FIM Cross-Country Rallies con un solido quinto posto all’Abu Dhabi Desert Challenge. Il pilota Rockstar Energy Factory Racing conferma la crescita nel rally raid, restando stabilmente tra i migliori per tutta la gara e rilanciando le ambizioni in vista del prosieguo di stagione.

Abu Dhabi Desert Challenge, Short sempre nel gruppo di testa

Sulle dune del deserto di Liwa, uno dei teatri più impegnativi del calendario, Short ha mostrato ritmo e solidità. L’ex crossista americano ha chiuso nella top 3 in tutte le giornate ad eccezione della terza, mantenendo un passo costante che lo ha portato a presentarsi alla tappa finale in quinta posizione provvisoria.

L’ultima speciale, 214 km cronometrati all’interno di una tappa da 352 km complessivi, ha confermato il buon momento del pilota Husqvarna. Scattato alle 7 del mattino, Short si è lanciato subito all’inseguimento dei due avversari che lo precedevano, gestendo con sempre maggiore sicurezza la navigazione sulle dune montagnose fino al punto di rifornimento.

Un inconveniente tecnico nel finale lo ha rallentato facendolo scivolare al decimo posto di tappa, ma senza compromettere il risultato complessivo. Il quinto posto finale all’Abu Dhabi Desert Challenge vale punti pesanti per il Mondiale e, soprattutto, rappresenta un segnale di continuità nel processo di crescita del pilota statunitense sulle lunghe distanze.

Progressi nella guida e fiducia in aumento

Short ha sottolineato come questo impegno nel deserto di Abu Dhabi sia stato importante non solo sotto il profilo sportivo, ma anche come esperienza di lavoro con la squadra. Tappa dopo tappa, il pilota Husqvarna sta consolidando il feeling con la FR 450 Rally e con le specifiche richieste del rally raid rispetto al da cui proviene.

Secondo quanto emerso nel dopo gara, la consapevolezza nella gestione della navigazione è uno degli aspetti che più stanno progredendo. Ogni rally porta nuove situazioni da affrontare: terreno variabile, dune alte, tracce poco visibili e scelte di rotta che possono valere minuti preziosi. Per Short, il fatto di aver concluso la corsa senza errori gravi, aumentando il proprio ritmo generale, pesa quanto il risultato numerico.

Pur ammettendo che l’obiettivo iniziale fosse più ambizioso del quinto posto, il pilota americano considera positiva la capacità sua e del team di massimizzare quanto possibile il weekend nonostante le difficoltà. In una disciplina dove affidabilità, navigazione e strategia contano quanto la pura velocità, il bilancio dell’Abu Dhabi Desert Challenge viene quindi letto in chiave di crescita a medio periodo.

  • Top 5 nella generale del primo round iridato
  • Più tappe concluse in top 3, segnale di passo gara competitivo
  • Miglioramento nella navigazione tra le dune di Liwa
  • Affidabilità e gestione gara al centro del lavoro di squadra
  • Fiducia in aumento in vista dei prossimi appuntamenti

Le parole del team e lo sguardo al Silk Way Rally

Dal box Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing il commento è improntato all’ottimismo. Il team manager Pela Renet ha evidenziato come Short avesse ritmo e potenziale per lottare fino al podio, un dato considerato molto incoraggiante al debutto stagionale. Nonostante gli imprevisti che hanno impedito di concretizzare questa possibilità, la struttura tecnica raccoglie indicazioni positive soprattutto sul fronte della navigazione e della fiducia del pilota nei propri mezzi.

In casa Husqvarna resta inoltre l’attesa per il rientro di Pablo Quintanilla, ancora al lavoro per recuperare dall’infortunio. L’obiettivo dichiarato è riaverlo in gara al Silk Way Rally di luglio, secondo appuntamento del Mondiale FIM Cross-Country Rallies 2019.

Il Silk Way Rally, che si correrà a partire dal 6 luglio, rappresenta il prossimo esame per Short e per il team Husqvarna. Dopo quanto visto ad Abu Dhabi, l’americano si presenterà con un bagaglio di esperienza più ricco e la consapevolezza di poter puntare con maggior decisione alle posizioni di vertice, in un campionato che si annuncia sempre più combattuto.

Classifica generale finale provvisoria – Abu Dhabi Desert Challenge 2019:

1. Sam Sunderland () 17:46:42
2. Luciano Benavides (KTM) 17:55:02
3. Jose Ignacio Cornejo () 17:56:41
4. Kevin Benavides (Honda) 18:21:33
5. Andrew Short (Husqvarna) 18:48:22
6. Ryan Blair (Husqvarna) 19:23:33