28 Febbraio 2026

Aprilia Tuareg 660, altra impresa al Motorally tricolore

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Continua la scalata dell’ 660 nel Campionato Italiano . Dopo la doppietta d’esordio a Riotorto, la adventure di Noale ha confermato tutto il suo potenziale a Gioia dei Marsi (L’Aquila), teatro della terza e quarta prova stagionale, sfiorando ancora una volta una storica vittoria assoluta contro le più leggere specialistiche monocilindriche.

Cerutti ad un soffio dalla vittoria assoluta

Protagonista del weekend abruzzese è stato ancora Jacopo Cerutti, in sella alla Tuareg 660 sviluppata da Aprilia Racing con il supporto tecnico di GCorse. Dopo aver mancato a Riotorto il successo assoluto per soli 25 secondi, a Gioia dei Marsi il pilota comasco si è fermato a 17 secondi dal primo posto, sfiorando nuovamente un risultato senza precedenti per una bicilindrica nel Motorally tricolore.

Sabato Cerutti ha concluso quinto assoluto e secondo di classe G-1000, al termine di un serrato duello con (), che lo ha preceduto di appena 26 secondi. Nella giornata di domenica l’accoppiata Cerutti–Tuareg è tornata a dettare il ritmo tra le pluricilindriche, chiudendo al vertice della G-1000 e a ridosso del vincitore assoluto Leonardo Tonelli (Gas Gas 350).

Montanari completa il podio G-1000

Nel fine settimana abruzzese si è messa in evidenza anche la seconda 660 schierata ufficialmente, affidata a Francesco Montanari. Il pilota comasco ha chiuso quarto di classe G-1000 al sabato, nonostante un problema al freno posteriore, rapidamente risolto dalla squadra. Domenica è arrivato il riscatto con il terzo posto di classe, a conferma della competitività del binomio pilota–moto.

Il progetto Aprilia Racing legato alla Tuareg 660, pensato per riportare il marchio di Noale ai vertici dei grandi rally raid, procede così con segnali sempre più incoraggianti. La moto ha dimostrato di cavarsela egregiamente su terreni diversi e su percorsi caratterizzati da tratti veloci e fondi pietrosi, esaltando la guida fluida e la maneggevolezza.

Le parole dei piloti Aprilia

Jacopo Cerutti ha tracciato un bilancio positivo del weekend:

È stato un grande fine settimana. Pensavo che su questi percorsi, con tanti sassi smossi e prove speciali molto veloci, avremmo sofferto di più. Sabato ho impiegato un po’ per riadattarmi alla moto, mentre Botturi è partito fortissimo ed è riuscito a battermi di poco, ma chiudere quinto assoluto resta un ottimo risultato. Domenica abbiamo dato il massimo ed è arrivata una prestazione super. Ho cercato di sfruttare la maneggevolezza e la facilità di guida della Tuareg nei tratti più guidati e di tenere duro nel veloce. Abbiamo lottato ancora per la vittoria assoluta, ci siamo andati ancora più vicini e ci riproveremo.

Francesco Montanari si è detto soddisfatto dei progressi:

Sono contento del weekend: la moto ha funzionato benissimo, ho guidato bene e in entrambe le giornate i nostri piazzamenti in classifica assoluta sono stati significativi, a dimostrazione del potenziale. Sabato, nonostante il problema al freno posteriore, ho chiuso quarto nella G-1000, mentre domenica è arrivato il terzo posto. Stiamo migliorando costantemente e i risultati lo confermano.

Tuareg 660 da gara: tecnica e sviluppo

La versione racing della Aprilia Tuareg 660 nasce dalla collaborazione tra Aprilia Racing e GCorse, struttura dei fratelli Gianfranco e Vittoriano Guareschi. La moto è equipaggiata con sospensioni Öhlins by Andreani, scarico completo in titanio SC-Project e filtro aria specifico Sprint Filter.

Fondamentale anche la partnership con Metzeler, sempre più interessata al mondo delle adventure bicilindriche e alle competizioni raid. A Gioia dei Marsi, la Tuareg 660 ha corso e vinto montando pneumatici Metzeler Karoo sviluppati specificamente per l’utilizzo in gare raid e Motorally, contribuendo allo sviluppo di prodotti orientati ai futuri rally raid internazionali.

Uno-due Aprilia nel Campionato Italiano GPX

In Abruzzo la Tuareg 660 è stata protagonista anche nel neonato Campionato Italiano GPX, serie pensata per rendere più accessibile il Motorally a un maggior numero di appassionati dell’off-road, grazie alla navigazione tramite traccia GPS, più semplice rispetto al tradizionale roadbook.

Le due Tuareg 660 schierate nel GPX sono moto sostanzialmente di serie, dotate solo delle modifiche minime indispensabili per affrontare una competizione. Dopo il successo ottenuto in una delle tre prove di Riotorto, Paolo Pettinari ha bissato a Gioia dei Marsi, vincendo la prova in programma la domenica. Alle sue spalle, al secondo posto, è arrivata l’altra Tuareg 660 affidata a Michele Pradelli, già ottimo secondo al sabato, con Pettinari quinto.

Il doppio podio firmato Pettinari–Pradelli certifica la Tuareg 660 come nuovo riferimento tra le adventure bicilindriche per chi vuole avvicinarsi alle competizioni off-road con una moto efficace ma al tempo stesso facile e divertente da guidare.

Supporto Aprilia ai piloti del GPX

Proprio per sostenere la crescita del Campionato Italiano GPX e il ruolo della Tuareg 660 come moto d’accesso alle gare in fuoristrada, Aprilia sarà presente sui campi di gara del Motorally con una propria struttura dedicata. L’obiettivo è fornire supporto tecnico e logistico a tutti i piloti che vorranno partecipare al campionato GPX in sella alla adventure bicilindrica di Noale.