9 Febbraio 2026

Africa Eco Race 2022: date, categorie e formula Raid

Africa Eco Race 2022: date, categorie e formula Raid

L’Africa Eco Race si prepara all’edizione 2022 con un programma che punta a rilanciare il grande rally africano nel segno dell’avventura e dell’accessibilità. Tra nuove date, sito aggiornato e una formula Raid pensata per chi vuole vivere il deserto senza l’assillo del cronometro, l’appuntamento si conferma una delle poche vere esperienze “-style” ancora in Africa.

Calendario 2022: dal Sud della Francia al Lago Rosa

La macchina organizzativa dell’Africa Eco Race si rimette in moto con un percorso che attraverserà Marocco, Mauritania e Senegal, fino all’iconico arrivo sul Lago Rosa. L’apertura del nuovo sito è fissata al 26 febbraio , mentre il via alle iscrizioni è previsto per il 3 maggio 2021.

Le verifiche amministrative e tecniche si svolgeranno tra il 31 dicembre 2021 e l’1 gennaio 2022 nel sud della Francia, seguite dalla partenza ufficiale dell’Africa Eco Race 2022 e dall’imbarco dei veicoli verso il Marocco. Dal 4 al 15 gennaio i concorrenti affronteranno 12 tappe attraverso i tre Paesi africani, con una giornata di riposo inserita nel corso del rally per rifiatare tra lunghe speciali, trasferimenti e bivacchi nel deserto.

Il 16 gennaio 2022 è dedicato all’ultima tappa lungo il Lago Rosa, con il tradizionale podio che chiude l’evento prima dell’imbarco dei mezzi diretti in Francia. Lo sbarco dei veicoli in patria è previsto per la fine di gennaio 2022, a completare un’avventura che unisce competizione, logistica complessa e un forte richiamo alla tradizione dei grandi raid africani.

Categorie moto, auto e camion: spazio a tutti, anche alle energie alternative

Lo spirito dichiarato dell’Africa Eco Race è quello di permettere al maggior numero possibile di appassionati di vivere un grande rally in un contesto sportivo e conviviale, con particolare attenzione alla sicurezza. La struttura delle categorie riflette questa filosofia, aprendo le porte a moto, , auto, SSV e camion con differenti livelli di preparazione.

Per moto e quad sono previste diverse cilindrate e un’ampia suddivisione per classi, con categorie dedicate alle 450, ai quad, alle maxi oltre 450 cc e alle bicilindriche oltre 700 cc, oltre a una sezione sperimentale. Le classi raggruppano pilotesse, junior, veteran e la formula Malle Moto/Motul Xtreme Rider, riservata a chi affronta il rally con assistenza ridotta e numero di partecipanti limitato.

Nel mondo delle quattro ruote il regolamento distingue tra:

  • Gruppo T1 per prototipi 4×4 e 2WD, benzina o diesel
  • Gruppo T2 per veicoli di serie preparati
  • Gruppo T3 per prototipi leggeri
  • Gruppo T4 per Side by Side di serie leggeri
  • Gruppo T5 per camion tout-terrain
  • Categoria SSV Xtreme Race per Side by Side vicini alla configurazione di serie

Per gli SSV Xtreme Race sono previsti pesi minimi differenziati: 825 kg per i modelli con motore aspirato e 925 kg per quelli sovralimentati. A completare il quadro c’è il Gruppo Sperimentale, dedicato ai veicoli a energie alternative, elettrici, ibridi o con altre soluzioni innovative, un segnale chiaro di attenzione verso il futuro anche in un contesto estremo come il rally-raid africano.

Africa Raid: la porta d’ingresso al grande rally africano

Accanto alla gara vera e propria, l’Africa Eco Race propone l’Africa Raid, una formula parallela pensata per chi sogna di raggiungere il Lago Rosa vivendo l’atmosfera del rally senza la pressione del cronometro. Si partecipa con moto, SSV o auto anche non specificamente preparati, seguendo un percorso dedicato ma inserito nel contesto della corsa, con la libertà di tenere il proprio ritmo.

Per i motociclisti il Raid Moto offre la scoperta di tre Paesi africani su percorsi caricati sui GPS Ertf, uguali per tutti. Si alternano piste scorrevoli, tratti leggermente sabbiosi e alcuni segmenti asfaltati, con la possibilità di scegliere, per i più esperti e motivati, varianti più impegnative tra dune e passaggi tecnici.

Il Raid Auto è pensato anche per equipaggi di amici o coppie: due o tre persone per vettura possono condividere abitacolo e chilometri, vivendo il rally dall’interno e approcciando gradualmente navigazione e guida nel deserto. I partecipanti percorrono alcuni tratti in comune con la gara, facendo pratica sulle piste e sulle dune, ma senza tempi imposti.

Ogni sera, concorrenti e raider si ritrovano al bivacco, lontano dai centri abitati, per condividere storie ed emozioni attorno al falò che caratterizza da anni l’Africa Eco Race. È qui che si concentra la vera anima dell’evento: un grande rally africano che punta a rimanere accessibile, autentico e profondamente legato al gusto dell’avventura.