Alberto Puig diventa advisor Honda HRC dal 2027

Alberto Puig dal 2027 assumerà il ruolo di advisor per Honda HRC, supportando strategie racing e lo sviluppo dei giovani talenti.
Dal 2027 Alberto Puig lascerà il ruolo operativo nel box Honda per assumere una nuova funzione strategica: il manager spagnolo diventerà infatti consigliere Honda HRC, una figura chiave chiamata a orientare il futuro delle attività racing a due ruote del colosso giapponese. Una mossa che segna la fine di un ciclo in MotoGP e l’inizio di una fase più ampia, con l’obiettivo di rilanciare il progetto sportivo di Honda.
Alberto Puig advisor Honda HRC: cambio di ruolo dopo un decennio
Dopo quasi dieci anni alla guida del team ufficiale Honda in MotoGP, Alberto Puig si prepara a un passaggio di consegne importante. Entrato nel paddock iridato nel 1987 come pilota e da sempre legato ai colori Honda, il 59enne catalano era stato nominato Team Manager della squadra factory HRC nel 2018, stagione da cui sono arrivati titoli e Triple Crown consecutive.
Dal 2027, invece di occupare la gestione quotidiana del box, Puig opererà come HRC Advisor. In questo nuovo incarico affiancherà il management nella definizione delle strategie competitive, forte di quasi quarant’anni di esperienza nei Gran Premi, vissuti come pilota, scopritore di talenti, manager di giovani promesse e poi responsabile di uno dei team più titolati della MotoGP.
La scelta di Honda Racing Corporation punta a valorizzare il suo bagaglio di conoscenze in una fase delicata per il marchio, chiamato a tornare protagonista tanto in MotoGP quanto nelle altre principali serie derivate.
Dalla gestione del box alla visione globale dei programmi racing
Il nuovo ruolo di Alberto Puig come advisor Honda HRC lo vedrà impegnato su un perimetro molto più ampio rispetto alla sola MotoGP. Il suo compito sarà supportare il coordinamento di tutte le attività agonistiche a due ruote di Honda, accompagnando staff dirigenziale e tecnici nelle scelte che riguardano sviluppo, piloti e strutture sportive.
L’ex Team Manager non sarà quindi limitato al campionato del mondo MotoGP, ma contribuirà anche al programma Honda nel WorldSBK e agli altri progetti HRC su scala internazionale. L’obiettivo dichiarato è offrire una lettura d’insieme del quadro sportivo, aiutando a individuare priorità e strategie comuni tra le diverse piattaforme racing.
In questa trasformazione da uomo di box a figura di indirizzo strategico, Puig passerà da un ruolo di comando diretto sul campo a uno più analitico, in cui la capacità di interpretare contesti, persone e criticità maturata in pista diventa uno strumento per guidare dall’alto le scelte della casa giapponese.
Giovani talenti, MotoGP e WorldSBK al centro del progetto
Uno dei fronti su cui Alberto Puig sarà più coinvolto riguarda i programmi di crescita delle nuove generazioni legate a Honda. Forte di una lunga esperienza nel lavoro con i giovani piloti, il futuro advisor continuerà a contribuire alla definizione e allo sviluppo dei progetti di formazione HRC, dalla selezione dei talenti all’accompagnamento verso le categorie maggiori.
Parallelamente, il suo raggio d’azione comprenderà i due palcoscenici principali del motorsport su pista per le moto: MotoGP e WorldSBK. Qui Puig supporterà management e piloti nella lettura delle situazioni sportive e tecniche, mettendo a disposizione quella conoscenza dei meccanismi del paddock che arriva da decenni di frequentazione continua del Mondiale.
Lo stesso Puig ha sottolineato come questo passaggio rappresenti una naturale evoluzione del suo percorso: dopo una vita spesa a “guidare dal fronte”, tra box e pit wall, la priorità diventa ora offrire una visione d’insieme, aiutando Honda HRC a crescere e ad affrontare sfide e successi che il racing inevitabilmente porta con sé.
Con questa scelta Honda conferma la volontà di capitalizzare sul proprio patrimonio umano interno, puntando sulla continuità di un rapporto pluridecennale e su una figura che conosce dall’interno ogni aspetto del mondo HRC, dai giovani talenti fino alla massima espressione tecnologica della MotoGP.