Africa Eco Race 2020, bilancio e prime date per l’edizione 2021

L’Africa Eco Race 2020 si è chiusa come una delle edizioni più intense e partecipate della maratona africana, confermando il fascino del raid che riporta moto, auto, SSV e camion sulle piste storiche tra Marocco, Mauritania e Senegal. Mentre gli equipaggi rientrano in Europa, l’organizzazione guarda già al 2021, con date e obiettivi solidali in primo piano.
I protagonisti della 12ª edizione
La dodicesima Africa Eco Race ha messo alla prova piloti e mezzi lungo un percorso selettivo, vissuto da molti come il coronamento di un sogno sportivo. Tra dune, piste veloci e navigazione impegnativa, i vincitori di categoria hanno saputo emergere per costanza e gestione della gara più che per la sola velocità.
Nelle moto il successo è andato ad Alessandro Botturi, capace di interpretare al meglio il terreno africano e la lunghezza del raid. Nella categoria Motul Xtreme Rider, dedicata alla formula Malle Moto per i piloti che affrontano l’intera corsa senza assistenza, il più forte è stato il francese Amaury Baratin, premiato per resistenza e autonomia nella gestione del mezzo.
Tra le auto, vittoria per Patrick e Lucas Martin, che hanno saputo unire affidabilità del veicolo e lettura strategica delle tappe. Nella classe SSV Xtreme Race si sono imposti Benoit Fretin e Cédric Duple, mentre fra i camion il successo è andato al team Qualisport Racing con al volante Miklos Kovacs, affiancato da Laszlo Acs e Peter Czegledi, protagonisti di una gara molto solida nelle speciali più dure.
L’edizione 2020 si è distinta anche per la presenza di equipaggi che hanno dimostrato come la disabilità non precluda la partecipazione a un grande rally-raid. Tra questi, il motociclista italiano Nicola Dutto, supportato da Stefano Baldussi e Julian Villarrubia Garcia, l’equipaggio auto formato da Gianni Luca Tassi con il copilota Angelo Montico e, sui quattro ruote, Geoffroy Noel de Burlin con il meccanico Gauthier Duwlez. Tutti sono riusciti a raggiungere il Lago Rosa, simbolo dell’arrivo sul litorale di Dakar, centrando un obiettivo sportivo e personale di enorme valore.
Rientro in Europa e dimensione solidale
A circa una settimana dalla cerimonia conclusiva sulle rive del Lago Rosa, la carovana dell’Africa Eco Race ha fatto ritorno in Europa, sbarcando al porto di Sète, in Francia. Il trasferimento dal Senegal è stato garantito dalla compagnia italiana Grimaldi Lines, che si è occupata del rientro di veicoli e mezzi di assistenza, assicurando operazioni di sbarco ordinate e puntuali, elemento non secondario nella logistica di un rally di questa portata.
Accanto alla sfida sportiva, l’Africa Eco Race 2020 ha confermato la propria attenzione al sociale, con iniziative pensate per lasciare un segno concreto lungo la rotta del rally. In collaborazione con numerosi concorrenti e con l’associazione AMADE Monaco, l’organizzazione ha distribuito centinaia di lampade a energia solare in villaggi isolati della Mauritania. Un gesto semplice ma dall’impatto significativo sulla vita quotidiana dei bambini e delle loro famiglie, che consente l’accesso a una fonte di illuminazione sicura e sostenibile in aree prive di infrastrutture elettriche.
Questa azione solidale, ormai parte integrante dell’identità dell’evento, è destinata a svilupparsi ulteriormente nella prossima edizione, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il legame con i territori attraversati e di affiancare alla dimensione agonistica un contributo continuativo alle comunità locali.
Tra i partner che hanno sostenuto la corsa figura anche Sunreef Yachts, presente direttamente in gara grazie alla partecipazione del CEO Francis Lapp nella categoria auto, testimonianza di come il rally riesca a coinvolgere realtà imprenditoriali interessate tanto all’avventura sportiva quanto ai valori collegati al progetto.
L’Africa Eco Race 2021 è già in marcia
Chiusa la 12ª edizione, l’organizzazione è già proiettata verso il prossimo anno. Le prime certezze riguardano il calendario: la 13ª Africa Eco Race scatterà il 2 gennaio 2021 e si concluderà il 17 gennaio, ancora una volta con l’arrivo iconico al Lago Rosa. Le date, fissate con largo anticipo, consentono a team ufficiali e privati di programmare la partecipazione, lavorando su mezzi e logistica per affrontare al meglio una gara che resta tra le più impegnative del panorama dei rally-raid.
In attesa dei dettagli sul percorso e sulle eventuali novità regolamentari e di format, l’evento conferma la propria formula: una maratona africana che punta a mantenere vivo lo spirito dei grandi raid, con una forte componente di navigazione, tappe selettive e un contatto diretto con l’ambiente desertico. Il tutto affiancato da un impegno crescente sul fronte umanitario.
L’Africa Eco Race si prepara così a entrare nel 2021 con un duplice obiettivo: offrire a piloti e team una sfida sportiva autentica e continuare a costruire, tappa dopo tappa, un ponte tra passione per il motorsport e responsabilità verso i territori che ospitano la corsa.
- Vittorie di categoria per Botturi, Baratin, Martin, Fretin-Duple e Qualisport Racing
- Rientro in Europa via mare con sbarco a Sète organizzato da Grimaldi Lines
- Distribuite centinaia di lampade solari in villaggi mauritani con AMADE Monaco
- Presenza di equipaggi con disabilità tutti all’arrivo al Lago Rosa
- 13ª edizione già fissata dal 2 al 17 gennaio 2021
- Obiettivo di ampliare ulteriormente i progetti solidali lungo il percorso