27 Febbraio 2026

Auto e Moto d’Epoca 2021, Padova torna ai grandi numeri

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Auto e Moto d’Epoca chiude a Padova con numeri che riportano il settore ai livelli pre-pandemia, confermando la centralità della manifestazione nel panorama europeo dei veicoli storici. Tra affluenza di pubblico, volume di vendite e presenza internazionale, l’evento evidenzia un comparto in pieno fermento e in fase di rinnovamento generazionale.

Bilancio di una edizione record

La 38esima edizione di Auto e Moto d’Epoca si è svolta dal 21 al 24 ottobre 2021 nel quartiere fieristico di Padova, unico grande appuntamento europeo del settore organizzato in presenza in quell’anno. La rassegna ha occupato 115.000 metri quadrati distribuiti in 11 padiglioni, ospitando 1.600 espositori e oltre 5.000 veicoli tra auto e moto.

L’affluenza ha superato le aspettative sia per numero sia per qualità del pubblico, con visitatori arrivati da tutta Italia e da numerosi Paesi esteri. In totale sono stati rappresentati 32 Stati, dato che sottolinea il ruolo internazionale della manifestazione in un anno ancora condizionato dalle restrizioni ai viaggi. Anche la copertura mediatica è stata ampia, con più di 800 giornalisti accreditati.

Gli spazi interni ed esterni della Fiera di Padova sono stati costantemente affollati, segno di un interesse diffuso non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche tra appassionati e curiosi. Per la città e per il territorio si è trattato di un evento di forte richiamo, con un indotto significativo in termini di ricadute economiche e visibilità.

Mercato vivace e soddisfazione degli operatori

Uno degli elementi più evidenti di Auto e Moto d’Epoca 2021 è stato il dinamismo del delle storiche. Espositori e commercianti hanno registrato vendite superiori alle attese, con una domanda sostenuta su diverse fasce di prodotto, dalle classiche consolidate alle youngtimer.

Gli operatori hanno sottolineato come la fiera di Padova si confermi punto di riferimento internazionale per chi lavora nel settore dell’auto d’epoca: commercianti, restauratori, collezionisti, ricambisti e operatori specializzati trovano in questo appuntamento una piattaforma privilegiata per incontri, trattative e nuove collaborazioni. La qualità media delle vetture esposte e la cura degli allestimenti sono stati indicati come fattori determinanti per attrarre un pubblico competente e propenso all’acquisto.

Secondo gli organizzatori, il risultato di questa edizione è il frutto di un lavoro preparato con largo anticipo e portato avanti con tenacia dopo lo stop del 2020. La manifestazione ha dimostrato di sapersi adattare a un contesto in mutamento, senza rinunciare alla propria identità di salone dedicato alla passione per il motorismo storico.

Per il comparto, l’esito della kermesse padovana è interpretato come un segnale positivo di ripresa, a conferma di quanto il mondo delle auto e moto d’epoca continui a rappresentare un segmento solido, capace di resistere anche alle fasi più complesse del mercato.

Cambio generazionale e nuovi trend

Auto e Moto d’Epoca 2021 ha messo in evidenza un aspetto che da tempo interessa il settore: il progressivo cambio generazionale tra appassionati e collezionisti. Già prima della pandemia erano visibili i segnali di questo passaggio di testimone, che l’emergenza sanitaria ha contribuito ad accelerare, favorendo l’ingresso di un pubblico più giovane e con gusti in parte diversi rispetto al passato.

Secondo alcuni espositori, questo rinnovamento ha inciso direttamente sulla selezione dei veicoli messi in mostra e proposti alla vendita. Accanto alle grandi classiche del collezionismo tradizionale, il salone ha dato spazio a sportive degli anni Ottanta e Novanta, youngtimer e modelli più contemporanei, spesso legati alla memoria personale delle nuove generazioni.

La forza della manifestazione padovana è emersa proprio nella capacità di affiancare mondi diversi all’interno di un unico percorso espositivo: vetture da competizione a fianco di icone del dopoguerra, auto di rappresentanza, modelli popolari, sportive recenti e moto d’epoca, creando abbinamenti studiati per valorizzare ogni segmento. Ne è risultato un quadro ampio e articolato, capace di intercettare passioni e budget differenti.

In questo contesto, Auto e Moto d’Epoca si conferma non solo come vetrina commerciale, ma anche come osservatorio privilegiato sulle tendenze del motorismo storico. La presenza di un pubblico più giovane, unita alla vitalità del mercato, indica che il collezionismo di auto e moto storiche sta vivendo una fase di trasformazione, in cui convivono memoria, investimento e nuove modalità di intendere la passione.

Con la chiusura dell’edizione 2021, Padova consolida così il proprio ruolo di hub europeo per gli appassionati di veicoli d’epoca, in attesa di capire come evolveranno nei prossimi anni gusti, modelli e forme di partecipazione a un settore che, numeri alla mano, continua a mostrare una sorprendente capacità di rinnovarsi.