28 Febbraio 2026

Africa Eco Race: a Verona il saluto degli italiani prima della partenza

diventa il palcoscenico del motorsport africano con il saluto ufficiale ai concorrenti italiani dell’Africa Eco Race, ospitato al Motor . Tra folla, temperatura invernale e motori accesi, piloti e team hanno presentato mezzi e ambizioni in vista della maratona che attraverserà Marocco, Mauritania e Senegal.

Piloti italiani protagonisti al Motor Bike Expo

Nel piazzale della Fiera di Verona si sono ritrovati tutti i principali protagonisti italiani dell’Africa Eco Race, accolti da un pubblico numeroso nonostante i soli due gradi. In prima linea , circondato dall’affetto degli appassionati insieme a nomi storici dei raid africani come Franco Picco e Maurizio Cecconi.

Con loro anche Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi, a comporre una pattuglia tricolore eterogenea per età, esperienza e categorie. Il contatto diretto con i tifosi, reso possibile dall’atmosfera informale della Fiera, ha trasformato la presentazione in un’autentica festa per gli appassionati dei grandi raid.

Dai Polaris ai camion: i mezzi che sfideranno l’Africa

Tra le curiosità più ammirate spicca l’equipaggio composto da Graziano Scandola e dal figlio Michelangelo, che hanno mostrato come sia possibile condividere l’abitacolo di un compatto Polaris 1000 nonostante la loro statura imponente. Sarà proprio questo SSV, guidato per la prima volta in un raid africano dalla coppia veronese, ad affrontare le piste della gara.

Su un altro Polaris 1000, in versione Turbo, si schierano Paolo Ceci e Sara Bioli. Entrambi leggeri e affiatati, vivranno fianco a fianco l’intera avventura, con l’obiettivo dichiarato di misurarsi con una prova impegnativa e di dimostrare il proprio valore lungo le tappe africane.

In campo auto, i Gemelli De di Padova portano una delle vetture più scenografiche dell’evento: una X6 unica nel suo genere, spinta da un motore 10 cilindri da 8400 cc. Il rombo, quando il mezzo è stato acceso per percorrere i pochi metri di passerella verso il pubblico del PalaExpo, ha fatto vibrare l’intera Fiera.

Accanto alla X6, un Nissan Patrol già visto all’opera nella scorsa edizione dell’Africa Eco Race. Lo schiera il team aretino 4×4, con Stefano Rossi al volante e Alberto Marcon al debutto in un raid di questo tipo. A supporto della spedizione, due camion assistenza Iveco EuroCargo, accolti dagli applausi e dai clacson in un’atmosfera di autentico rally raid.

Il Moto Club U.S. Leonessa 1903 ha ricreato un piccolo bivacco all’interno del piazzale, esponendo la di Maurizio Cecconi e una selezione di moto che raccontano la storia italiana nei rally africani: due Bmw che corsero la negli anni Ottanta, una impegnata nelle edizioni 1992 e 1993 tra Parigi, Città del Capo e Dakar, e una Gilera RC600 che ha richiamato gli appassionati di moto d’epoca.

René Metge, consigli e atmosfera da Dakar

La presenza di René Metge, figura simbolo dei grandi raid africani, ha dato ulteriore peso all’appuntamento veronese. Il direttore di gara, colpito dal calore e dal numero dei concorrenti italiani, si è intrattenuto a lungo con i piloti, circondato anche da veterani come Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes.

Metge ha risposto alle domande sui terreni che attendono i partecipanti, sulle prove speciali e sui punti chiave per affrontare al meglio il percorso. Senza formalità, ha condiviso indicazioni preziose su navigazione, gestione delle tappe e strategie per arrivare in fondo a una gara che unisce spirito d’avventura e competizione.

  • Pre partenza italiana al Expo di Verona
  • Concorrenza tricolore ampia tra moto, auto, SSV e camion
  • Presenza di mezzi spettacolari come la Bmw X6 dei Gemelli De Lorenzo
  • Bivacco con moto storiche dei raid anni Ottanta e Novanta
  • René Metge a disposizione di piloti e appassionati
  • Partenza ufficiale dal Principato di Monaco il 30 dicembre

L’Africa Eco Race scatterà ufficialmente dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, per poi trasferirsi in Marocco, dove il 1° gennaio è in programma la prima speciale con partenza da Nador. Dopo l’anteprima veronese, per i concorrenti italiani si apre adesso il capitolo più atteso: quello delle piste africane.