2 Marzo 2026

Africa Eco Race 2022, percorso rivisto: più speciali, meno trasferimenti

Africa Eco Race 2022, percorso rivisto: più speciali, meno trasferimenti

L’Africa Eco Race 2022 prende sempre più forma. Jean-Louis Schlesser e la sua squadra hanno appena concluso una ricognizione di tre settimane tra Marocco, Mauritania e Senegal, definendo il tracciato della 14a edizione con l’obiettivo dichiarato di ridurre i trasferimenti e aumentare divertimento e selettività.

Partenza da Nador e prime tappe in Marocco

Il 15 marzo 2022 la carovana dell’Africa Eco Race sbarcherà a Nador, porta d’ingresso del continente africano e punto di partenza della gara. La prima tappa sarà più corta rispetto alle edizioni precedenti e completamente inedita: una speciale più lunga abbinata a meno chilometri di trasferimento, pensata per permettere ai piloti di scaldare i muscoli e ritrovare subito gli automatismi di guida e navigazione.

Nel resto delle tappe marocchine le prove speciali proporranno un mix delle piste e delle dune più spettacolari incontrate negli anni, arricchito da nuovi tratti che consentiranno di riscoprire un terreno sempre molto esigente per uomini e mezzi.

Come da tradizione, dopo cinque tappe in Marocco il rally si fermerà a Dakhla per la classica giornata di riposo, domenica 20 marzo 2022, in riva all’oceano e in un contesto che l’organizzazione descrive ancora una volta come unico.

Mauritania: sabbia, anelli e navigazione protagonista

Archiviata la pausa, la carovana punterà verso la Mauritania per la seconda settimana di gara, la più attesa da molti concorrenti. Subito dopo il passaggio di frontiera tra Marocco e Mauritania, una speciale di circa 200 chilometri reimmergerà i partecipanti nelle dune mauritane, riportandoli al piacere della sabbia e delle grandi distese.

Il primo bivacco verrà allestito nei pressi di Chami, dove saranno espletate le formalità doganali. Il percorso includerà anche due tappe ad anello, pensate per preservare le assistenze riducendo i chilometri di trasferimento a loro carico. Nonostante questa attenzione logistica, la Mauritania non mancherà di riservare insidie con diverse tappe inedite e numerosi tratti di fuoripista, in cui la navigazione tornerà a essere l’elemento chiave.

Nuova speciale in Senegal e finale al Lago Rosa

Una delle principali novità del 2022 riguarda il Senegal, ultimo Paese attraversato dal rally. Qui è stata disegnata una nuova speciale completamente inedita che condurrà i concorrenti nel cuore della savana senegalese, con frequenti cambi di direzione e un tracciato pronto a offrire colpi di scena fino all’ultimo bivacco, previsto a Mpal.

Dopo l’ultima serata in Senegal, animata dall’arrivo di amici e familiari al bivacco finale, resterà da affrontare la tradizionale speciale sulle rive del Lago Rosa. Sarà l’ultima occasione per liberare tutti i cavalli delle moto e dei veicoli prima di tagliare la linea d’arrivo, vero obiettivo di tutti i partecipanti all’Africa Eco Race.

Le parole di Jean-Louis Schlesser e iscrizioni

Al termine delle ricognizioni, Jean-Louis Schlesser ha sottolineato la soddisfazione per il ritorno in Africa e per la qualità dell’edizione in arrivo: secondo l’organizzatore, il 2022 si preannuncia particolarmente interessante sia per il numero di iscritti sia per il livello del parco partenti. Appuntamento fissato al 12 marzo a Montecarlo per la partenza ufficiale della 14a edizione.

Intanto l’organizzazione ricorda che la chiusura delle iscrizioni si avvicina rapidamente: per essere al via dal 12 al 27 marzo 2022, la data limite per registrarsi è fissata improrogabilmente al 31 gennaio 2022.