27 Febbraio 2026

Aprilia doppia top ten nel GP di Thailandia bagnato

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chiude il GP di Thailandia con entrambe le RS-GP in top ten sul bagnato di : Maverick Viñales termina al settimo posto, mentre Aleix Espargaró conclude nono al termine di una gara lunga disputata in condizioni meteo insidiose.

Gara bagnata al Buriram per Aprilia

La corsa della MotoGP è scattata sotto la pioggia, con l’intensità delle precipitazioni aumentata proprio nei minuti precedenti allo spegnimento dei semafori. Il fine settimana non aveva offerto praticamente riferimenti sul bagnato: i piloti hanno potuto provare in condizioni di pista umida soltanto nei 10 minuti del warm up mattutino, unica sessione non asciutta del weekend.

In questo contesto Aprilia ha puntato a limitare i rischi e massimizzare il risultato, riuscendo a portare entrambi i piloti nella top ten nonostante le difficoltà di adattamento a un asfalto completamente diverso rispetto ai giorni precedenti.

La gara di Maverick Viñales

Viñales è scattato dalla decima casella in griglia e, dopo una buona partenza, ha perso un paio di posizioni nel concitato primo giro. Una volta trovato il proprio riferimento, lo spagnolo ha messo in mostra un passo competitivo sull’acqua, sufficiente per restare stabilmente nella parte alta del gruppo e chiudere in settima posizione.

Il pilota Aprilia ha spiegato di essersi sentito a proprio agio sul bagnato, con buone sensazioni in frenata e un ritmo che, a suo giudizio, avrebbe potuto consentirgli di lottare per il podio con una partenza più avanzata in griglia. Il settimo posto porta comunque punti importanti in ottica campionato e conferma la competitività della RS-GP anche nelle condizioni più delicate.

Espargaró stringe i denti dopo la caduta

Aleix Espargaró ha vissuto un fine settimana in salita, segnato dalla caduta nella FP1 che ne ha condizionato la condizione fisica. Il catalano ha effettuato pochi giri il venerdì e il sabato non era ancora al massimo della forma, con inevitabili ripercussioni sul lavoro di messa a punto in vista della gara.

In corsa, partendo dalla quattordicesima casella, Espargaró ha reagito bene allo start recuperando quattro posizioni già nel primo giro. Nonostante i postumi della caduta e una preparazione limitata sul bagnato, ha mantenuto un passo costante, difendendosi fino alla bandiera a scacchi e centrando la nona posizione.

Per il numero 41, il risultato assume un valore particolare proprio alla luce delle difficoltà fisiche e del tempo perso nelle sessioni di prove, trasformando una domenica a rischio in un bilancio tutto sommato positivo.

L’analisi del team Aprilia dopo il GP di Thailandia

Dalla squadra è arrivata soddisfazione per la risposta dei piloti in una gara a elevato coefficiente di rischio. La prestazione di Viñales è stata sottolineata per la costanza del ritmo su tutta la distanza, mentre a Espargaró è stato riconosciuto il merito di aver lottato fino alla fine dopo la brutta caduta del venerdì.

Il box Aprilia guarda ora alla prossima tappa in Malesia con l’obiettivo di capitalizzare quanto imparato in Thailandia. Il lavoro di analisi dei dati raccolti a Buriram sarà fondamentale per presentarsi a Sepang con un pacchetto tecnico ancora più preparato ad affrontare condizioni variabili e un finale di stagione sempre più intenso.