9 Febbraio 2026

Africa Eco Race 2021, rotta Dakar-Dakar tra nuove regole e deserto

Africa Eco Race 2021, rotta Dakar-Dakar tra nuove regole e deserto

L’Africa Eco Race si prepara a una 13ª edizione fortemente segnata dall’emergenza sanitaria globale, ma senza rinunciare alla propria identità africana. L’edizione 2021, in programma dal 5 al 17 gennaio con percorso -Dakar, punta su adattamento, semplificazione logistica e un tracciato in gran parte inedito tra Senegal e Mauritania.

Un rally che si adatta ai tempi del Covid

La direzione gara e il team delle ricognizioni sono al lavoro da giorni a Dakar per definire le nuove speciali e chiudere l’inedito anello Dakar-Dakar. In parallelo, l’organizzazione ha ridisegnato la macchina logistica per permettere al maggior numero possibile di piloti e team di raggiungere il via in sicurezza, nel rispetto delle restrizioni legate al Covid-19.

Uno dei punti di forza dell’Africa Eco Race è proprio la capacità di reazione di un’equipe formata da appassionati, professionisti e ex piloti abituati a gestire condizioni estreme. Questa attitudine all’adattamento viene ora applicata alle procedure di viaggio, alle verifiche e alla vita di bivacco, con l’obiettivo di salvaguardare partecipanti e popolazioni locali senza snaturare lo spirito del rally africano.

Il Senegal, che ospita la partenza e l’arrivo, è stato indicato da studi internazionali come esempio di gestione delle epidemie, e questa esperienza è alla base della collaborazione tra organizzazione e autorità locali. L’ingresso dei concorrenti avverrà su invito e con protocolli condivisi, mentre al momento non sono previste restrizioni particolari per il rientro dai concorrenti nei rispettivi Paesi una volta concluso l’evento.

Nuova logistica: imbarco dal Sud della Francia e verifiche a Dakar

Per ridurre spostamenti e assembramenti in Europa, tutti i veicoli della carovana partiranno da un porto del Sud della Francia, imbarcati su cargo con destinazione Dakar. In questa fase verranno effettuate solo pre-verifiche leggere, basate principalmente su un modulo tecnico che i team dovranno compilare e inviare in anticipo all’organizzazione.

La procedura di imbarco è pensata per limitare il numero di persone sul posto: non sarà necessario che l’intero team si rechi al porto, ma basteranno pochi addetti. Solo gli autisti dei mezzi d’assistenza e dei camion trasportatori potranno accedere all’area e occuparsi delle operazioni di carico e scarico.

Le verifiche complete per equipaggi e mezzi si svolgeranno direttamente a Dakar, il 2 e 3 gennaio 2021. Il 4 gennaio il convoglio lascerà la capitale senegalese in trasferimento verso il primo bivacco di Saint Louis, sulla costa atlantica, dove tutto sarà pronto per il via ufficiale della gara il 5 gennaio.

La data chiave per chi vuole esserci è il 1° novembre , termine ultimo per completare il dossier di iscrizione. Scadenza dettata dalle esigenze di pianificazione logistica e dall’adeguamento alle misure sanitarie, indispensabili per organizzare in tempo utile le pre-verifiche e la traversata marittima.

  • Percorso Dakar-Dakar con nuove speciali in Senegal e Mauritania
  • Imbarco unico dei veicoli da un porto del Sud della Francia
  • Pre-verifiche semplificate tramite modulo tecnico
  • Verifiche complete a Dakar il 2 e 3 gennaio 2021
  • Partenza della gara il 5 gennaio, arrivo il 17 gennaio
  • Chiusura iscrizioni fissata al 1° novembre 2020

Ricognizioni tra piogge, sabbia e tappe ad anello

Nonostante la piena stagione delle piogge, la squadra delle ricognizioni ha già coperto buona parte del territorio senegalese per selezionare le speciali, alla ricerca di piste inedite e scenari spettacolari. Il tutto nel rispetto delle comunità locali e con particolare attenzione alla sicurezza dei futuri concorrenti.

In questa fase il lavoro si è spostato in Mauritania, dove vengono controllate e rifinite le varie tappe nel cuore del Sahara. Il programma prevede l’alternanza tra piste veloci e settori molto sabbiosi, con attraversamenti di dune e tratti di navigazione che richiederanno concentrazione assoluta a piloti e navigatori. La natura ancora in parte inesplorata del terreno mauritano promette un rally selettivo, con possibili colpi di scena in classifica e duelli ravvicinati fino all’ultimo.

L’organizzazione ha pensato anche alle squadre di assistenza, spesso messe alla prova da trasferimenti interminabili. Alcune giornate si svolgeranno su tappe ad anello, con partenza e arrivo nello stesso bivacco: una soluzione che permetterà a meccanici e staff di ridurre le ore al volante, abbassare i costi e recuperare energie mentre i concorrenti saranno in speciale.

La 13ª edizione dell’Africa Eco Race si annuncia quindi come un mix di tradizione e innovazione: stesso spirito di grande avventura africana, nuove regole e nuovi equilibri per convivere con l’emergenza sanitaria senza rinunciare a sabbia, deserto e navigazione pura. Per chi sogna l’Africa da protagonista, il conto alla rovescia verso Dakar è già iniziato.