Aprilia protagonista a Buriram: podio Trackhouse e tre moto in top 5

La prima sprint del Mondiale MotoGP 2026 al Chang International Circuit di Buriram consegna segnali incoraggianti per il progetto Aprilia. Nel sabato thailandese la Casa di Noale porta tre RS-GP nelle prime cinque posizioni, con il podio di Raúl Fernández per il Trackhouse MotoGP Team, il quinto posto di Jorge Martín e la pole di Marco Bezzecchi vanificata da una caduta quando era al comando.
Sprint MotoGP Buriram: il quadro della gara
La giornata in Thailandia si apre con una qualifica storica per Aprilia Racing. Marco Bezzecchi centra la pole position, la prima per la squadra nella gara inaugurale di un campionato MotoGP e la terza consecutiva in top class tra Portimão, Valencia e Buriram. Un filotto che conferma il salto di qualità del pacchetto tecnico e la sintonia tra il pilota italiano e la RS-GP.
Bezzecchi si presenta allo start della sprint con il ruolo di favorito e lo conferma nei primi giri, gestendo il gruppo di testa. La sua gara però si interrompe già nel secondo giro: nel tentativo di chiudere maggiormente la traiettoria, tocca la riga bianca interna in ingresso curva, perde progressivamente l’anteriore e, nel tentativo di recuperare aprendo il gas, scivola definitivamente. Nessuna conseguenza fisica, ma una occasione mancata nella corsa corta di apertura stagione.
Jorge Martín, al debutto stagionale in sprint con Aprilia Racing dalla quinta casella in griglia, costruisce la sua prova con un approccio più prudente. Dopo una buona partenza e un confronto diretto con Fernández nelle fasi iniziali, il pilota spagnolo sceglie di gestire il ritmo per conservare gomma e margine di sicurezza, chiudendo quinto. Per lui si tratta del miglior risultato sia in qualifica sia in sprint da quando è in Aprilia, un passo avanti che conferma solidità e continuità nel nuovo contesto tecnico.
Trackhouse, podio per Fernández e rimonta Ogura
A dare ulteriore consistenza al bilancio Aprilia della sprint di Buriram è la prestazione del Trackhouse MotoGP Team, struttura satellite che conferma il proprio ruolo sempre più centrale nel progetto. Raúl Fernández firma una giornata di alto profilo: passa dalla Q1 alla Q2, si qualifica terzo e trasforma la seconda fila in un podio, chiudendo terzo al traguardo dopo una gara in attacco ma senza eccessi di rischio.
Alle sue spalle, Ai Ogura mette in mostra una delle rimonte più concrete della sprint thailandese. Partito ottavo, il giapponese costruisce la propria gara giro dopo giro, recuperando posizioni con costanza fino a chiudere quarto, a ridosso del compagno di squadra. Il risultato combinato di Fernández e Ogura – terzo e quarto – inserisce il team americano stabilmente nella parte nobile della classifica della sprint e completa il quadro di tre Aprilia nei primi cinque.
La presenza simultanea di Aprilia factory e Trackhouse nelle zone alte della classifica evidenzia come la RS-GP, nella configurazione 2026, sia competitiva su più piloti e strutture, e non solo in mano a uno specialista di riferimento. Per un costruttore impegnato su due fronti, factory e satellite, questo è spesso uno degli indicatori più significativi del livello complessivo del pacchetto tecnico.
Il bilancio tecnico di Aprilia dopo Buriram
Nel commento a fine giornata, il reparto corse sottolinea soprattutto la continuità di rendimento mostrata fin dal venerdì da tutti i piloti legati alla Casa di Noale. Secondo la direzione tecnica, le aree che nella scorsa stagione rappresentavano un punto debole – in particolare nella gestione della sprint e nella velocità di adattamento a condizioni diverse – hanno mostrato un chiaro passo avanti già nel primo weekend dell’anno.
La caduta di Bezzecchi viene letta come un errore di esecuzione più che come sintomo di un limite del pacchetto: un episodio di gara che fa parte del mestiere, maturato in una fase in cui l’italiano stava cercando di massimizzare il vantaggio della pole e del buon passo mostrato sin dalle prove.
Dall’altra parte del box, il quinto posto di Martín assume il valore di un segnale di maturità. Il pilota spagnolo privilegia la gestione sulla ricerca del tutto per tutto nei primi giri, costruendo una sprint regolare che gli consente di accumulare punti pesanti e, soprattutto, dati utili in vista della gara lunga di domenica sullo stesso tracciato.
Nel complesso, la combinazione tra pole position, podio di Fernández, rimonta di Ogura e top5 di Martín offre una fotografia piuttosto chiara dello stato dell’arte del progetto Aprilia in questa fase di avvio stagione. La sprint MotoGP Buriram 2026 ribadisce la competitività della RS-GP su una pista tecnica e fisicamente impegnativa, lasciando aperte prospettive interessanti per la gara sulla distanza completa.
Per i tecnici di Noale, il lavoro ora si concentra su pochi ma mirati interventi di affinamento, con l’obiettivo dichiarato di trasformare il potenziale mostrato nella gara corta in risultati costanti anche sulla lunga distanza. La risposta definitiva arriverà dalla domenica thailandese, primo vero banco di prova sull’arco dei giri completi.
- Pole di Bezzecchi, terza consecutiva per Aprilia in top class
- Bezzecchi out per caduta al secondo giro mentre era in testa
- Martín quinto, miglior risultato con Aprilia in sprint
- Fernández terzo dopo passaggio da Q1 a Q2
- Ogura quarto con rimonta dall’ottava posizione
- Tre Aprilia nei primi cinque a fine sprint