1 Marzo 2026

Africa Eco Race, Cerutti nuovo leader tra le bicilindriche

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Giornata di consolidamento per Racing all’. Nella sesta tappa, corsa tra le dune della Mauritania, Jacopo Cerutti ha chiuso terzo nella classe riservata alle bicilindriche oltre 650 cc, risultato che gli consente di tornare al comando della categoria. Per il team si tratta di una tappa gestita con lucidità, utile a posizionarsi in vista della seconda parte del raid africano.

Sesta tappa, 590 km tra Dakhla e Chami

La sesta frazione dell’ ha portato piloti e squadre da Dakhla a Chami, per un totale di 590 km. Il percorso, caratterizzato da tratti molto veloci alternati a lunghe sequenze fuori pista, ha attraversato le dune della Mauritania mettendo alla prova navigazione, resistenza e capacità di gestione del mezzo. In uno scenario tipicamente africano, con sabbia e fondi scorrevoli a fare da filo conduttore, la scelta di non forzare oltre il necessario è stata centrale per diversi protagonisti.

In questo contesto l’ Rally di Cerutti ha confermato la propria competitività tra le bicilindriche, categoria che nell’Africa Eco Race rappresenta un terreno di confronto sempre più rilevante anche per le moto derivate dalla serie. La combinazione tra velocità e orientamento si è rivelata decisiva, soprattutto nelle sezioni fuori pista dove eventuali errori possono costare minuti preziosi e appesantire la gestione delle tappe successive.

Cerutti torna leader tra le bicilindriche

Jacopo Cerutti ha chiuso la speciale al terzo posto nella classe +650 riservata alle bicilindriche. Un risultato costruito con una condotta di gara accorta, mirata più al controllo che all’attacco a tutti i costi, e che alla fine di giornata gli permette di riconquistare la leadership di categoria. In classifica generale di classe il pilota di Tuareg Racing guida ora con 39 secondi di vantaggio sul più diretto inseguitore, un margine ridotto ma significativo in una corsa di durata.

Cerutti ha impostato la tappa su un ritmo definito tranquillo, evitando eccessi per limitare rischi e possibili errori di navigazione. L’obiettivo dichiarato è stato quello di preservare lucidità e moto, garantendosi nel contempo una buona posizione di partenza per la tappa successiva. Consapevole che la gara è ancora lunga, il pilota sta concentrando il lavoro sulla qualità della guida e sulla costanza, elementi cruciali in un rally che premia chi riesce a rimanere regolare fino all’arrivo sul Lago Rosa.

La gestione della giornata da parte di Cerutti conferma l’approccio adottato finora da Aprilia Tuareg Racing: crescita progressiva, attenzione alla strategia e utilizzo di ogni tappa per consolidare il proprio ruolo tra le bicilindriche. Il ritorno in testa alla classifica di classe rappresenta un passaggio importante, ma non definitivo, in un contesto dove le insidie del percorso e la lunghezza della corsa lasciano ancora spazio a ribaltamenti.

Menichini e Montanari, tappa di controllo

Per gli altri piloti Aprilia Tuareg Racing la sesta tappa dell’Africa Eco Race 2026 è stata principalmente una giornata di gestione. Marco Menichini ha mantenuto le posizioni in classifica, confermandosi sesto nella graduatoria di classe e ottavo nell’assoluta. Una prova senza strappi, interpretata con l’obiettivo di conservare il piazzamento e limitare il dispendio fisico e meccanico in una fase centrale del rally.

Giornata di assestamento anche per Francesco Montanari, che ha chiuso la speciale in dodicesima posizione nella classe riservata alle bicilindriche. Il risultato lo mantiene nella lotta di categoria, pur evidenziando una tappa più complessa rispetto ad altre frazioni. In un raid come l’Africa Eco Race, tuttavia, anche le giornate meno brillanti possono essere funzionali se consentono di arrivare al bivacco senza problemi tecnici rilevanti.

Per il team, il bilancio della tappa tra Dakhla e Chami può essere sintetizzato in alcuni punti chiave:

  • Riconquista della leadership di classe bicilindriche da parte di Cerutti
  • Gestione accorta del ritmo per preservare uomini e mezzi
  • Mantenimento della top 10 assoluta per Menichini
  • Giornata di assestamento per Montanari nella categoria +650
  • Strategia orientata alla regolarità in vista delle prossime tappe

La tappa mauritana conferma dunque il ruolo dell’Aprilia Tuareg Racing tra i protagonisti della classe bicilindriche dell’Africa Eco Race 2026. Con ancora diverse frazioni da affrontare prima del traguardo finale, la capacità di combinare prestazione, resistenza e strategia rimane l’elemento decisivo per trasformare la leadership di categoria in un risultato concreto a fine rally.