28 Febbraio 2026

Assen, sabato da dominatrice per Ducati tra WorldSBK e WorldSSP

Assen, sabato da dominatrice per Ducati tra WorldSBK e WorldSSP

fa la voce grossa nel sabato del Pirelli Dutch Round ad Assen, con Álvaro Bautista che consolida la propria leadership in e Nicolò Bulega che domina in WorldSSP. Nel WorldSSP300 arriva invece il primo storico successo per il ceco Petr Svoboda con .

Bautista vince Gara 1 nonostante la penalità

La giornata olandese, segnata da temperature basse e asfalto freddo, non ha rallentato la corsa di Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati). Lo spagnolo ha firmato la pole in con il crono di 1’33.542, ma una penalizzazione con arretramento di tre posizioni lo ha costretto a scattare dalla quarta casella. In prima posizione in griglia è così passato ( WorldSBK), affiancato da Toprak Razgatlioglu (Pata Prometeon WorldSBK).

In qualifica, i tre protagonisti della prima fila hanno utilizzato pneumatici Pirelli SCQ al posteriore e SC1 all’anteriore, su un asfalto ancora parzialmente umido per la pioggia notturna.

In Gara 1, Bautista ha rapidamente rimontato lo svantaggio iniziale, riportandosi in testa al nono giro. Da lì ha gestito il ritmo fino alla bandiera a scacchi, precedendo Jonathan Rea, secondo, e Toprak Razgatlioglu, terzo.

Scelte gomme WorldSBK: brilla la SCX di sviluppo

Le basse temperature dell’aria e soprattutto dell’asfalto hanno messo al centro dell’attenzione il lavoro di Pirelli sulle coperture, con particolare rilievo per la SCX di sviluppo in mescola B0800 (indicata come SCX-A).

Nella classe regina, in queste condizioni la SCX-A ha dimostrato un vantaggio prestazionale rispetto alla SCX di gamma. Si tratta di una conferma importante per Pirelli, che lavora da oltre un anno su questa alternativa alla soluzione standard.

All’anteriore, la scelta è rimasta, come spesso accade, molto soggettiva. In griglia i piloti si sono divisi quasi equamente tra SC1 e SC2 di gamma, con la SC2 preferita dalla maggior parte dei partenti dalle prime file, incluso il vincitore Bautista.

Al posteriore, la copertura più utilizzata è stata proprio la SCX-A B0800, che ha offerto il miglior compromesso tra grip e gestione con l’asfalto freddo.

WorldSSP: Bulega domina, SC0 protagonista al posteriore

Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team) ha vissuto un sabato perfetto ad Assen. In qualifica ha siglato la con il tempo di 1’36.900, migliorando anche il record della pista in WorldSSP e centrando la seconda partenza al palo consecutiva. In prima fila con lui sono scattati Federico Caricasulo ( Team) e Glenn van Straalen (EAB Racing Team.

In Superpole, tutti e tre hanno scelto Pirelli SCX al posteriore, mentre all’anteriore Bulega e Van Straalen hanno optato per la SC1 in misura 120/70, con Caricasulo che ha invece utilizzato la SC1-A in misura 125/70, la stessa adottata dalla WorldSBK.

In Gara 1 si è visto un ampio utilizzo di tutte le soluzioni portate da Pirelli per la categoria. All’anteriore ben 19 piloti hanno scelto la SC1 di gamma, mentre gli altri 10 hanno optato per la SC1-A 125/70, oggetto di un programma di test che richiederà ancora alcuni round per essere valutato compiutamente.

Al posteriore, considerata una temperatura media dell’asfalto attorno ai 26 gradi, la maggior parte dei piloti ha preferito la SC0 di gamma, più protettiva rispetto alla SCX in condizioni fredde. Tra i piloti a podio, Glenn van Straalen è stato l’unico a utilizzare la SCX posteriore, scelta che non gli ha impedito di salire sul terzo gradino alle spalle di Marcel Schroetter ( Reparto Corse), secondo, e del vincitore Bulega.

WorldSSP300: Svoboda firma la prima per la Repubblica Ceca

La stagione del WorldSSP300 si è aperta con la vittoria di Petr Svoboda su Kawasaki, che porta alla Repubblica Ceca il primo successo assoluto nella categoria.

Anche in questa classe le basse temperature hanno indirizzato le scelte verso soluzioni posteriori più protette. La decisione di fornire ai piloti la SC2 posteriore si è rivelata corretta in ottica di costanza di rendimento e sicurezza.

Le valutazioni Pirelli dopo il sabato di Assen

Dalla giornata di Assen emergono alcune indicazioni chiave per Pirelli:

  • La SCX di sviluppo B0800 (SCX-A) in WorldSBK ha offerto un margine prestazionale rispetto alla SCX di gamma in condizioni fredde.
  • All’anteriore, l’equilibrio delle preferenze tra SC1 e SC2 conferma come la scelta resti in gran parte legata allo stile di guida del pilota.
  • In WorldSSP, tutte le soluzioni portate hanno mostrato grande versatilità, con la SC0 di gamma protagonista al posteriore sul freddo asfalto olandese.
  • Il test della misura anteriore 125/70 in WorldSSP è ancora in fase di valutazione e richiederà altri round per un giudizio definitivo.
  • Nel WorldSSP300, l’utilizzo della SC2 posteriore si è dimostrato adeguato alle basse temperature incontrate ad Assen.

Il sabato del Pirelli Dutch Round si chiude dunque con una Ducati dominante in WorldSBK e WorldSSP, e con indicazioni tecniche preziose per lo sviluppo continuo delle gomme Pirelli nelle tre categorie mondiali.