1 Marzo 2026

Africa Eco Race, il team italiano si presenta al Motor Bike Expo

ha fatto da cornice alla presentazione dei protagonisti italiani dell’Africa Eco Race, che hanno incontrato il pubblico del Expo in un clima di autentica passione nonostante le temperature rigide. Tra moto, SSV, auto e mezzi assistenza, la Fiera si è trasformata per un giorno in un vero bivacco africano, con i fan accorsi per salutare i piloti alla vigilia della grande avventura che li porterà da Monaco al Senegal.

Piloti italiani protagonisti a Verona

Sotto le insegne del Motor , tutti i principali concorrenti italiani dell’Africa Eco Race hanno risposto presente. si è concesso a lungo al pubblico, affiancato da veterani e specialisti dei rally raid come Franco Picco, Maurizio Cecconi, Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi, accolti da un caloroso abbraccio di tifosi.

La pattuglia italiana non si limita però alle due ruote. Tra gli SSV, grande curiosità per l’equipaggio formato da Graziano Scandola e dal figlio Michelangelo, che hanno mostrato come riescano a condividere l’abitacolo di un compatto Polaris 1000. Per loro sarà il debutto assoluto all’Africa Eco Race, esperienza che li metterà subito alla prova su un percorso impegnativo attraverso Marocco, Mauritania e Senegal.

Sull’altro Polaris 1000 Turbo ci saranno Paolo Ceci e Sara Bioli, entrambi alla prima partecipazione insieme su un SSV in un grande rally africano. L’obiettivo dichiarato è misurarsi con se stessi prima ancora che con gli avversari, affrontando in coppia le lunghe tappe di una gara che richiede resistenza, concentrazione e perfetta intesa a bordo.

Auto, camion e il “bivacco” alla Fiera di Verona

Tra le auto spicca il pezzo forte scelto dai Gemelli De di Padova: una X6 profondamente preparata, spinta da un poderoso motore V10 da 8400 cc. L’accensione della vettura nel piazzale della Fiera ha fatto vibrare i muri del PalaExpo, accompagnando la breve passerella di duecento metri verso il pubblico assiepato.

Accanto alla X6, il Nissan Patrol del team aretino 4×4 rappresenta la continuità con la scorsa edizione dell’Africa Eco Race, alla quale il mezzo ha già preso parte. Alla guida ci sarà ancora Stefano Rossi, affiancato da Alberto Marcon, chiamato a confrontarsi per la prima volta con le insidie della sabbia africana e delle lunghe speciali desertiche.

Il parco mezzi è completato da due camion assistenza Iveco EuroCargo, che hanno animato l’atmosfera con i loro clacson, richiamando l’immaginario dei grandi rally raid. Nel piazzale della Fiera è stato allestito un bivacco in miniatura, con tende, mezzi e atmosfera da partenza africana. Il Moto Club U.S. Leonessa 1903 ha contribuito con l’esposizione della di Maurizio Cecconi e di una piccola collezione di storiche protagoniste dei raid: due Bmw che hanno corso la negli anni Ottanta, una che prese il via per la Parigi–Città del Capo e la Dakar del 1992 e 1993, e una Gilera RC600, icona italiana dei rally off-road.

L’attenzione di Renè Metge e il programma della gara

La presenza di Renè Metge, figura chiave del mondo dei rally raid, ha aggiunto ulteriore prestigio alla giornata veronese. Metge si è intrattenuto a lungo con i piloti italiani, mostrando grande interesse e disponibilità. Attorno a lui si è formato un vero e proprio salotto del desert racing, con molti amici e volti noti come Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes, riuniti per condividere ricordi e curiosità sulla gara.

Metge ha risposto alle domande su terreni, speciali e insidie del percorso, offrendo consigli preziosi per affrontare al meglio l’undicesima edizione dell’Africa Eco Race, organizzata da Jean Louis Schlesser. Tra gli argomenti più richiesti, la gestione delle tappe in Mauritania e le caratteristiche del fondo lungo le piste che porteranno nel cuore del Sahara.

L’Africa Eco Race scatterà ufficialmente dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, con successivo trasferimento verso il Nord Africa. La prima speciale è prevista per il 1° gennaio, da Nador in Marocco, dando subito il via alla sfida contro il cronometro. Per i piloti italiani, l’incontro al Motor Bike Expo di Verona ha rappresentato l’ultimo bagno di folla prima di concentrarsi solo su road book, navigazione e chilometri di deserto.

  • Presentazione ufficiale dei concorrenti italiani al Motor Bike Expo
  • Moto, SSV, auto e camion assistenza riuniti nel “bivacco” di Verona
  • Debutto di nuovi equipaggi come Scandola–Scandola e Ceci–Bioli
  • In mostra anche storiche moto da Dakar del Moto Club U.S. Leonessa 1903
  • Renè Metge protagonista di incontri tecnici con i piloti
  • Partenza il 30 dicembre da Monaco, prima speciale il 1° gennaio da Nador