Aprilia a Jerez con Bezzecchi e Savadori al posto di Martín

Aprilia Racing inaugura il primo appuntamento europeo della stagione MotoGP 2025 sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto con una formazione rivista: al fianco di Marco Bezzecchi ci sarà infatti Lorenzo Savadori, chiamato a sostituire Jorge Martín dopo l’infortunio rimediato nella caduta in gara in Qatar.
Aprilia Jerez 2025: le ambizioni di Bezzecchi
Per Marco Bezzecchi il weekend andaluso arriva dopo una tappa complicata in Qatar, dalla quale il pilota italiano è uscito con la sensazione di non aver espresso appieno il proprio potenziale. Jerez rappresenta dunque un banco di prova importante per ritrovare continuità e confermare la competitività mostrata a tratti nel debutto con la RS-GP.
Il tracciato spagnolo è storicamente favorevole a Bezzecchi, che qui ha già raccolto risultati significativi: un podio in MotoGP nel 2024 e due secondi posti nelle classi minori, in Moto3 nel 2018 e in Moto2 nel 2021. Un curriculum che rafforza le aspettative in vista del fine settimana.
Lo stesso Bezzecchi ha sottolineato come il ritorno a Jerez rappresenti un momento chiave dopo il difficile esordio stagionale. Correre su una pista che conosce bene, e per la prima volta con l’Aprilia davanti al pubblico andaluso, è per lui un’occasione per continuare il percorso di crescita insieme alla moto, con l’obiettivo dichiarato di progredire sessione dopo sessione.
Savadori sostituisce Martín e punta sullo sviluppo
Accanto a Bezzecchi ci sarà Lorenzo Savadori, collaudatore Aprilia e presenza ormai abituale nel box di Noale quando si tratta di sostituzioni e wild card. Il pilota italiano subentra a Jorge Martín, fermato dall’infortunio riportato nella caduta in Qatar, e avrà un duplice compito: raccolta di punti e, soprattutto, lavoro di sviluppo sulla RS-GP25.
Savadori conosce a fondo il Circuito di Jerez, dove ha completato numerosi test nel corso delle ultime stagioni. Questa familiarità con il tracciato e con il metodo di lavoro del team sarà un fattore prezioso per proseguire l’evoluzione tecnica della moto in un contesto di pieno weekend di gara.
Il pilota romagnolo ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero a Martín, esprimendo rammarico per la sua assenza e augurandosi un rientro rapido. Dal punto di vista sportivo, Savadori vede Jerez come un’ottima occasione per approfondire il lavoro iniziato nei test invernali, anche alla luce delle limitazioni incontrate nell’ultimo test privato a Misano, condizionato dalle basse temperature che non hanno permesso di seguire il programma previsto.
Nel fine settimana spagnolo, il focus sarà su diversi elementi tecnici da provare sulla RS-GP25, con l’obiettivo di continuare a far crescere il pacchetto complessivo e fornire indicazioni utili per le prossime gare.
Il Circuito de Jerez – Ángel Nieto
Teatro del quinto round della stagione, il Circuito de Jerez – Ángel Nieto è uno degli appuntamenti più apprezzati del calendario MotoGP, sia dai piloti sia dal pubblico. Il tracciato misura 4.423 metri e si sviluppa attraverso 13 curve, 8 a destra e 5 a sinistra, con numerosi punti di sorpasso che storicamente favoriscono gare spettacolari.
- Lunghezza: 4.423 metri
- Curve: 13 totali (8 a destra, 5 a sinistra)
- Caratteristiche: tracciato tecnico, ricco di punti di sorpasso
Il circuito intitolato ad Ángel Nieto richiama ogni anno un grande numero di tifosi sulle tribune e offre un’atmosfera particolarmente intensa, elemento che spesso incide anche sulla gestione emotiva del weekend da parte dei piloti.
Per Aprilia Racing, Jerez rappresenta quindi un passaggio importante: da un lato la necessità di reagire dopo il Qatar, dall’altro l’opportunità di accelerare lo sviluppo della RS-GP25 grazie al lavoro congiunto di Bezzecchi e Savadori su una pista ben conosciuta da entrambi.