Aprilia Tuareg Rally, dodici mesi da imbattuta nei rally raid

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Rally e Jacopo Cerutti hanno chiuso un ciclo di dodici mesi praticamente perfetto, dominando le competizioni di e confermandosi con il successo nell’ dopo il titolo conquistato nell’edizione 2024.

Il progetto Back to Africa e la crescita della Tuareg Rally

A soli due anni dal lancio del progetto Back to Africa, nato per riportare ai vertici delle grandi gare nel deserto, la casa di Noale festeggia un trionfo. In questo arco di tempo la Rally si è imposta come riferimento tecnico nel panorama dei rally raid, grazie a una combinazione di velocità, affidabilità e gestione strategica della gara.

Nel corso dell’ultimo anno il binomio Cerutti–Tuareg Rally ha firmato una serie di risultati di peso:

  • titolo nella classe G-1000 del
  • prima vittoria assoluta di una bicilindrica nella tappa di Rapino
  • successo nella classe M6 all’Hellas Rally Raid
  • trionfo alla Baja Aragón nella categoria pluricilindrica

Una striscia di successi che ha preparato il terreno alla nuova sfida africana, dove il vero obiettivo era confermarsi campioni sull’Africa Eco Race.

Bis all’Africa Eco Race 2025: vittoria all’ultima speciale

Difendere il titolo 2024 all’Africa Eco Race si è rivelato un compito tutt’altro che scontato. Il rally, circa 6.000 km da Monaco al Lago Rosa, è stato deciso solo all’ultima speciale, al termine di una battaglia serrata su sabbia e dune contro avversari di alto livello ed enorme esperienza.

L’Aprilia Tuareg Rally, sviluppata in collaborazione con GCorse dei fratelli Guareschi, ha completato l’intero percorso senza accusare problemi tecnici. Considerando le tre Tuareg schierate in gara, il pacchetto tecnico ha coperto complessivamente 18.000 km nel deserto africano, confermando robustezza meccanica e competitività.

Cerutti, campione in carica e indicato dai pronostici come favorito, ha condotto una gara sempre al vertice, forte di una grande padronanza nella navigazione e di una moto efficace su ogni tipo di terreno. La lotta per la vittoria generale è rimasta aperta fino alla fine, con distacchi ridotti e continui capovolgimenti di fronte.

Il percorso ha messo alla prova non solo il mezzo, ma anche il pilota. Cerutti ha dovuto gestire terreni insidiosi, un virus gastrointestinale che ne ha limitato la condizione fisica e diversi imprevisti, come un problema alla mousse della gomma posteriore e il malfunzionamento dello strumento di navigazione. Nonostante tutto, è riuscito a mantenere lucidità e ritmo, scegliendo di attaccare nelle ultime tappe fino a ribaltare definitivamente la classifica proprio nell’ultima speciale, strappando la vittoria al principale rivale.

Montanari e Menichini, la crescita dei giovani sulla Tuareg Rally

Alle spalle di Cerutti, il team Aprilia Tuareg Racing ha potuto contare su prestazioni in costante crescita anche da parte dei compagni di squadra. Francesco Montanari, al secondo anno all’Africa Eco Race, ha messo in mostra un netto salto di qualità rispetto al debutto.

Per lui sono arrivati quattro podi di tappa e, soprattutto, la prima vittoria parziale nel rally africano. Una continuità di rendimento che lo ha consolidato tra i protagonisti dell’edizione 2025, confermando la bontà del lavoro svolto nel corso dell’anno.

Al debutto sulla Tuareg Rally, Marco Menichini è stato una delle sorprese della corsa. Il giovane pilota ha centrato la vittoria nella classe Junior riservata agli Under 25, il terzo posto nella categoria pluricilindrica e la sesta posizione nella classifica generale. Risultati che testimoniano un immediato feeling con la bicilindrica di Noale e un potenziale importante in ottica futura.

Successi anche nel Motorally tricolore

La competitività dell’Aprilia Tuareg Rally non si è limitata ai grandi raid internazionali. Nel Campionato Italiano Motorally, Claudio Spanu ha conquistato il titolo nella categoria FX, aggiungendo un altro tassello alla stagione perfetta del progetto Back to Africa.

Questo ulteriore successo in ambito nazionale conferma la capacità del pacchetto moto–team di adattarsi a contesti diversi, dalle tappe desertiche dell’Africa Eco Race alle prove tecniche e selettive del Motorally italiano.

La soddisfazione del management Aprilia

Il bilancio degli ultimi dodici mesi è stato commentato con soddisfazione dal vertice sportivo Aprilia. Massimo Rivola ha sottolineato come il lavoro di Cerutti e del team Guareschi abbia prodotto risultati di rilievo, evidenziando la particolare importanza del bis all’Africa Eco Race, conquistato al termine di una gara incerta fino all’ultima speciale.

Secondo Rivola, la Tuareg si è confermata un punto di riferimento nelle competizioni del deserto, mentre Cerutti ha ribadito il proprio ruolo di uomo chiave del progetto. Il manager ha voluto infine rimarcare anche il contributo e i risultati di Montanari, Menichini e Spanu, considerati parte integrante di una stagione che ha portato Aprilia Tuareg Racing a imporsi in contesti, terreni e categorie differenti.