Africa Eco Race, gli italiani salutano Verona al Motor Bike Expo

ha fatto da palcoscenico al saluto della pattuglia italiana in partenza per l’, trasformando il Expo in un vero bivacco da . Nonostante le temperature vicine allo zero, appassionati e curiosi hanno affollato l’area esterna della Fiera per vedere da vicino piloti, auto, SSV e camion che dal Veneto prenderanno la strada verso il raid africano.

La carica dei piloti italiani

Tra i protagonisti più attesi c’era Alessandro Botturi, circondato dall’affetto del pubblico, insieme a nomi storici e specialisti dei rally come Franco Picco, Maurizio Cecconi, Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi. Tutti si sono concessi ai tifosi tra foto, strette di mano e racconti di gara, trasformando la passerella in un momento di incontro diretto tra piloti e pubblico.

Al Motor Bike Expo l’atmosfera era quella tipica dei grandi raid africani: mezzi schierati, team al lavoro e curiosi a studiare ogni dettaglio tecnico. L’Africa Eco Race, che attraverserà Marocco, Mauritania e Senegal, rappresenta per molti di loro l’appuntamento clou della stagione e, per alcuni, un debutto assoluto sulle piste africane.

Auto, SSV e camion: il parco mezzi tricolore

Spettacolo assicurato anche sul fronte quattro ruote e SSV. Graziano Scandola e il figlio Michelangelo hanno mostrato al pubblico come si possa condividere l’abitacolo, e una grande avventura, all’interno di un compatto Polaris 1000. Per loro sarà la prima partecipazione all’Africa Eco Race, vissuta fianco a fianco in un mezzo che privilegia il contatto diretto tra pilota e navigatore.

Più spazio ma stessa determinazione per Paolo Ceci e Sara Bioli, equipaggio del Polaris 1000 Turbo. Entrambi hanno scelto di affrontare insieme, per la prima volta, un lungo raid nel deserto, con l’obiettivo dichiarato di mettersi alla prova su terreni selettivi e tappe maratona. La loro presenza aggiunge interesse al fronte italiano nelle categorie auto e SSV.

A catalizzare l’attenzione sono state però le due vetture portate in gara dai Gemelli De di Padova. Su tutte spicca una X6 unica nel suo genere, spinta da un poderoso motore 10 cilindri da 8400 cc, capace di far letteralmente rimbombare i padiglioni della Fiera nei 200 metri di passerella verso il PalaExpo. Accanto alla X6 c’era il Nissan Patrol del team aretino 4×4, già visto nell’edizione precedente della gara africana, con Stefano Rossi al volante e Alberto Marcon al debutto in un raid di questo tipo.

La squadra italiana si completa con due camion assistenza Iveco EuroCargo, protagonisti anch’essi dello show con clacson e manovre nel piazzale. Questi mezzi, da anni colonna portante dei rally raid, avranno il compito di garantire supporto logistico e tecnico a piloti e veicoli lungo le tappe africane.

  • Numerosi piloti italiani presenti al Motor Bike Expo
  • SSV Polaris 1000 e 1000 Turbo al via con equipaggi tricolori
  • Bmw X6 V10 da 8400 cc e Nissan Patrol tra le auto in gara
  • Due camion Iveco EuroCargo per l’assistenza sul percorso

Il bivacco in Fiera e il saluto di Renè Metge

Nel piazzale della Fiera di Verona è stato allestito un vero bivacco, con tende, mezzi schierati e il Moto Club U.S. Leonessa 1903 a fare da custode della memoria dei grandi raid. Oltre alla di Maurizio Cecconi erano esposte due Bmw storiche protagoniste delle anni Ottanta, una che partecipò alle edizioni 1992 e 1993 della Parigi–Città del Capo e della Dakar, oltre a una Gilera RC600 simbolo di un’epoca pionieristica dei rally africani.

Tra i più osservati c’era Renè Metge, figura chiave dei rally nel deserto, che ha seguito da vicino la giornata veronese. Affascinato dall’entusiasmo del pubblico e dalla compattezza del gruppo italiano, Metge si è intrattenuto a lungo con i piloti, tra cui molti amici storici come Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes. Con loro ha condiviso indicazioni preziose su terreni, prove speciali e insidie del percorso, offrendo consigli pratici per affrontare al meglio la nuova edizione della gara organizzata da Jean Louis Schlesser.

Dopo il passaggio a Verona, la carovana dell’Africa Eco Race proseguirà verso Mentone per le operazioni preliminari del 28 dicembre. La partenza ufficiale è prevista dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, mentre la prima speciale si disputerà il 1° gennaio da Nador, in Marocco. Per i piloti italiani, il calore del Motor Bike Expo rappresenta il miglior augurio in vista di un’avventura che li porterà dai padiglioni veronesi alle piste del Sahara.