AMA Pro Motocross, Ironman: Nicoletti 7º, Mosiman 9º per Husqvarna

Chiusura di stagione solida per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing all’Ironman National di Crawfordsville, ultimo round dell’AMA Pro Motocross segnato da pioggia battente e fango profondo. Phil Nicoletti centra la top ten di giornata nella 450 con il settimo posto e chiude sesto in campionato, mentre Michael Mosiman firma la nona posizione di tappa nella 250 e conclude undicesimo la serie.
Nicoletti protagonista nel fango e sesto nella 450
Sul fondo sempre più rovinato dell’Ironman, Nicoletti ha costruito una delle sue migliori prestazioni stagionali. Nella prima manche della 450 è scattato forte, ritrovandosi secondo già al termine del secondo giro. Approfittando di un errore di Justin Barcia, ha preso la testa della corsa e vi è rimasto per diversi passaggi prima di subire il ritorno del futuro vincitore di giornata.
Gestendo pista e visibilità ridotte, Nicoletti ha chiuso Gara1 in sesta posizione. In Gara2 è partito nella top ten, risalendo rapidamente fino al sesto posto e poi al quinto con un sorpasso al terzo giro. Una sosta obbligata ai box per cambiare la maschera degli occhiali, appesantita dal fango, lo ha però costretto a ripartire più indietro in un tracciato ormai al limite della praticabilità.
Con un finale in rimonta, il pilota della FC 450 Rockstar Edition ha tagliato il traguardo settimo, per un 6-7 di manche che vale il settimo posto assoluto di giornata. Un risultato sufficiente a blindare la sesta posizione nella classifica finale del campionato 450, coronando una stagione regolare e consistente nonostante le difficili condizioni dell’ultimo round.
Week-end complicato invece per il rientrante Jason Anderson. Nella prima manche della 450 è transitato quindicesimo al termine del primo giro, risalendo fino alla settima posizione prima di incappare in due cadute sul finale che lo hanno relegato al diciannovesimo posto. Considerato il recente infortunio, Anderson ha poi scelto di non prendere il via in Gara2, puntando direttamente alla preparazione per il Supercross. Chiude così il campionato al diciassettesimo posto con 93 punti.
Mosiman chiude la stagione 250 in top ten di giornata
Nella 250, Michael Mosiman ha dovuto fare i conti con una qualifica condizionata dal meteo: la pioggia forte ha permesso al gruppo B di trovare una pista più pulita, e Mosiman si è qualificato solo tramite ripescaggio. In Gara1 è partito bene, ma il fango sollevato dai doppiati lo ha inizialmente rallentato facendolo scivolare fino alla diciassettesima posizione al primo giro.
Da lì ha impostato una gara tutta all’attacco. Nel giro di poche tornate è rientrato in top ten, continuando a spingere in ogni settore nonostante i solchi profondi e la scarsa visibilità. Con una serie di sorpassi puliti ha chiuso sesto, miglior risultato di giornata per Husqvarna nelle cilindrate inferiori. In Gara2 è entrato di nuovo in top ten al terzo giro, ma la pioggia tornata intensa e il fango dei doppiati lo hanno obbligato a una sosta per cambiare maschera, compromettendo la rimonta.
Mosiman ha comunque portato a casa l’undicesimo posto in seconda manche, per un 6-11 che gli vale la nona posizione assoluta all’Ironman National. In classifica finale della 250 conclude undicesimo con 233 punti, completando l’intera stagione senza infortuni e confermandosi tra i protagonisti emergenti del campionato.
Più lineare, ma comunque insidiosa, la giornata di Jordan Bailey. Impossibilitato a schierarsi in Gara1 per via dei tempi in qualifica condizionati da una pista diversa tra i gruppi, ha sfruttato un posto liberato in griglia per disputare la seconda manche. Partito a centro gruppo, è entrato in top ten al quarto giro prima che la pioggia tornasse a complicare tutto; ha concluso dodicesimo, raccogliendo punti preziosi per chiudere la stagione al sedicesimo posto della 250 con 124 punti.
Bilancio stagionale per Rockstar Energy Husqvarna
L’Ironman National ha offerto un quadro chiaro del potenziale del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, costretto a gestire un tracciato estremo ma comunque presente nelle posizioni che contano. In una stagione 450 dominata da Eli Tomac, laureatosi campione con 527 punti davanti a Marvin Musquin, Nicoletti chiude sesto assoluto con 311 punti, miglior classificato tra i piloti Husqvarna.
Nella 250, l’iridato AMA Aaron Plessinger ha fatto il vuoto in classifica con 500 punti, mentre Mosiman ha completato il suo primo campionato completo con l’undicesimo posto finale. Alle sue spalle, il compagno di squadra Mitchell Harrison termina dodicesimo e Jordan Bailey sedicesimo, segno di una line-up giovane ma già capace di stabilizzarsi a ridosso della top ten.
Per il team, il round di Crawfordsville rappresenta la chiusura del capitolo outdoor e il passaggio di consegne verso il Supercross, già nel mirino di uomini e mezzi Husqvarna. In vista della nuova stagione al chiuso, il bilancio dell’AMA Pro Motocross 2018 parla di costanza nei piazzamenti, crescita dei giovani e la consapevolezza di poter puntare ancora più in alto nella prossima campagna.
- Phil Nicoletti: 7º all’Ironman, 6º nel campionato 450
- Michael Mosiman: 9º all’Ironman, 11º nel campionato 250
- Jordan Bailey: 12º in Gara2 all’Ironman, 16º nel campionato 250
- Jason Anderson: 19º in Gara1 all’Ironman, 17º nel campionato 450
- Condizioni estreme a Crawfordsville con pioggia e fango profondo
- Focus del team ora rivolto alla preparazione del Supercross