Aprilia RS 660 debutta e vince nella Twins Cup a Daytona

Aprilia RS 660 vince al debutto MotoAmerica a Daytona

inizia col piede giusto la stagione MotoAmerica 2024: la RS 660 è protagonista assoluta nel debutto di Daytona, firmando vittoria, podio e nella Twins Cup. Sullo storico banking della Florida, la media sportiva di Noale conferma il proprio ruolo di riferimento nella categoria di mezzo del campionato americano.

Vossberg domina Gara 1 e sale sul podio in Gara 2

Il nome del weekend è quello di Hank Vossberg, quindicenne talento del team Robem Engineering. Dopo le prime prove del venerdì, in cui ha subito mostrato grande confidenza con la RS 660, l’americano ha trasformato il potenziale in risultati concreti nelle due manche della Twins Cup.

In Gara 1 Vossberg è scattato dalla settima casella in griglia, costruendo una rimonta lucida e costante. Una volta portatosi al comando, ha imposto il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi, chiudendo in fuga solitaria con 4.446 secondi di vantaggio sul più diretto inseguitore e siglando anche il giro veloce in 1:56.846. Un successo netto che conferma l’efficacia del pacchetto tecnico -­Robem Engineering.

La seconda corsa del weekend, disputata domenica, è stata più breve e combattuta. Accorciata a soli sei giri per una bandiera rossa, Gara 2 si è trasformata in uno sprint tiratissimo. Vossberg ha lottato fino all’ultimo metro per la vittoria, chiudendo al terzo posto con un distacco di appena 58 millesimi dal vincitore. Un risultato che, sommato al trionfo del sabato, lo proietta al secondo posto in classifica generale, a soli quattro punti dal leader di campionato.

RS 660 regina di presenza e performance in griglia

Oltre ai risultati del giovanissimo Vossberg, il weekend di Daytona conferma la forte presenza Aprilia nella Twins Cup. Ben venti RS 660 erano al via, più della metà delle moto schierate in griglia, a testimonianza del gradimento del modello tra i team privati e del suo posizionamento tecnico nella categoria.

Tra i protagonisti in qualifica spicca anche Chris Parrish, pilota del team Ghetto Customs. Parrish ha messo tutti in riga nella sessione decisiva, conquistando la prima pole position stagionale in 1:57.625. Un crono che ribadisce la competitività della moto italiana anche sul giro secco sul velocissimo tracciato del Daytona International Speedway.

In Gara 1 Parrish ha poi chiuso in top five, aggiungendo un ulteriore risultato solido al bilancio Aprilia nel round inaugurale. Combinando numeri in griglia, pole, vittoria e podio, la RS 660 esce da Daytona come riferimento tecnico e sportivo della categoria, pronta a confermare il proprio ruolo nelle prossime tappe del MotoAmerica.

Le chiavi del weekend Aprilia a Daytona

Il round di apertura della Twins Cup offre alcuni spunti chiave per leggere il momento della RS 660 nella serie americana:

  • Vittoria in Gara 1 e terzo posto in Gara 2 per Hank Vossberg, ora secondo in campionato
  • Pole position firmata da Chris Parrish con il team Ghetto Customs
  • Venti Aprilia RS 660 schierate, oltre metà della griglia Twins Cup
  • Prestazioni convincenti sia sul passo gara sia sul giro secco
  • Conferma della RS 660 come scelta di riferimento per i team privati

Per Vossberg, il bilancio del fine settimana resta estremamente positivo: il giovane statunitense sottolinea la buona partenza, il ritmo costante e la gestione della pressione in un contesto reso più insidioso dalla bandiera rossa in Gara 2. Nonostante qualche difficoltà di aderenza nella manche sprint, i punti raccolti a Daytona rappresentano una base solida per il prosieguo del campionato.

Per Aprilia, il debutto stagionale nel MotoAmerica conferma la bontà del progetto RS 660 nel confronto diretto con la concorrenza, non solo in termini di numeri in griglia ma soprattutto per risultati e prestazioni in pista. La Twins Cup si annuncia così come uno dei palcoscenici dove la media sportiva di Noale sarà osservata speciale per tutta la stagione.