27 Febbraio 2026

Africa Eco Race 2022, tappa 7: Svitko vince, Gerini tiene il passo

Africa Eco Race 2022, tappa 7: Svitko vince, Gerini tiene il passo

La settima tappa dell’Africa Eco Race , 515 km complessivi tra Chami e Akjoujt (20 km di trasferimento iniziale, 470 km di speciale e 25 km finali), ha mostrato un volto inedito della Mauritania. La zona è insolitamente verde, con una vegetazione fitta, pozze d’acqua e perfino un piccolo campo di granoturco lungo la strada, segni evidenti delle recenti inondazioni. Cammelli e capre approfittano dell’erba fresca, mentre il paesaggio, pur cambiando colore, non ha risparmiato ai piloti il consueto menù di dune, cordoni, erg e lunghi tratti di fuoripista.

Dune morbide e strategia di squadra per le Ténéré 700

La speciale di circa 450 km ha messo alla prova tutti, spingendo più di un pilota a cercare la compagnia di un compagno di gara per affrontare meglio sabbia e insabbiamenti. È il caso delle due Ténéré 700 di e Pol Tarres, che avevano pianificato fin dalla mattina di correre insieme.

Botturi, che partiva davanti, ha atteso lo spagnolo per poi proseguire in coppia: una scelta dettata soprattutto dalla gestione dei passaggi più delicati sulle dune con le moto bicilindriche, che diventano difficili da liberare in caso di insabbiamento se si è soli.

Al traguardo Tarres ha chiuso sesto, davanti a Botturi settimo, con lo spagnolo costretto a spingere più del solito per tenere il ritmo del bresciano.

Svitko vince la tappa e passa in testa, Gerini a 3’46 nella generale

La vittoria di giornata è andata a Stefan Svitko, che entra così nel vivo della lotta per la sua prima affermazione all’Africa Eco Race. Lo slovacco ha ancora quattro tappe per gestire il vantaggio, ma altrettante chance le ha il nostro Maurizio Gerini, pienamente in corsa per il successo finale.

I due hanno condiviso buona parte della speciale, tra qualche errore di navigazione, tracce da interpretare e waypoint da individuare. A circa 100 km dal traguardo, terminate le dune, Svitko ha aperto decisiamente il gas e si è staccato.

Gerini, secondo di tappa a 6’26, ha spiegato di non essere riuscito a tenere il ritmo del rivale sulle piste sabbiose: la sabbia morbida non gli ha permesso di avvicinarsi al limite di velocità di 150 km/h, consentendo allo slovacco di guadagnare terreno.

Nella classifica assoluta Svitko sale così al comando con 3’46 di margine su Gerini. Terzo rimane il francese Xavier Flick, oggi quarto alle spalle del norvegese Pal Anders Ullevalseter, e ancora una volta migliore tra i piloti della categoria Malle Moto, dedicata a chi corre senza alcun supporto e assistenza.

Italiani in evidenza: Guerrini rimonta, Gasperi impeccabile sulla sabbia

Il bilancio degli italiani in questa settima tappa è decisamente positivo. Massimiliano Guerrini ha chiuso 11° con la sua , davanti a Lucio Belluschi, 12° su Yamaha Ténéré, e a Salvatore Di Benedetto, 14° anch’egli in sella al bicilindrico Yamaha. Subito dietro, 15ª assoluta, Francesca Gasperi.

Il gruppo degli azzurri è arrivato al bivacco di Akjoujt in un clima di festa: alcuni hanno condiviso lunghi tratti di speciale, pur mantenendo ognuno il proprio ritmo e il proprio obiettivo. Particolarmente rilevante la prova di Guerrini, scattato dalle ultime posizioni e autore di una grande rimonta.

Jean Louis Schlesser si è personalmente complimentato con i piloti italiani, sottolineando la prestazione di Di Benedetto: il napoletano era 29° al rifornimento ed è riuscito a recuperare 14 posizioni, grazie a una sequenza di sorpassi e a un ritmo molto elevato.

Raggiante anche Francesca Gasperi al suo arrivo al bivacco. La pilota ha raccontato di non essersi mai insabbiata durante la speciale, mantenendo un buon passo. Inizialmente ha viaggiato insieme allo slovacco Benko; dal rifornimento al km 245 ha proseguito con Belluschi fino a quando quest’ultimo si è insabbiato. Da lì ha continuato in solitaria, incontrando poi anche Di Benedetto. I quattro italiani sono stati accolti al bivacco tra applausi e sorrisi.

Schlesser ha ammesso di temere che questa tappa potesse rivelarsi troppo impegnativa per i bicilindrici, timore poi smentito dai fatti. A rendere più gestibile la giornata ha contribuito anche un cielo velato, che ha attenuato il calore: le temperature non hanno superato i 38 gradi.

Domani prima tappa ad anello di Akjoujt

Il programma di domani prevede la prima tappa ad anello con partenza e arrivo ad Akjoujt. In apertura e chiusura sono previsti 24 km di trasferimento, mentre la speciale misurerà 423,8 km.

La partenza sarà ancora una volta anticipata per evitare il grande caldo delle ore centrali. Gli organizzatori annunciano una prova quasi inedita, che combinerà dune, vaste distese pietrose e lunghi tratti di fuoripista, promettendo un’altra giornata intensa per tutti i protagonisti dell’Africa Eco Race 2022.