Assen e Albacete, luci e ombre per i piloti del progetto #madeinCIV

Fine settimana intenso tra TT Circuit Assen e Albacete per i giovani del progetto #madeinCIV della Federazione Motociclistica Italiana, impegnati tra Mondiale Supersport, Supersport 300, Superstock 1000 ed Europeo Moto3. A brillare sono soprattutto Michael Canducci, protagonista in Supersport, e Michael Ruben Rinaldi, sempre leader della Superstock 1000, mentre la fortuna volta le spalle ai piloti del Team 3570 e ad alcuni dei ragazzi impegnati nel CEV.
Canducci in crescita in Supersport, Rinaldi solido in Superstock 1000
Ad Assen il quarto appuntamento del Mondiale Supersport conferma il potenziale di Michael Canducci, alla prima stagione completa nel mondiale con il Puccetti Racing Junior Team FMI. Dopo una caduta nelle seconde libere, il ravennate reagisce con una Superpole di alto livello, chiudendo con il terzo tempo assoluto e conquistando la prima fila per la prima volta in carriera.
In gara Canducci non riesce a concretizzare pienamente il potenziale mostrato in qualifica: dopo una buona partenza perde qualche posizione nei primi giri e, complice anche qualche problema di assetto emerso a metà distanza, chiude settimo a sette secondi dal vincitore Kenan Sofuoglu. Un risultato comunque prezioso in chiave iridata, che lo porta al decimo posto in campionato e conferma il trend di crescita del giovane portacolori #madeinCIV.
Weekend più complicato per l’altro rappresentante del progetto nella classe Supersport, Alessandro Zaccone con la MV Agusta Reparto Corse. Problemi tecnici e di messa a punto lo frenano in gara, dove termina diciottesimo, pur cogliendo segnali incoraggianti sul fronte del setting e un terzo posto tra gli iscritti alla FIM Europe Supersport Cup.
Sorrisi invece per Michael Ruben Rinaldi in Superstock 1000. Il pilota dell’Aruba.it Racing Junior Team, reduce dal doppio podio nell’ELF CIV Superbike a Imola, ad Assen chiude secondo in una gara interrotta e ripartita dopo un brutto incidente al primo via. Il piazzamento permette a Rinaldi di consolidare la leadership di campionato a quota 45 punti e di confermare uno stato di forma in continua ascesa.
Supersport 300: potenziale da podio, ma weekend da dimenticare
Nella neo nata Supersport 300, sempre ad Assen, il Team 3570 #madeinCIV lascia l’Olanda con un grande rammarico per i propri alfieri Paolo Grassia e Manuel Bastianelli. Entrambi dimostrano di avere ritmo e velocità per puntare al podio, ma vengono messi fuori gioco dalle concitate fasi iniziali di gara.
Grassia, terzo in griglia dopo qualifiche molto positive, viene coinvolto in un contatto con Mika Perez e poi con Mykyta Kalinin alla curva Mandeveen nel primo giro, finendo a terra. Riesce a ripartire e a chiudere ventitreesimo, lontano dai piani alti che sembravano alla portata.
Non va meglio a Bastianelli: scattato bene e inserito nel gruppo di testa, è costretto al ritiro al secondo giro a causa di un contatto provocato da un altro pilota in curva 1. Una caduta che lo priva della possibilità di giocarsi le posizioni da podio e lascia l’amaro in bocca a tutto il box 3570, consapevole del potenziale mostrato nel weekend.
La squadra guarda comunque con fiducia al prossimo appuntamento di Imola, dove l’obiettivo dichiarato è trasformare la velocità in risultati concreti, lasciandosi alle spalle la sfortuna olandese in una categoria che, con tanti piloti in bagarre, non perdona il minimo episodio di contatto.
#madeinCIV anche nel CEV Moto3: rimonta Ieraci, out Nepa
Nello stesso fine settimana, sul Circuito di Albacete, è scattata la stagione 2017 del CEV Moto3 (Mondiale Junior FIM), palcoscenico fondamentale per i giovani che puntano al mondiale. Anche qui il progetto #madeinCIV è protagonista con due piloti: Bruno Ieraci e Stefano Nepa.
Ieraci, al via con la TM Factory Racing Team, parte diciottesimo in griglia ma si mette subito in luce con una rimonta decisa. Giro dopo giro risale posizioni fino a chiudere sesto, portando la TM ufficiale nel secondo gruppo di testa e dimostrando una notevole capacità di gestione della gara e di combattività nei duelli.
Meno fortunato l’esordio stagionale di Nepa con il Leopard Junior Team. Scattato dalla ventiduesima casella, costruisce una rimonta convincente che lo proietta verso una possibile top ten, obiettivo perfettamente alla portata. Un episodio di gara lo mette però fuori dai giochi, vanificando il lavoro del weekend ma lasciando indicazioni positive sul passo mostrato.
Tra Assen e Albacete, il bilancio complessivo del progetto #madeinCIV racconta di piloti in crescita costante, capaci di giocarsi posizioni importanti nei principali campionati internazionali, ma anche di un fine settimana segnato da contatti e cadute che hanno impedito di raccogliere risultati ancora più pesanti. In vista dei prossimi round, la sensazione è che il margine per continuare a salire di livello sia ampio, soprattutto per chi, come Canducci e Rinaldi, è già stabilmente nelle zone nobili delle rispettive classifiche.