Al via il Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI con la Hell’s Gate
Con la Hell’s Gate 2018 di Castelvecchio Pascoli prende il via il Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI, uno dei campionati più duri e spettacolari dell’offroad italiano. La classica toscana, giunta alla quindicesima edizione, apre un calendario di cinque tappe dedicato agli specialisti dell’enduro estremo.
Hell’s Gate apre la stagione dell’enduro estremo
La Hell’s Gate si conferma appuntamento di riferimento per il movimento extreme enduro nazionale e internazionale, grazie a un format selettivo che unisce resistenza, tecnica di guida e capacità di gestione della gara. Il percorso, disegnato sulle colline di Castelvecchio Pascoli, prevede passaggi durissimi, tratti in linea cronometrati e una finale spettacolare pensata per mettere alla prova anche i piloti più esperti.
La gara rappresenta la prima delle cinque prove valide per il Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI, serie che punta a valorizzare la disciplina con tappe distribuite nella stagione. La partecipazione è aperta sia ai top rider sia ai giovani emergenti, con un sistema di categorie che consente a molti appassionati di confrontarsi in un contesto di alto livello.
Il format di gara tra qualifiche, eliminatorie e finale
Il weekend si articola su due giornate distinte. Il venerdì è dedicato alle operazioni preliminari e al Friday Dusk, una prova speciale in parallelo che assegna i tempi utili a stabilire l’ordine di partenza per la fase eliminatoria del sabato. Una scelta che aggiunge spettacolo sin dall’inizio e rende decisiva la performance già nella serata inaugurale.
Il sabato la gara entra nel vivo con la partenza del primo concorrente prevista alle 7.30. Ogni pilota deve affrontare cinque giri completi del tracciato, ciascuno caratterizzato da una prova speciale in linea e da un controllo di passaggio, oltre a quello di partenza. Il ritmo serrato e la natura estrema del percorso rendono questa fase una vera selezione naturale, dove resistenza fisica e costanza nella guida diventano fondamentali.
Solo i primi trenta piloti che completeranno i cinque giri avranno accesso alla gara finale, con via fissata alle 15.30. Da quel momento si aprono tre ore di competizione continuativa, nelle quali gli atleti devono mantenere un’andatura elevata limitando errori e affaticamento. Al termine di questo blocco cronometrato, restano in gara i primi dieci concorrenti, determinati dai passaggi ai controlli intermedi.
Dopo una breve pausa di 15 minuti, pensata per riorganizzare mezzi e piloti, la sfida si sposta all’interno di un’arena dedicata, dove i migliori dieci si confrontano in una manche finale stile cross della durata di 20 minuti. Per l’occasione vengono aperti nuovi ostacoli che innalzano ulteriormente il livello di difficoltà, mettendo in evidenza tecnica, lucidità e capacità di adattamento alle condizioni più estreme.
Il vincitore della Hell’s Gate 2018 viene determinato sulla base della somma dei tempi di tutti gli step previsti: la speciale del venerdì sera, la fase eliminatoria del sabato e la manche conclusiva in arena. Un sistema che premia la regolarità più ancora del singolo exploit e che rende ogni sessione decisiva per la classifica finale.
Categorie in gara e spazio ai giovani
La griglia della Hell’s Gate comprende un’ampia varietà di cilindrate e livelli di esperienza, a conferma dell’obiettivo di valorizzare sia i professionisti sia i piloti in crescita. La suddivisione in categorie consente di mantenere omogeneità tecnica e offrire pari opportunità sportive all’interno dello stesso evento.
- Cilindrate tradizionali: 125, 250 2 tempi, 300, 250 4 tempi, 450
- Junior: da 50 cc, riservata ai piloti nati tra il 1995 e il 2002
- Youth: da 50 cc a 125 2 tempi, per i nati tra il 1997 e il 2002
- Spazio ai giovani talenti dell’enduro estremo con percorsi condivisi e classifiche dedicate
- Possibilità per gli specialisti delle piccole cilindrate di misurarsi sugli stessi ostacoli dei big
- Inquadramento federale FMI a garanzia di standard organizzativi e sportivi elevati
Con queste premesse, la Hell’s Gate si conferma appuntamento chiave per chi vuole misurarsi con l’enduro più duro e spettacolare, e rappresenta l’avvio ideale per un Trofeo Metzeler Extreme Enduro FMI che si preannuncia combattuto e altamente selettivo.