Africa Eco Race 2026, Cerutti secondo con la Aprilia Tuareg

Giornata positiva per Aprilia Tuareg Racing all’Africa Eco Race 2026, con Jacopo Cerutti protagonista dell’ottava tappa disputata ad Aidzidine. L’italiano ha chiuso secondo nella classe +650 riservata alle bicilindriche, confermando la competitività della Tuareg Rally sulle piste africane. Più complicata la prova per gli altri piloti del team, con Marco Menichini settimo di categoria e Francesco Montanari costretto al ritiro.
Ottava tappa tra canyon, piste dure e dune
La speciale odierna si è svolta su un anello di 490 km con partenza e arrivo ad Aidzidine, caratterizzato da un percorso particolarmente variegato. Dopo i tratti iniziali tra canyon e piste più accidentate, il finale ha proposto sabbia e dune, terreno ideale per mettere alla prova le bicilindriche impegnate nella classe +650.
In questo contesto la Aprilia Tuareg Rally ha confermato il proprio potenziale, permettendo a Cerutti di rimanere costantemente nel gruppo di testa della categoria. La tappa è stata anche un banco di prova importante per l’affidabilità e la gestione della navigazione, elementi centrali nei raid africani.
Cerutti secondo nonostante i problemi di navigazione
In sella alla sua Aprilia Tuareg Rally, Jacopo Cerutti ha chiuso la giornata al secondo posto tra le bicilindriche, al termine di una speciale intensa e fisicamente impegnativa. Il pilota ha dovuto fare i conti con fondi sabbiosi, in alcuni tratti particolarmente molli, riuscendo però a limitare gli errori e a perdere tempo solo in un singolo insabbiamento, dal quale è ripartito rapidamente.
La sua prova è stata resa ancora più significativa da un inconveniente tecnico allo strumento di navigazione, che si è spento intorno al km 70. Cerutti ha dovuto gestire la lettura del percorso con informazioni parziali, affidandosi al chilometraggio disponibile e alla propria esperienza per mantenere il ritmo su un tracciato complesso. Nonostante la difficoltà, è riuscito a completare una speciale competitiva e a giocarsi la vittoria di classe fino al tratto conclusivo.
Nella parte finale della tappa i rivali diretti hanno avuto un passo leggermente superiore, soprattutto negli ultimi chilometri, costringendo Cerutti ad accontentarsi della seconda posizione di giornata. Il risultato, comunque, conferma la solidità dell’equipaggio e del progetto Aprilia Tuareg Racing all’Africa Eco Race 2026.
Menichini in crescita, sfortuna per Montanari
Dietro a Cerutti, la giornata di Aidzidine è stata di assestamento per Marco Menichini, che ha chiuso al settimo posto nella classe +650. Il pilota ha utilizzato questa tappa per consolidare il proprio ritmo e accumulare esperienza su un terreno che alternava tratti veloci e sezioni più tecniche, con l’obiettivo di arrivare preparato alle prove finali della corsa.
Più sfortunata invece la prova di Francesco Montanari, protagonista di un episodio che ha condizionato pesantemente la sua giornata. Rimasto bloccato su una duna durante il tratto sabbioso conclusivo, il pilota non è riuscito a ripartire ed è stato costretto al ritiro dalla tappa, interrompendo prematuramente la sua speciale.
Il bilancio complessivo per Aprilia Tuareg Racing resta comunque positivo, grazie alla prestazione di vertice di Cerutti nella classe +650 e ai chilometri accumulati dal resto della squadra. L’Africa Eco Race 2026 si conferma così un terreno ideale per sviluppare la Aprilia Tuareg Rally in condizioni reali di gara e misurarsi con le migliori bicilindriche del panorama rally-raid.
- Anello di 490 km con partenza e arrivo ad Aidzidine
- Percorso misto tra canyon, piste accidentate e dune di sabbia
- Jacopo Cerutti secondo nella classe +650 bicilindriche
- Problema allo strumento di navigazione gestito in gara
- Marco Menichini settimo di categoria
- Ritiro di tappa per Francesco Montanari dopo un insabbiamento