9 Febbraio 2026

ACI Rally Italia Talent 2020, semifinali al via all’Adria Raceway

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L’edizione di ACI Rally Italia Talent entra nella fase decisiva con l’avvio delle semifinali all’Adria International Raceway di Cavanella Po, in provincia di Rovigo. Un’edizione da record per numeri di partecipazione, con una forte presenza di giovani e donne, che conferma il progetto come una delle principali porte d’ingresso al rallismo italiano.

Semifinali, finale e format dell’edizione record

Le semifinali sono in programma da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre sul tracciato di Adria, dove 172 piloti e 68 navigatori selezionati nelle 9 tappe preliminari si giocano l’accesso alla finale. Sullo stesso circuito si tornerà dal 14 al 16 settembre per l’atto conclusivo che decreterà i vincitori delle varie categorie previste dal regolamento.

I migliori si aggiudicheranno la partecipazione gratuita a gare valide per Campionati e titolati ACI Sport, correndo come piloti e navigatori ufficiali del Team Rally Italia Talent. È il cuore del format: offrire ad appassionati e aspiranti rallisti l’occasione concreta di passare dalle prove selettive alle competizioni vere e proprie.

Dietro le quinte c’è il lavoro dell’organizzazione ACI Sport e dello staff coordinato da Renzo Magnani, che ha portato in pista un numero di partecipanti mai visto prima: 10.538 iscritti, nuovo record assoluto per il talent rallistico.

Giovani, inclusione e passione per i motori

Oltre al dato complessivo degli iscritti, colpisce il profilo dei partecipanti. Quasi la metà, il 48%, ha meno di 25 anni, mentre considerando gli under 35 si arriva all’87%. Numeri che confermano come il rallismo continui ad attrarre le nuove generazioni, dando linfa al vivaio tricolore.

Rally Italia Talent mantiene inoltre una forte vocazione formativa, aprendo le selezioni a chiunque abbia compiuto almeno 16 anni, con autorizzazione dei genitori. Cresce anche la presenza femminile: le aspiranti ralliste rappresentano il 12% del totale 2020, segnale di un interesse sempre più trasversale per le competizioni su strada.

In linea con l’hashtag ufficiale #rallypertutti, il progetto punta sull’inclusione anche nei confronti dei diversamente abili. L’organizzazione ha messo a disposizione una Swift con cambio robotizzato e comandi specifici, consentendo l’accesso gratuito alle selezioni. Ventuno di loro hanno conquistato un posto alle semifinali di Adria, pronti a misurarsi nelle stesse prove dinamiche degli altri concorrenti.

L’intera macchina organizzativa si muove nel rispetto dei protocolli sanitari approvati da ACI Sport e dalle autorità competenti, applicati con rigore in tutte le tappe per ridurre il rischio di contagio da Covid-19, senza rinunciare all’obiettivo di offrire una vera opportunità sportiva agli appassionati.

Suzuki Swift Sport Hybrid, la protagonista in pista

Semifinali e finale si disputano interamente a bordo di Suzuki Swift Sport Hybrid, Auto Ufficiale della manifestazione. La compatta sportiva giapponese è stata scelta per il suo equilibrio tra prestazioni, guidabilità e attenzione all’ambiente, caratteristiche che la rendono ideale per far emergere sensibilità di guida e talento puro.

Il sistema Suzuki Hybrid abbina il motore termico a un’unità elettrica da 13,6 cavalli, pensata per migliorare la risposta ai bassi regimi, ridurre consumi ed emissioni e offrire un’erogazione più pronta in uscita di curva. La funzione di boost di coppia interviene prima che il turbo entri in piena azione, regalando maggiore prontezza nello spunto e nelle riprese.

Con un peso di 1.020 kg, 129 cavalli di potenza e 235 Nm di coppia disponibili tra 2.000 e 3.000 giri, Swift Sport Hybrid può contare su rapporti peso/potenza e peso/coppia tra i migliori della sua categoria. Carreggiate larghe e un assetto messo a punto con cura contribuiscono a una risposta immediata ai comandi e a una notevole sensazione di controllo, qualità particolarmente apprezzate in un contesto selettivo come Rally Italia Talent.

Secondo concorrenti ed esaminatori, tutti rallisti di esperienza, questa configurazione permette di lavorare in modo efficace sulla tecnica di guida, mettendo in luce precisione, capacità di gestione del grip e pulizia nelle traiettorie, elementi chiave per puntare a un futuro nel mondo dei rally.

In sintesi, l’edizione 2020 di ACI Rally Italia Talent si conferma come piattaforma privilegiata per scoprire nuovi interpreti del rallismo italiano, con alcuni punti cardine:

  • record di 10.538 iscritti complessivi
  • semifinali e finale all’Adria International Raceway
  • forte presenza di giovani e crescente quota femminile
  • accesso e mezzi dedicati per i concorrenti diversamente abili
  • rigoroso rispetto dei protocolli sanitari
  • Suzuki Swift Sport Hybrid come unica vettura utilizzata

Ora la parola passa alla pista: dalle prove di Adria usciranno i nomi dei nuovi talenti pronti a misurarsi, da protagonisti, nei rally dei campionati ACI Sport.