All’ELF CIV di Misano il casco rosa di Maria Herrera per la ricerca

Un casco rosa in pista per sostenere la ricerca contro il tumore al seno: all’ELF CIV di Misano il weekend di gara si intreccia con la solidarietà grazie all’iniziativa di Maria Herrera e Airoh. In occasione della Pink Week e della Notte Rosa, il campionato italiano abbraccia un progetto che porta il colore simbolo della lotta al tumore al seno direttamente sulla griglia di partenza.
Misano tra Racing Night e Notte Rosa
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli ospiterà il prossimo round dell’ELF CIV il 31 luglio e 1 agosto, in formato Racing Night. Un appuntamento che coincide con la Pink Week e con la Notte Rosa, il grande evento diffuso che dal 2006 trasforma la Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna in un contenitore di spettacoli e iniziative, da Cattolica a Comacchio.
In questo contesto, dove adrenalina e divertimento si mescolano alla passione per le due ruote, l’ELF CIV diventa una vetrina ideale per lanciare un messaggio di impegno sociale. Il mondo delle corse, spesso raccontato solo per velocità e risultati, si apre così a un tema che tocca da vicino migliaia di donne e famiglie.
Il casco rosa Airoh dedicato alla ricerca
Al centro del progetto c’è un casco Airoh completamente rosa, realizzato ad hoc per l’evento e legato all’iniziativa portata avanti da Maria Herrera. La pilota spagnola, protagonista nel Mondiale MotoE e nel WSSP600, da tempo sostiene la causa della ricerca contro il tumore al seno, utilizzando la propria visibilità in pista per sensibilizzare tifosi e appassionati.
Il casco non sarà un semplice oggetto celebrativo: verrà sorteggiato nella serata di sabato attraverso una lotteria aperta al pubblico. L’intero ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto a sostegno della ricerca per le cure del tumore al seno, trasformando un simbolo di protezione in pista in uno strumento concreto di aiuto fuori dai cordoli.
Herrera racconta di aver iniziato a seguire da vicino questo progetto lo scorso anno, rendendosi conto giorno dopo giorno di quante donne vivono e combattono con questa malattia. Attraverso il contatto diretto con chi è coinvolto in prima persona, la pilota ha ricevuto messaggi di incoraggiamento e gratitudine, ma è lei stessa a sottolineare come questa esperienza le abbia permesso di conoscere meglio una realtà spesso nascosta dietro le statistiche.
Il casco rosa, sviluppato insieme ad Airoh, diventa quindi il fulcro di un’iniziativa che unisce pubblico, piloti e brand del settore in un unico obiettivo solidale. Un modo diverso di interpretare la presenza di un marchio tecnico in pista, andando oltre l’aspetto puramente prestazionale del prodotto.
- Casco Airoh in livrea completamente rosa dedicato alla causa
- Lotteria con estrazione il sabato sera durante il weekend di Misano
- Ricavato interamente destinato alla ricerca sul tumore al seno
- Iniziativa inserita nel programma di Pink Week e Notte Rosa
- Progetto promosso da Maria Herrera con il supporto di Airoh
Maria Herrera apripista della Women’s European Cup
Il legame tra Herrera e l’appuntamento di Misano non si ferma alla lotteria. La pilota spagnola sarà infatti apripista della gara della Women’s European Cup, in programma sabato sera in notturna. Per l’occasione scenderà in pista proprio con il casco rosa, che sarà poi consegnato al fortunato vincitore dell’estrazione.
La scelta di collegare l’iniziativa solidale alla Women’s European Cup aggiunge un ulteriore livello di significato: una categoria tutta al femminile che corre sotto i riflettori della Racing Night mentre l’evento celebra il colore simbolo della lotta al tumore al seno. Un incrocio ideale tra sport, valorizzazione delle donne nel motorsport e impegno sociale.
Herrera ribadisce come per lei non esista un momento sbagliato per parlare di solidarietà: anche quando la scena è dominata da velocità, divertimento e spettacolo, c’è spazio per ricordare chi sta affrontando una battaglia ben più dura di una gara. Misano, l’ELF CIV e la Notte Rosa diventano così il teatro perfetto per dimostrare che il motociclismo può essere un veicolo potente anche fuori dal cronometro.
Per gli appassionati presenti in circuito sarà l’occasione non solo di vivere un weekend di alto livello agonistico, ma anche di contribuire direttamente a una causa concreta, portando a casa la possibilità di vincere un pezzo unico che racconta una storia di corse e di impegno.