Africa Eco Race, Montanari trionfa nella tappa mauritana

L’ottava tappa dell’Africa Eco Race 2025 ha offerto uno dei giorni più intensi di questa 16ª edizione: un anello di 356 km attorno ad Amodjar, con 351 km di speciale nel cuore del deserto della Mauritania, tra dune di sabbia soffice, piste rocciose e lunghi tratti di navigazione pura.
Peterhansel al bivacco, la leggenda torna in Africa
A dare ulteriore prestigio alla giornata ci ha pensato Stéphane Peterhansel, Monsieur Dakar, tornato sulle piste africane dove ha costruito gran parte della sua leggenda. Il francese si è unito alla carovana dell’Africa Eco Race in categoria Raid, fuori classifica, in sella a una Yamaha Ténéré 700.
Fin dalle prime ore al bivacco, Peterhansel si è intrattenuto con i concorrenti, dispensando consigli e condividendo la sua esperienza nei rally raid, un valore aggiunto soprattutto per i piloti alla ricerca del guizzo in più nelle ultime tappe.
Moto: prima vittoria per Montanari, Botturi ancora leader
Nella categoria Moto, l’italiano Francesco Montanari (Aprilia) ha conquistato la sua prima vittoria di speciale all’Africa Eco Race, chiudendo la tappa in 4h14′. Partito con il numero 36 in ordine di marcia, ha costruito il suo successo rimontando chilometro dopo chilometro.
- 1° Francesco Montanari (Aprilia)
- 2° Pål Anders Ullevålseter (KTM) a 2’55”
- 3° Guillaume Borne (Husqvarna) a 11’51”
Il marocchino Borne, alleggerito dai problemi alla schiena grazie al lavoro dello staff medico, ha confermato una progressione costante in termini di ritmo e guida.
Da segnalare il 9° posto di giornata per Nicolas Charlier, che questa sera potrà contare anche sui suggerimenti di Peterhansel in vista delle prossime prove.
Più attardati, ma verosimilmente per scelta strategica, i leader della generale: Alessandro Botturi (Yamaha) ha chiuso 10°, mentre Jacopo Cerutti (Aprilia) ha terminato 13°, con circa 30 minuti persi a testa. Una gestione che potrebbe rivelarsi preziosa domani, quando la navigazione sarà di nuovo decisiva e aprire la pista non sarà un vantaggio.
In classifica generale moto, Botturi resta saldamente al comando e allunga su Cerutti:
- 1° Alessandro Botturi (Yamaha)
- 2° Jacopo Cerutti (Aprilia) a 9’49”
- 3° Francesco Montanari (Aprilia) a 1h46′
- 4° Guillaume Borne (Husqvarna) a 1h55’24”
Con questo distacco contenuto, Borne resta pienamente in corsa per il terzo gradino del podio finale.
Auto e SSV: quinta vittoria per Fretin, Van Den Broek show
Tra le quattro ruote (auto e SSV), Benoit Fretin (Century CR6) ha centrato la quinta vittoria di tappa, fermando il cronometro in 4h27′.
- 1° Benoit Fretin (Century CR6)
- 2° Martijn Van Den Broek (Can-Am, SSV) a 7’18”
- 3° Magdalena Zajac (Toyota) a 14′
In generale, Fretin continua la sua marcia solitaria in testa con un margine ormai importante:
- 1° Benoit Fretin
- 2° Martijn Van Den Broek a 4h07′
- 3° Pierre Lafay a 4h51′ dal leader e 44′ da Van Den Broek
Consapevole del vantaggio, Fretin ha ribadito un approccio prudente per le prossime giornate:
«Non voglio commettere errori. Ieri ho visto un grande pilota capotarsi in Arabia Saudita. Questo dimostra che bisogna restare vigili fino al Lago Rosa.»
Nella categoria SSV XTREME RACE, Van Den Broek consolida la leadership aumentando il gap su Lafay, ora staccato di 44 minuti. Giornata complicata invece per Philippe Champigné, rallentato da seri problemi meccanici che gli hanno fatto perdere molto tempo, pur mantenendo la terza posizione in classifica generale SSV.
All’arrivo, il veterano olandese dei rally raid e della Dakar non ha nascosto l’emozione:
«Questa è stata la tappa più bella della mia vita nei rally raid.»
Camion: Zuurmond allunga in classifica
Nella categoria camion, vittoria di giornata per Gerrit Zuurmond, che ha completato la speciale in 5h04′.
- 1° Gerrit Zuurmond
- 2° William Van Groningen a 5’23”
In classifica generale, Zuurmond consolida il proprio vantaggio, che ora sfiora le due ore sul diretto inseguitore, mettendo un’ipoteca importante sulla vittoria di categoria.
Historic: la Legend Stage nel cuore di Chinguetti
Giornata speciale anche per i partecipanti della categoria Historic, protagonisti della cosiddetta Legend Stage. Un percorso simbolico che li ha condotti fino a Chinguetti, la città soprannominata la Sorbona del Deserto, nel pieno spirito dei rally africani delle origini.
L’atmosfera e il tracciato, particolarmente evocativi, hanno entusiasmato i concorrenti. La classifica generale resta invariata, con il duo Clayes che firma un’ulteriore vittoria di tappa. Buona prova anche per gli italiani Maurizio Elia e Luisa Zumelli, che chiudono la giornata in quinta posizione.
Buone notizie per Andrea Perfetti
Dall’infermeria dell’Africa Eco Race arrivano aggiornamenti incoraggianti sulle condizioni del pilota n. 58, Andrea Perfetti, coinvolto ieri in un incidente che ha interessato anche un ULM dell’organizzazione.
Le notizie dal bivacco parlano di un quadro stabilizzato: Perfetti sarà trasferito domani in tarda mattinata all’ospedale di Milano Linate, dove lo attende la famiglia.
Domani il secondo anello, tappa dedicata a René Metge
Il programma di domani prevede il secondo e ultimo anello dell’edizione 2025, ancora con partenza e arrivo ad Amodjar. La speciale avrà un valore simbolico particolare: sarà intitolata semplicemente René, in omaggio a René Metge, cofondatore dell’Africa Eco Race, scomparso un anno fa.
Il percorso proporrà una combinazione di fondi molto diversi, con nuovi grandi cordoni di dune e un’ennesima giornata in cui la navigazione sarà determinante.
Tra sfide sportive, paesaggi mauritani mozzafiato e tributi alle grandi figure dei rally africani, lo spirito dell’Africa Eco Race continua a mostrarsi più vivo che mai.
L’anima dell’Africa Eco Race
Nato nel 2008, l’Africa Eco Race è un rally raid che ripercorre idealmente le orme dei grandi raid africani del passato, collegando Monaco a Dakar attraverso Marocco, Mauritania e Senegal, con l’epilogo sulle rive del mitico Lago Rosa.
L’evento si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alle iniziative solidali a favore delle popolazioni locali. In gara si sfidano professionisti e amatori da tutto il mondo su moto, quad, auto, SSV e camion, accomunati dalla stessa voglia di avventura, di superare i propri limiti e di rispettare l’ambiente che li ospita.