8 Febbraio 2026

Agazzi campione 2025 della Pro Honda CBR600RR Cup al Mugello

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Finale da thriller per la Pro CBR600RR Cup by Improve all’Autodromo Internazionale del Mugello, dove Michel Agazzi ha conquistato gara e titolo con un ultimo giro da record, al termine di una corsa segnata da meteo incerto e continui colpi di scena.

Una stagione equilibrata fino all’ultima curva

Fin dall’esordio, il neonato trofeo monomarca dedicato alla Honda CBR600RR ha offerto gare combattute grazie a un perfetto equilibrio tecnico, a una formula studiata per esaltare il talento dei piloti e a un livello generale molto alto della griglia.

Questo scenario ha portato tre piloti a giocarsi il titolo nell’ultimo round del Mugello, domenica 5 ottobre: Michel Agazzi, leader di classifica, Diego Giugovaz e Antonio Vallone. Tutto si è deciso all’ultima gara, con la pressione del campionato sulle spalle e condizioni climatiche tutt’altro che semplici.

Qualifiche difficili e griglia ribaltata

Le temperature rigide e il meteo incerto dei primi giorni d’autunno hanno reso particolarmente insidiose le qualifiche. A sorprendere tutti è stato Andrea Bolognesi, che ha firmato la con il crono di 1’58”088, portandosi a casa anche i due punti in palio per il poleman.

Ben più complicata la situazione per i tre aspiranti al titolo:

  • Sesto tempo per Diego Giugovaz
  • Ottavo tempo per Antonio Vallone
  • Tredicesima posizione in griglia per il leader di campionato Michel Agazzi

Una qualifica in salita che ha reso la gara del Mugello una vera rimonta per Agazzi, costretto a ricostruire il proprio destino da metà schieramento.

Gara accorciata e subito colpi di scena

La pioggia caduta nella notte tra sabato e domenica ha ulteriormente complicato il quadro. Al primo via la corsa è stata subito interrotta a causa della caduta di Stefano , costringendo i commissari a ripristinare le condizioni di sicurezza della pista.

Alla ripartenza, la direzione gara ha ridotto la distanza a soli 7 giri. Allo start i più rapidi sono stati la wild card Federico Trubia e Manuel Torrini. Proprio Torrini, dopo essere salito al comando nel secondo passaggio, è scivolato in uscita da Borgo San , lasciando a Trubia il ruolo di lepre con Vallone e Giugovaz alle sue spalle.

A metà gara il siciliano Trubia è tornato al comando, seguito da vicino da Giugovaz, mentre dalle retrovie iniziava a farsi vedere il leader di campionato: Agazzi ha dato il via alla rimonta firmando una serie di giri velocissimi.

L’ultimo giro che vale un titolo

All’ultimo passaggio sul traguardo prima della bandiera a scacchi, la situazione era delicatissima anche in chiave campionato. La classifica provvisoria vedeva:

  • Vallone in testa
  • Giugovaz secondo
  • Trubia terzo
  • Agazzi quarto

In quella configurazione, grazie al miglior giro registrato in gara, Agazzi avrebbe comunque conquistato il titolo per sole due lunghezze. Ma i 5.245 metri del Mugello, soprattutto in condizioni precarie di aderenza, non perdonano e l’ultimo giro si è trasformato in un concentrato di tensione.

Alla Materassi, Trubia arriva lungo e rischia la ghiaia, lasciando spazio ad Agazzi che sale in terza posizione. Davanti, la coppia Vallone-Giugovaz mantiene circa tre secondi di vantaggio, quando mancano soltanto dieci curve al traguardo.

Il secondo colpo di scena arriva in uscita dalla Casanova-Savelli: Vallone perde il posteriore della sua CBR600RR, scivola e vede svanire definitivamente i sogni di titolo. Giugovaz rimane solo al comando e prova a gestire il margine nelle ultime pieghe, ma alle sue spalle l’inerzia è tutta dalla parte di Agazzi.

Il pilota lombardo completa un ultimo giro straordinario in 2’18”546, contro il 2’22”096 di Giugovaz, recupera il rivale e lo supera proprio sotto la bandiera a scacchi, per soli 55 millesimi di secondo. Sul podio, terza posizione per Trubia, che dopo il lungo all’ultimo giro si è concentrato sul difendere il piazzamento dal ritorno del poleman Bolognesi, quarto al traguardo.

Un esordio di trofeo da ricordare

La prima edizione della Pro Honda CBR600RR Cup by Improve si chiude così nel modo più spettacolare possibile, con una gara che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo metro dopo una stagione di duelli serrati.

Michel Agazzi si laurea campione 2025 al termine di un weekend particolarmente duro, come lui stesso ha raccontato.

Michel Agazzi, campione Pro Honda CBR600RR Cup by Improve: È stato un weekend davvero tosto e complicato. Sono arrivato al Mugello con una piccola frattura a un dito della mano sinistra, dopo una caduta ero disperato e non sapevo nemmeno se sarei riuscito a venire. Quando ho visto la pioggia ho pensato che avrei potuto metterci una pezza e alla fine, dopo una gara folle, ho provato a dare tutto nell’ultimo giro. È davvero incredibile. Mi congratulo con Giugovaz e Vallone perché sono stati grandi rivali e perché tutti mi hanno aiutato durante questi giorni.

Un epilogo degno di un trofeo che, alla sua prima stagione, ha già dimostrato di poter offrire spettacolo, equilibrio e momenti da ricordare.