9 Febbraio 2026

AMA Motocross, Unadilla nel fango: doppio podio per Husqvarna

AMA Motocross, Unadilla nel fango: doppio podio per Husqvarna

Weekend di fango e canali profondi a Unadilla per il decimo round dell’AMA , ma il team Rockstar Energy Factory Racing esce dal National con un bottino pesante: podio in entrambe le classi grazie al terzo posto di giornata di Phil Nicoletti nella 450 e di Harrison nella 250, con Michael Mosiman veloce ma penalizzato dagli errori.

Nicoletti brilla nella 450 sul tracciato di casa

Nella classe regina Phil Nicoletti ha sfruttato al meglio la familiarità con la pista di casa e le sue doti sul bagnato. In Gara1 è scattato forte, inserendosi subito nella top 5, per poi risalire fino alla seconda posizione alle spalle di Marvin Musquin. Per diversi giri è rimasto agganciato al francese, prima di dover gestire il ritorno di in condizioni di visibilità complicate, arrivando a girare senza maschera e chiudendo comunque terzo.

In Gara2 il pilota Rockstar Energy Husqvarna ha centrato un altro ottimo start, portandosi in testa nelle prime battute. Dopo essere stato risucchiato nel gruppo dei primi tre, è rimasto stabilmente in zona podio fino alle fasi finali, quando una caduta nell’ultimo giro lo ha retrocesso al quinto posto sotto la bandiera a scacchi. Il 3-5 di manche gli consegna il terzo gradino del podio assoluto a Unadilla e conferma la sua crescita nella seconda parte di campionato.

In classifica generale della 450 Nicoletti consolida inoltre il ruolo di outsider di lusso, mantenendosi in top 10 alle spalle dei grandi protagonisti Musquin e Tomac, che anche a Unadilla si sono divisi le manche e il vertice della graduatoria.

Harrison costante sul podio nella 250, Mosiman spreca nel fango

Nella 250 il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing ha vissuto una giornata intensa. Mitchell Harrison ha costruito il proprio podio sulla costanza: in Gara1 è partito terzo, si è portato rapidamente secondo completando un 1-2 di squadra nelle prime fasi, poi ha perso una posizione e ha gestito fino al quarto posto finale.

Replica quasi fotocopia in Gara2, ma con un passaggio in più in testa. Ancora una volta partito nei primi cinque, Harrison ha trovato subito buon ritmo su una pista sempre più segnata, salendo secondo già al secondo giro e inserendosi nel trenino di piloti in lotta per la vittoria. Al minuto 18 ha piazzato il sorpasso decisivo all’interno e ha preso il comando provando a fare il vuoto. Negli ultimi minuti però gli inseguitori sono tornati sotto, costringendolo a difendersi fino all’errore in una curva che lo ha fatto scivolare quarto, posizione mantenuta fino al traguardo.

Il doppio quarto (4-4) gli vale comunque il terzo posto assoluto di giornata alle spalle di Dylan Ferrandis, dominatore con una doppietta, e del leader di campionato Aaron Plessinger. Harrison sale così nelle gerarchie della classe cadetta, entrando stabilmente nel gruppo dei protagonisti della seconda metà di stagione.

Più amaro il bilancio per Michael Mosiman, che aveva il passo per puntare al podio. In Gara1 ha centrato l’holeshot e ha imposto da subito il proprio ritmo, arrivando a costruire un margine di cinque secondi sugli inseguitori. Quando sembrava in pieno controllo, è rimasto piantato in un profondo canale di fango cadendo pesantemente. Ripartito quinto, ha dovuto fare i conti con una moto appesantita dal fango e altre due scivolate, chiudendo sesto.

In Gara2 la corsa si è complicata già allo start: coinvolto in un contatto con altri piloti, Mosiman è finito nelle protezioni di paglia ed è ripartito attardato. Al terzo giro era già ventesimo e ha continuato a rimontare fino alla tredicesima posizione finale. Il 6-13 di giornata gli consegna il decimo posto assoluto a Unadilla, un risultato che non rende merito alla velocità mostrata ma che gli permette di restare a ridosso della top ten di campionato.

Bailey lotta nel fango, classifica che si compatta

Gara tutta in difesa per Jordan Bailey, anche lui penalizzato dalle condizioni limite. Nella prima manche è partito lontano dai primi e, nonostante qualche sorpasso nel finale, ha chiuso ventesimo. In Gara2 lo start è stato migliore: inserito nel gruppo di metà classifica, al terzo giro era già vicino alla top 10. Nella seconda parte di manche, però, il ritmo è calato e Bailey è scivolato fino al diciassettesimo posto sotto la bandiera a scacchi, per un ventunesimo posto complessivo di giornata.

Nel complesso, la prova di Unadilla consente comunque al team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing di uscire con risultati solidi in uno degli appuntamenti più insidiosi del calendario AMA Motocross. I piazzamenti confermano la presenza costante dei piloti Husqvarna nelle zone calde delle classifiche.

  • Nicoletti terzo assoluto nella 450 con un 3-5 di manche
  • Harrison terzo assoluto nella 250 grazie a un doppio quarto posto
  • Mosiman velocissimo ma solo decimo di giornata nella 250
  • Bailey chiude ventunesimo assoluto dopo due gare in rimonta
  • Ferrandis e Musquin firmano le vittorie di giornata nelle due classi
  • Prossimo round il 18 agosto al Budds Creek National in Maryland

Il campionato AMA Motocross prosegue ora verso Budds Creek, dove la squadra cercherà di capitalizzare il buon momento di forma e, se le condizioni meteo lo permetteranno, trasformare la velocità mostrata nel fango di Unadilla in risultati ancora più pesanti in classifica.