Aragón, Pirelli soft da record: Lopez e Alonso riscrivono i tempi

Pirelli lascia il segno al Gran Premio di Aragón delle classi Moto2 e Moto3, con la nuova gomma posteriore soft di sviluppo che contribuisce a riscrivere i riferimenti della pista. Alonso Lopez firma il nuovo record assoluto in Moto2, mentre in qualifica è Jake Dixon a prendersi la pole. In Moto3 dominio totale di David Alonso, autore della pole e del miglior giro di sempre sul tracciato aragonese.
Nuovo posteriore soft D0532 protagonista
La grande novità del weekend è la nuova soluzione posteriore soft di sviluppo Pirelli in specifica D0532, utilizzata in Moto2. Nonostante il nuovo asfalto di Aragón inizialmente offrisse poco grip, la situazione è migliorata man mano che la pista si è gommata, consentendo di sfruttare il potenziale delle coperture.
Secondo Pirelli, la D0532 ha confermato e rafforzato i buoni riscontri già raccolti al Sachsenring, giocando un ruolo chiave nel nuovo record assoluto di Alonso Lopez e nelle prestazioni in qualifica. Positivi anche i segnali arrivati dalle mescole di gamma già presenti a catalogo, a conferma dell’efficacia complessiva della gamma slick per la Moto2.
In Moto3, il nuovo asfalto non ha impedito il crollo del record della pista già nella Practice 1, grazie a David Alonso che ha utilizzato entrambe le coperture in specifica medium SC2, un risultato considerato particolarmente significativo da Pirelli vista la novità del fondo.
Moto2: record di Lopez e pole di Dixon
Le sessioni del venerdì in Moto2 si sono svolte su pista asciutta, con temperature dell’asfalto comprese tra 35 °C in FP e 46 °C in Practice 1.
- In Practice 1 Alonso Lopez (Sync SpeedUp/Boscoscuro) ha inizialmente battuto il precedente record assoluto sul giro, detenuto da Sam Lowes dal 2020, girando in 1’51.241 con combinazione SC2 (medium) anteriore e SC0 (soft) posteriore.
- Successivamente Lopez si è migliorato ulteriormente fino a 1’50.989 montando una SC1 (soft) anteriore usata e la nuova SC0 di sviluppo posteriore D0532, abbassando il primato di circa tre decimi di secondo.
La Practice 2 del sabato mattina è iniziata in condizioni opposte: pista bagnata, 23,5 °C di temperatura dell’asfalto e utilizzo generalizzato delle Rain SCR1 sia all’anteriore sia al posteriore. Con il passare dei minuti le traiettorie si sono asciugate, permettendo negli ultimi giri ad alcuni piloti di tornare alle slick con combinazione SC1 (soft) anteriore e SC0 (soft) posteriore. Proprio con questo mix, Alonso Lopez ha chiuso con il miglior tempo in 1’59.335.
Nelle qualifiche, con pista ormai in condizioni nettamente migliori, la nuova D0532 è tornata protagonista:
- Jake Dixon (CFMOTO Inde Aspar Team/Kalex) ha conquistato la pole position utilizzando la SC0 di sviluppo D0532 al posteriore abbinata a SC1 (soft) all’anteriore.
- Stessa scelta per il secondo classificato Diogo Moreira, anch’egli su nuova SC0 D0532 posteriore e SC1 anteriore.
- Il terzo tempo di Aron Canet (Fantic Racing/Kalex) è arrivato invece con la SC0 di gamma al posteriore, sempre con SC1 all’anteriore.
Il quadro complessivo del weekend Moto2 evidenzia quindi una D0532 immediatamente competitiva sia sul giro secco sia su run più lunghi, affiancata da soluzioni di gamma che hanno confermato solidità e costanza di rendimento.
Moto3: Alonso domina tra asciutto e bagnato
In Moto3 il nome di riferimento del fine settimana è stato uno solo: David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO). Il colombiano è stato il più veloce in tutte le sessioni disputate, su asciutto e su bagnato.
- Nel venerdì, Alonso ha chiuso al comando entrambe le sessioni. In Practice 1 ha migliorato di 14 millesimi il record assoluto sul giro del circuito, che resisteva dal 2018 ed era firmato da Jorge Martin, utilizzando le mescole medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore.
La pioggia caduta nella notte tra venerdì e sabato ha reso la pista bagnata e sporca per la Practice 2 del mattino. Qui i piloti Moto3 hanno montato le Rain SCR1 anteriori e posteriori, mescole che finora avevano avuto poca occasione di utilizzo.
- In queste condizioni David Alonso si è confermato il più rapido, firmando il miglior tempo in 2’14.506 e dimostrando un’ottima capacità di adattamento alle coperture da bagnato.
Per le qualifiche le condizioni della pista sono migliorate, permettendo il ritorno alle slick per tutti:
- Alonso ha centrato la pole position con il crono di 1’58.059, equipaggiato con SC2 (medium) all’anteriore e SC1 (soft) al posteriore.
- Alle sue spalle si sono schierati Jose Antonio Rueda (Red Bull KTM Ajo/KTM) e David Muñoz (BOE Motorsports/KTM), entrambi con scelta più morbida: SC1 soft su entrambi gli assi.
Gestione delle condizioni miste e lavoro sulle Rain
La pioggia notturna di sabato ha reso particolarmente utile la sessione mattutina su pista bagnata per entrambe le classi. I piloti Moto2 e Moto3 hanno avuto modo di lavorare con le Pirelli SCR1 Rain, ancora relativamente poco conosciute dal punto di vista pratico.
Secondo le indicazioni emerse, la sessione ha permesso non solo di valutare il comportamento delle Rain su un asfalto nuovo e a basso grip, ma anche di approfondire la gestione delle pressioni in condizioni mutevoli, aspetto chiave per ottimizzare finestra di funzionamento e durata.
Con il progressivo asciugarsi dell’asfalto verso le qualifiche, le slick, e in particolare la nuova D0532, hanno potuto esprimersi al meglio, chiudendo un weekend che ha visto Pirelli abbinare raccolta dati, sviluppo prodotto e risultati sul cronometro.