Africa Eco Race, sesta tappa dura per Aprilia Tuareg Racing

Giornata complessa ma ancora aperta nella sesta tappa dell’Africa Eco Race 2025 per il team Aprilia Tuareg Racing, impegnato nel trasferimento da Dakhla a Benichab, in Mauritania. La speciale di 172,19 km ha messo alla prova uomini e mezzi con un mix di piste rocciose, tratti sabbiosi e passaggi lungo il Banc d’Arguin.
Da Dakhla alla Mauritania, riparte il rally
Dopo il giorno di riposo, il rally africano è ripartito con un trasferimento all’alba verso il posto di frontiera di Guerguerat. I piloti hanno attraversato il confine con la Mauritania per raggiungere il via della speciale, diretti al bivacco di Benichab, primo campo mauritano dell’edizione 2025.
Il tracciato ha alternato fondi duri e sezioni di sabbia, con piste spesso poco visibili perché coperte dal terreno soffice, imponendo grande attenzione nella navigazione.
Menichini solido, sesto al traguardo
La nota più positiva per Aprilia Tuareg Racing arriva da Marco Menichini, autore di una prova regolare e consistente. Il pilota ha chiuso la speciale in sesta posizione, con un ritardo di 7’53" dal vincitore di tappa, confermando un buon passo nella seconda parte di gara.
Menichini ha spiegato di aver cercato fin da subito il proprio ritmo, trovando un buon feeling con la moto nonostante una navigazione tutt’altro che scontata, complice la scarsa visibilità delle piste mauritane coperte di sabbia. Il bilancio per lui è positivo, con lo sguardo già rivolto alle prossime quattro tappe, considerate decisive per l’economia del rally.
Problema alla mousse per Cerutti, ma la corsa resta aperta
Tappa in salita per il campione in carica Jacopo Cerutti, alle prese con un problema alla mousse della gomma posteriore dovuto alle alte temperature. L’inconveniente ha condizionato pesantemente la sua prova, imponendogli di gestire la situazione fino al traguardo.
Cerutti ha scelto di spingere finché possibile, fermandosi poi intorno al chilometro 150 per intervenire direttamente sulla moto. Armato degli attrezzi a bordo, ha smontato il cerchio posteriore, rimosso la gomma e ripreso la speciale arrivando al traguardo solo con il cerchio.
Nonostante le difficoltà e lo stress della gestione in piena speciale, il pilota Aprilia è riuscito a limitare i danni, chiudendo in ventiseiesima posizione. In classifica generale resta in piena lotta per il successo, occupando ora il secondo posto a 15’30" dal leader.
Montanari in crescita, chiude trentatreesimo
Nella stessa tappa, Francesco Montanari ha tagliato il traguardo in trentatreesima posizione, con un distacco di 20’56" dal vincitore di giornata. Una prova che conferma la sua presenza stabile in gara e il contributo alla compattezza del gruppo Aprilia Tuareg Racing in questa seconda parte di Africa Eco Race.
Aprilia Tuareg Racing guarda alle prossime tappe
Nonostante l’imprevisto tecnico che ha rallentato Cerutti, il bilancio complessivo della sesta tappa per Aprilia Tuareg Racing resta interlocutorio ma non negativo: Menichini consolida la sua consistenza nella top ten di giornata, Cerutti rimane pienamente in corsa per la classifica assoluta e Montanari continua il proprio percorso di apprendimento sul terreno mauritano.
Con quattro tappe ancora da disputare e un rally che entra nella fase più selettiva, il team dovrà ora gestire al meglio mezzi e strategie, consapevole che ogni speciale può rimescolare le carte in classifica generale.