Assen amara per Pata Yamaha: doppio ritiro in Gara 1

Weekend in salita per il team Pata Yamaha nel round olandese del Mondiale Superbike 2017 ad Assen. La prima gara sul leggendario tracciato di 4.555 metri si è conclusa nel peggiore dei modi per la squadra ufficiale di Iwata, con entrambi i piloti costretti al ritiro dopo una caduta.
Doppio zero per Lowes e van der Mark
La Gara 1 del sabato, disputata il 29 aprile con semaforo verde alle 13:00 ora locale, ha visto uscire di scena prima Michael van der Mark e poi Alex Lowes. L’olandese, attesissimo dal pubblico di casa, è incappato in una caduta nei primissimi giri, al terzo passaggio, che lo ha escluso dalla corsa.
Quando tutte le attenzioni del box si erano spostate sulla Yamaha R1 di Lowes, impegnato a difendere i colori Pata Yamaha nella bagarre di metà gara, anche per il britannico la prova si è interrotta anzitempo. Una scivolata al quattordicesimo giro ha messo la parola fine alle speranze di portare a casa punti pesanti in Classifica Piloti e per il team.
Per la squadra ufficiale Yamaha il bilancio di Gara 1 è quindi un pesante doppio zero, particolarmente amaro considerando le ambizioni della vigilia e il potenziale mostrato nelle uscite precedenti del campionato.
Assen, un tracciato che non perdona
L’iconico TT Circuit Assen, lungo 4.555 metri, è da sempre uno dei tracciati più tecnici e selettivi del calendario WorldSBK. Curve veloci, cambi di direzione rapidi e un asfalto che richiede grande precisione nella scelta delle traiettorie rendono minimo il margine di errore. In questa occasione, la combinazione tra un circuito esigente e il livello di competitività del campionato ha presentato il conto al team Pata Yamaha, con due cadute in momenti diversi della gara ma con lo stesso esito: ritiro obbligato per entrambi i piloti.
In un mondiale in cui la costanza di rendimento è spesso decisiva, un round come quello olandese rischia di pesare nel cammino stagionale della squadra. La perdita di punti ad Assen obbliga Pata Yamaha a cercare immediata riscossa già dalle prossime uscite per rimanere agganciata ai diretti avversari.
- doppio ritiro per caduta in Gara 1
- van der Mark fuori al terzo giro davanti al pubblico di casa
- Lowes a terra al quattordicesimo passaggio
- nessun punto conquistato nel primo appuntamento di Assen
Obiettivo riscatto nella prossima gara
Il round olandese non è però ancora concluso. La squadra guarda subito alla prossima sfida in programma ad Assen, con l’obiettivo di trasformare la delusione in reazione. La seconda gara offre a Pata Yamaha, a Michael van der Mark e Alex Lowes l’occasione di rimettere in pista il potenziale della R1 e di lasciare il TT Circuit con un risultato all’altezza delle aspettative.
Parallelamente, il weekend olandese ha visto in pista anche la struttura GRT Yamaha nel Mondiale Supersport, impegnata nella sessione di Superpole. La formazione ha mostrato segnali di crescita, confermando come Assen rappresenti un banco di prova importante per tutti i team della casa giapponese, sia nella classe regina sia nelle categorie di supporto.
Con il calendario che entra nel vivo, ogni manche assume un peso specifico sempre maggiore. Per Pata Yamaha, la missione è chiara: archiviare il doppio ritiro di Gara 1 e tornare a lottare stabilmente nelle posizioni che contano già dalla prossima partenza.