27 Febbraio 2026

American Flat Track, Atlanta II: Daniels cala la quinta consecutiva

American Flat Track, Atlanta II: Daniels cala la quinta consecutiva

Dallas Daniels continua la sua marcia verso il titolo AFT Singles con una vittoria al cardiopalma ad Atlanta Short Track II, centrando il quinto successo consecutivo e avvicinandosi in modo decisivo al campionato. Serata complicata invece per il resto del team Estenson Racing, penalizzato da una pista estremamente scivolosa sul tracciato in clay di Woodstock, Georgia.

Daniels imbattibile: sorpasso all’ultimo giro e titolo a un passo

Il giovane talento di Estenson Racing ha confermato lo straordinario stato di forma. Dopo qualche difficoltà in avvio di giornata, con il quinto tempo in qualifica, Daniels ha subito rialzato il livello imponendosi nella propria Semi e guadagnando una posizione favorevole per il Main Event.

La gara principale ha ricalcato in parte lo schema del giorno precedente, ma con un avversario capace di sfruttare al meglio la linea esterna per restare al comando. Daniels ha scelto un approccio più paziente, studiando la situazione dalla seconda posizione e lavorando su una traiettoria alta in ingresso di curva 1 per poi chiudere stretto e trovare quel filo di aderenza in più.

Quando la linea alta del rivale ha iniziato a perdere efficacia negli ultimi giri, il pilota ha colto l’attimo decisivo. All’ultimo passaggio è entrato deciso in curva 3, mantenendo trazione in uscita dalla 4 e completando un sorpasso perfetto che gli è valso la settima vittoria stagionale. Un successo che lo porta a soli cinque punti dalla matematica conquista del titolo AFT Singles, con la possibilità di chiudere i giochi già nel prossimo round.

Per Daniels, il weekend di Atlanta ha significato anche una doppietta nella “casa” di Yamaha, ulteriore conferma di un pacchetto tecnico e umano che in questa fase della stagione sembra funzionare alla perfezione. Il pilota sottolinea però la necessità di restare concentrati, senza cambiare approccio in vista delle ultime due tappe.

Rush in salita: caduta in Semi e rimonta incompiuta

All’opposto la gara di Mikey Rush, costretto a inseguire fin dalle prime battute. Il veterano Estenson ha faticato a trovare il giusto feeling con il fondo estremamente slick e si è dovuto accontentare del 12° tempo in qualifica. Nel tentativo di rimontare nella Semi, la situazione è precipitata proprio all’ultimo giro, con una caduta in curva 3 che lo ha escluso dalla corsa alla qualificazione diretta.

Rush ha dovuto quindi ricorrere alla provisional card per accedere al Main Event, partendo dall’ultima casella in griglia. Nonostante qualche progresso nelle prime fasi, le condizioni della pista e gli acciacchi dopo la scivolata hanno reso la sua gara una lunga difesa. Dopo essere risalito fino alla 15ª posizione, ha chiuso 16° al traguardo, in un weekend che lui stesso definisce da archiviare in fretta in vista di Charlotte.

Il team manager Tommy Hayden ha riconosciuto le difficoltà del suo pilota, sottolineando come la priorità ora sia rimetterlo fisicamente e mentalmente in condizione di chiudere la stagione in crescita. La consapevolezza interna al box è che il potenziale c’è, ma il fine settimana di Atlanta non ha mai offerto a Rush quella base di fiducia necessaria per esprimerlo.

SuperTwins in difficoltà sullo slick: Beach e Carlile faticano

Il fondo particolarmente duro e privo di grip ha messo in crisi anche il reparto AFT SuperTwins di Estenson Racing. JD Beach e Kolby Carlile hanno vissuto un altro weekend complicato, proseguendo la serie di gare in sofferenza sulle piste più lisce del calendario.

Beach è riuscito a scattare bene nel Main Event, risalendo dalla quarta fila fino alla top 10 nelle prime tornate. Con il passare dei giri, però, la mancanza di aderenza e il set-up ancora da affinare su questo tipo di superfici lo hanno fatto progressivamente arretrare fino al 15° posto finale. Una prestazione che non rispecchia le ambizioni del pilota e del team, ma che conferma un limite tecnico ancora da colmare.

Carlile ha vissuto una gara simile, partendo dal fondo ma riuscendo inizialmente a inserirsi nel gruppo. Anche per lui, però, dopo pochi giri il passo non è stato sufficiente per restare agganciato al treno dei punti pesanti, con una chiusura in 16ª posizione. Entrambi i piloti parlano apertamente di un pacchetto che, su piste così slick e hard-pack, continua a mancare di qualcosa.

In Estenson Racing si è comunque scelto di trasformare un weekend difficile in un’occasione di lavoro. La squadra ha sperimentato soluzioni di set-up più estreme del solito, con l’obiettivo dichiarato di raccogliere dati utili per le ultime due prove in calendario e per la programmazione futura. Hayden vede in questo approccio “fuori dagli schemi” un investimento per i prossimi appuntamenti, a cominciare dalla tappa di Charlotte.

Il Progressive American Flat Track si sposta ora al Dirt Track del Charlotte Motor Speedway, in North Carolina, dove il 9-10 ottobre è in programma il penultimo round stagionale. Per Daniels potrebbe essere il weekend della consacrazione in AFT Singles, mentre il resto del team andrà a caccia di riscatto dopo le difficoltà patite sulla scivolosa pista di Atlanta.