28 Febbraio 2026
509A6913_preview

L’arrivo sulla spiaggia del Lac Rose chiude un’ che entrerà negli annali di e della Ténéré 700 Rally. Kevin conquista il titolo moto davanti al compagno di squadra Gautier , firmando una storica doppietta per la bicilindrica giapponese in una delle maratone africane più dure in circolazione.

Lac Rose, finale simbolico e primo trionfo Ténéré

La dodicesima tappa, una speciale di 22 km sulla spiaggia dopo 203 km di trasferimento da Mpal a , non ha inciso sulla classifica generale, ma ha regalato una passerella spettacolare in perfetto stile fino alle rive del leggendario Lac Rose. Un arrivo che richiama direttamente l’epopea dei vecchi Paris-Dakar, reso ancora più iconico dalla presenza di Stéphane in sella a una Ténéré 700 Rally.

Proprio qui Gallas è stato ufficialmente incoronato campione AER nella classe moto, prima vittoria assoluta per una Ténéré alla corsa africana. Un successo maturato al termine di oltre 6.000 km di gara e deciso solo nella penultima tappa, con un duello tiratissimo contro Gautier Paulin risolto per appena 41 secondi. Per il tedesco, ex iridato Junior SuperEnduro alla sua terza esperienza nel rally raid, il bottino parla di due vittorie di tappa e tre ulteriori podi, a conferma di una costanza di rendimento di altissimo livello.

Doppietta Yamaha e Ténéré 700 Rally protagonista

Alle spalle di Gallas è arrivato il francese Gautier Paulin, che completa la festa centrando un prestigioso secondo posto e firmando una doppietta storica per la Ténéré 700 Rally. Alla sua prima su moto e alla prima vera stagione nei rally raid dopo il passato nel Mondiale MXGP, Paulin ha mostrato un potenziale notevole: tre successi di tappa e un altro podio parziale, restando in lotta per la vittoria fino all’ultimo.

Insieme, Gallas e Paulin hanno inflitto oltre 15 minuti al miglior avversario su monocilindrica 450, sottolineando il livello di competitività del bicilindrico Yamaha in un contesto dominato tradizionalmente dalle specialistiche da rally. A completare il quadro c’è il lavoro di squadra di . Due volte vincitore dell’Africa Eco Race e beffato per il titolo 2025 per soli 26 secondi, l’italiano puntava al tris ma un problema tecnico nella quarta tappa gli è costato più di un’ora e ogni chance di classifica generale.

Da quel momento il cinquantenne bresciano ha messo la propria esperienza al servizio dei compagni, pur senza rinunciare a lasciare il segno con una vittoria di tappa e due ulteriori podi, chiudendo settimo assoluto. Un ruolo da capitano aggiunto che si è rivelato cruciale nella gestione della corsa e nella protezione del risultato di squadra.

Numeri di un dominio e prospettive future

Oltre al successo assoluto, i numeri raccontano una vera e propria affermazione corale della Ténéré. Nella top ten generale spiccano infatti le prestazioni di altri due piloti Ténéré Spirit Experience: il tedesco Mike Wiedemann, autore di tre podi di tappa e quarto assoluto, e il portoghese António Maio, protagonista di due podi parziali e sesto finale.

Complessivamente, le Ténéré hanno messo insieme sei vittorie di tappa e undici podi, con momenti chiave come l’en plein nelle prime cinque posizioni di una durissima Stage 10. Nella classe Over 650 si registrano inoltre il piazzamento di Nicolas Charlier, ottavo di categoria, e di Bertrand Gavard, nono, che contribuiscono a portare a sette il numero di Ténéré nelle prime nove posizioni della classe.

Risultati che spingono il team manager Marc Bourgeois a parlare di giornata storica: cinque Ténéré nei primi sette della generale e una affidabilità che ha retto il confronto con le più leggere e specialistiche 450. L’Africa Eco Race 2026 si chiude così come l’edizione del definitivo salto di qualità per il progetto Ténéré Yamaha Rally Team, pronto ora a tornare in gara al Carta Rallye in Marocco, in programma dal 18 al 24 aprile.

La festa per i risultati sportivi è stata però velata dalla triste notizia della scomparsa, durante la corsa, del concorrente Robert van Pelt Sr. Yamaha Racing e l’intero paddock hanno espresso vicinanza e cordoglio alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra del pilota.