9 Febbraio 2026

Addio ad Aurelio Longoni, tecnico simbolo del motociclismo italiano

Addio ad Aurelio Longoni, tecnico simbolo del motociclismo italiano

Il mondo del fuoristrada e del motociclismo internazionale perde una delle sue figure tecniche più autorevoli. A 71 anni è scomparso Aurelio Longoni, storico uomo Regina Catene e riferimento per generazioni di piloti, dal ai Gran Premi, profondamente legato anche al Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari.

Dal reparto produzione ai paddock di tutto il mondo

Nato a Dolzago, in provincia di Lecco, Aurelio Longoni entra nel 1973 alla Regina Catene Calibrate SpA di Olginate subito dopo il diploma di perito meccanico, con un’assunzione da operaio. In pochi anni la sua competenza tecnica e la capacità di leggere le esigenze dei piloti lo portano a diventare responsabile dell’assistenza in pista per l’azienda, specializzata in trasmissioni finali per moto.

Dal 1974 Longoni inizia a seguire i team nelle principali competizioni internazionali, accompagnando l’evoluzione del motociclismo moderno dal vivo, in pista e nel fango, box dopo box. La sua attività lo porta a lavorare in tutte le discipline: motocross, GP su pista, ed . Diventa così un volto noto dei paddock, stimato sia dai campioni affermati sia dai giovani in cerca di un consiglio tecnico affidabile.

Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con alcuni dei nomi più iconici delle due ruote: tra gli altri Giacomo Agostini, Barry Sheene, Mike Hailwood, e . Nonostante un carnet di fuoriclasse unico nel suo genere, chi lo ha conosciuto ricorda come per lui ogni pilota, dal debuttante al pluricampione del mondo, meritasse lo stesso impegno e la stessa attenzione ai dettagli.

Un ambasciatore del marchio Regina e del motociclismo italiano

La figura professionale di Longoni è stata strettamente legata alla crescita internazionale del marchio Regina. La presenza costante sui campi di gara e la capacità di supportare squadre e piloti nella messa a punto delle trasmissioni hanno contribuito a consolidare la reputazione dell’azienda italiana ai massimi livelli del motorsport.

Con il suo lavoro sul campo, Longoni ha incarnato il ruolo del tecnico di riferimento: sempre presente nei momenti chiave dei weekend di gara, pronto a intervenire su catene e trasmissioni, a interpretare condizioni di pista, potenza dei motori e stile di guida. Un savoir-faire che, secondo chi lo ha affiancato, ha avuto un peso reale nella diffusione mondiale delle soluzioni tecniche Regina.

Al di là delle competizioni iridate, la sua figura era di casa anche negli eventi storici del fuoristrada italiano. A Mantova, in particolare, il suo nome è legato allo , appuntamento di apertura stagione che per lui era considerato irrinunciabile. Qui tornava regolarmente, rafforzando un legame speciale con il Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari e con il Circuito Città di Mantova.

Il ricordo del Motoclub Mantovano e l’impegno civile

Tra le realtà che ne piangono la scomparsa, il Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari sottolinea il valore umano oltre che tecnico di Aurelio Longoni. Il presidente Giovanni Pavesi, che lo aveva conosciuto all’inizio degli anni Ottanta quando correva nel motocross, ne mette in luce tre tratti essenziali: competenza, umiltà e carattere. Qualità che lo avevano reso un punto di riferimento rispettato da tutto l’ambiente.

Nel ricordo del Motoclub, Longoni è stato un protagonista silenzioso ma determinante per l’affermazione internazionale del marchio Regina, sempre presente a Mantova e sempre disponibile con organizzatori e piloti. Il suo modo di vivere il paddock, lontano dai riflettori ma al centro delle dinamiche tecniche, lo ha reso un esempio di professionalità per molti addetti ai lavori.

Negli ultimi anni Longoni aveva affiancato all’impegno sportivo anche un ruolo nella vita pubblica del territorio. Alle più recenti elezioni amministrative era infatti stato eletto consigliere comunale di Castello Brianza, segno di un radicamento forte nella sua comunità e del desiderio di mettersi al servizio anche fuori dai circuiti.

Con la sua scomparsa, il motociclismo italiano perde non solo un grande tecnico, ma anche uno di quei protagonisti discreti che, dietro le quinte, contribuiscono a costruire vittorie, carriere e reputazioni di marchi e team. Il Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari ha espresso alla famiglia di Aurelio Longoni le più sentite condoglianze a nome di tutti i soci e degli appassionati che lo hanno conosciuto in questi decenni di gare e passione.

  • Figura storica dell’assistenza in pista Regina
  • Attivo in motocross, GP, Trial ed Enduro
  • Collaborazioni con campioni come Agostini, e
  • Presenza costante allo Starcross di Mantova
  • Punto di riferimento tecnico nel paddock internazionale
  • Eletto consigliere comunale a Castello Brianza