Adria incorona i giovani talenti dell’European Mini Road Racing

Adria diventa il centro del motociclismo giovanile europeo con l’edizione 2020 dell’European Championship Mini Road Racing, appuntamento promosso da FIM Europe e Federazione Motociclistica Italiana. In gara 76 piloti provenienti da tutto il continente, pronti a giocarsi in tappa unica i titoli continentali nelle categorie delle piccole cilindrate, vero laboratorio dei futuri protagonisti della velocità.
Adria capitale europea delle minimoto
Il ritorno in Italia del campionato europeo Mini Road Racing offre una vetrina internazionale ai giovanissimi rider, impegnati su una pista conosciuta e tecnicamente adatta alla loro crescita. La FMI è coinvolta in prima linea nell’organizzazione, a conferma dell’attenzione verso il vivaio italiano e verso una specialità che negli ultimi anni ha formato diversi talenti approdati poi ai campionati maggiori.
La struttura del campionato prevede un unico appuntamento, formula che alza la pressione agonistica: ogni manche può essere decisiva e non lascia spazio a errori o recuperi su più round. Minimoto, Ohvale, MiniGP 50, Honda NSF 100 e Open 50 sono le classi al via, per un totale di nove categorie che coprono l’intero panorama delle piccole cilindrate da pista.
Per molti giovani, l’European Championship Mini Road Racing rappresenta il primo vero confronto internazionale, con l’occasione di misurarsi con coetanei di scuole motociclistiche diverse e mettere in mostra il proprio talento davanti agli osservatori del settore.
Una pattuglia italiana di 35 piloti
L’Italia si presenta al via con una delle delegazioni più numerose: sono 35 i piloti italiani iscritti, distribuiti in tutte le classi del programma. Nelle categorie Junior A, B e C dedicate alle minimoto, così come nelle classi Ohvale, MiniGP e Open 50, non mancheranno tricolori ai vertici delle griglie di partenza.
La Junior A vedrà impegnati, tra gli altri, Leonardo Casadei, Francesco Angelastri, Lorenzo Fino, Tomàs Turetta e Tommaso Landoni, chiamati a confrontarsi con i pari età di tutta Europa. In Junior B spiccano i nomi di Martin Alberto Galiuto, Edoardo Savino, Mattia Guaita e degli altri italiani schierati in una delle categorie più affollate e combattute.
Nella Junior C, passaggio intermedio verso le classi superiori, scendono in pista Michele Giuseppe Quitadamo e Alessandro Davide Aguilar Carballo, mentre nella Open 50 l’Italia schiera otto piloti su dieci iscritti totali: una presenza quasi monopolistica che conferma il peso della scuola tricolore nelle cilindrate entry level.
Grande attesa anche per la MiniGP, con Lorenzo Cavalletto e Mathias Tamburini a caccia del titolo continentale, e per le tre categorie Ohvale, dove gli italiani saranno undici, divisi tra 110, 160 e 190 cc. Proprio le Ohvale rappresentano una delle piattaforme più utilizzate per avviare i giovani alle dinamiche di guida delle moto da pista di cilindrata superiore.
Weekend di gara intenso e format compatto
L’evento di Adria si articola su tre giornate, con un programma pensato per offrire molte ore di pista e allo stesso tempo concentrare spettacolo e agonismo. Il paddock apre nella giornata odierna per l’accoglienza di team e piloti, mentre l’azione in pista inizierà venerdì 18 con quattro turni di prove libere per categoria, fondamentali per prendere confidenza con il tracciato e affinare il set-up.
Il sabato sarà dedicato alle sessioni ufficiali: ogni pilota avrà un turno di warm up e due qualifiche, che determineranno le griglie di partenza delle gare. La doppia sessione cronometrata lascia spazio a strategie diverse e consente ai giovani di imparare a gestire tempi, traffico in pista e pressione del cronometro.
Domenica si entrerà nel vivo con le doppie manches per tutte le nove categorie in programma. Al termine delle gare verranno assegnati i titoli di campione europeo Mini Road Racing 2020, con un palmarès che per molti rappresenterà il primo alloro internazionale in carriera.
Nel contesto di un calendario sportivo condizionato dalle incertezze dell’anno, l’appuntamento di Adria assume un valore particolare per il movimento giovanile. Mini Road Racing ed Europeo minimoto diventano così un tassello importante del percorso di crescita che passa anche dal Campionato Italiano Minimoto, di cui è possibile seguire sviluppi e informazioni sui canali ufficiali della velocità tricolore.
- 76 piloti iscritti da tutta Europa
- 35 giovani rider italiani al via
- Nove categorie tra Minimoto, Ohvale, MiniGP, Honda NSF 100 e Open 50
- Formula a tappa unica per l’assegnazione dei titoli
- Tre giorni di attività in pista ad Adria
- Evento promosso da FIM Europe e Federazione Motociclistica Italiana