Alonso e Quiles inaugurano Balaton Park in Moto2 e Moto3

David Alonso e Máximo Quiles entrano nella storia del Balaton Park aggiudicandosi le prime gare di sempre del tracciato ungherese nelle classi Moto2 e Moto3, valide per il Gran Premio d’Ungheria 2025 disputato il 24 agosto. Sullo sfondo, il ruolo da protagonista della nuova gomma posteriore soft Pirelli E0125 in Moto2 e un ventaglio di scelte tecniche molto variegato in Moto3.
Moto2: Alonso rimonta e vince con la nuova posteriore E0125
Nella gara Moto2, il Campione del Mondo Moto3 in carica David Alonso (Kalex) ha firmato una vittoria spettacolare, imponendosi all’ultimo giro sulla pista di Balaton Park. Lo spagnolo è riuscito a superare sia il poleman Diogo Moreira (Kalex) sia il leader della corsa Manuel Gonzalez (Kalex), che hanno poi chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione.
Tutti i piloti in gara hanno optato per la combinazione più morbida disponibile nell’allocazione Pirelli:
- anteriore: soft SC1 di gamma
- posteriore: nuova specifica soft di sviluppo E0125
La scelta unanime della E0125 ha confermato il ruolo centrale di questa gomma nel fine settimana ungherese. Alonso ha inoltre siglato il giro veloce di gara in 1’40.964, realizzato al sedicesimo passaggio.
La posteriore Pirelli E0125 al centro del progetto Moto2
Pirelli traccia un bilancio positivo del debutto a Balaton Park, evidenziando in particolare le prestazioni della nuova posteriore soft E0125 in Moto2. Si tratta di una gomma di sviluppo che utilizza la stessa mescola della soft SC0 di gamma, ma con una struttura differente studiata per garantire maggiore costanza e stabilità. Questo si traduce in un grip superiore percepito dai piloti durante la distanza di gara.
La E0125 ha debuttato a maggio a Silverstone ed è stata successivamente impiegata anche ad Aragon, Assen, Brno e Spielberg, permettendo a Pirelli di raccogliere una base dati consistente e numerosi feedback positivi. Nei confronti diretti con la soft di gamma, la nuova opzione è stata sempre preferita dai piloti, tendenza confermata anche in Ungheria dove è stata scelta da tutta la griglia per la gara.
Sulla base di queste indicazioni, Pirelli continuerà a proporre la E0125 anche in alcuni dei prossimi Gran Premi. A fine stagione verrà valutata la possibilità di promuoverla a nuova soft di gamma a partire dal 2026. Il tracciato di Balaton Park, inoltre, si è rivelato poco aggressivo sull’usura delle gomme: in quest’ottica Pirelli prende in considerazione, per il prossimo anno, l’introduzione di una posteriore ancora più morbida, come la SCX.
Moto3: Quiles vince all’ultima curva, mescole tutte competitive
In Moto3, la gara si è decisa solo all’ultima curva prima del traguardo. Il poleman Máximo Quiles (KTM) ha avuto la meglio su Valentin Perrone (KTM), che ha chiuso secondo, mentre il terzo gradino del podio è andato a David Muñoz (KTM), completando un podio interamente firmato KTM.
La scelta di pneumatici in questa categoria è stata molto variegata, a testimonianza dell’equilibrio tra le opzioni disponibili:
- anteriore: medium SC2 leggermente preferita, scelta da 15 piloti su 26
- posteriore: soft SC1 utilizzata da 18 piloti
Tra i piloti a podio, Quiles e Muñoz hanno utilizzato la combinazione medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore, mentre Perrone ha optato per la medium SC2 sia davanti sia dietro.
La strategia di Quiles ha valorizzato l’extra grip iniziale offerto dalla SC1 al posteriore, che il pilota ha saputo poi gestire con efficacia nella seconda parte di gara fino al sorpasso decisivo su Perrone all’ultima curva.
Il giro veloce di gara in Moto3 è stato realizzato da David Muñoz al nono passaggio, con il crono di 1’45.700. Un tempo che ha abbattuto anche il record della pista stabilito in qualifica da Quiles il giorno precedente, autore di un 1’46.060.
Bilancio Pirelli: grip, costanza e prospettive future
Il debutto di Balaton Park nel calendario iridato offre a Pirelli indicazioni incoraggianti. In Moto2, la nuova posteriore E0125 si conferma una soluzione di riferimento, capace di unire grip elevato e maggiore stabilità, al punto da diventare la scelta unanime in gara. In Moto3, la battaglia fino all’ultimo metro tra Quiles e Perrone mostra come entrambe le mescole posteriori, soft e medium, siano risultate competitive sulla distanza.
Con una pista poco usurante e dati raccolti su più tracciati nel corso della stagione, Pirelli guarda già al 2026, quando la E0125 potrebbe entrare stabilmente in gamma come nuova soft di riferimento, aprendo al contempo alla possibilità di introdurre soluzioni ancora più morbide nelle future edizioni del Gran Premio d’Ungheria.