8 Febbraio 2026

Bagnaia e Verona premiati con il Collare d’Oro CONI

Bagnaia e Verona premiati con il Collare d’Oro CONI

Francesco Bagnaia e Andrea hanno ricevuto a Roma il Collare d’Oro del CONI, la massima onorificenza dello sport italiano, assegnata ogni anno alle atlete e agli atleti azzurri che conquistano il titolo mondiale nella propria disciplina.

La cerimonia al Foro Italico

La cerimonia si è svolta nella Palestra Monumentale del Palazzo H dell’Università degli Studi del Foro Italico. A consegnare i Collari d’Oro sono stati il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.

Per il motociclismo erano presenti il campione del mondo MotoGP Francesco Bagnaia e il campione del mondo EnduroGP Andrea Verona, accompagnati dal Presidente della Giovanni Copioli. Entrambi i piloti sono stati accolti da lunghi applausi da parte dei vertici sportivi italiani e dei campioni presenti in . La cerimonia è stata trasmessa in diretta su Rai 2.

Bagnaia, iridato MotoGP con Ducati

Francesco Bagnaia, nato a Torino il 14 gennaio 1997, ha conquistato nel il titolo mondiale MotoGP in sella alla , dopo essersi già laureato campione del mondo Moto2 nel 2018. Con questo successo è diventato il quarto italiano a vincere l’alloro della classe regina su una moto italiana: l’ultimo a riuscirci era stato Giacomo Agostini nel 1972.

Il pilota piemontese ha sottolineato come solo con il tempo riuscirà a rendersi pienamente conto della portata del risultato: ha spiegato che, quando potrà prendersi una pausa dagli impegni, capirà davvero ciò che ha fatto. Riprendendo un passaggio del Ministro dello Sport sul ruolo di Ducati, Bagnaia ha evidenziato l’importanza del lavoro collettivo, ricordando che dietro ai risultati del pilota c’è l’impegno di molte persone e che si tratta di un grande lavoro di squadra.

Nel corso della cerimonia, Giovanni Malagò ha anche ricordato che Bagnaia e il team Ducati saranno ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, appuntamento al quale sarà presente anche il Presidente Giovanni Copioli.

Verona, riferimento mondiale dell’EnduroGP

Andrea Verona, nato a Thiene (Vicenza) il 22 aprile 1999, nel 2022 ha conquistato il titolo assoluto del Mondiale EnduroGP, riportando un italiano sul tetto del mondo della specialità a distanza di oltre vent’anni: l’ultimo azzurro a riuscirci era stato Giò Sala nel 1998.

Nel suo palmarès Verona può vantare tre titoli iridati consecutivi nella classe E1, la vittoria alla Sei Giorni 2021 e numerosi successi giovanili, tra cui il Trofeo Junior della Sei Giorni 2018.

Il pilota, Pata Talento Azzurro FMI, ha raccontato di aver scoperto l’ grazie al padre. Una passione nata per gioco e per divertimento, che con il passare del tempo e con l’arrivo dei primi risultati importanti si è trasformata in un percorso sportivo di altissimo livello, fino al titolo mondiale.

Copioli: Bagnaia e Verona simboli del motociclismo italiano

Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, ha sottolineato il valore simbolico dei due campioni:

  • Bagnaia come riferimento della velocità
  • Verona come punta di diamante del fuoristrada

Secondo Copioli, i due piloti rappresentano idealmente l’intero motociclismo sportivo italiano. Il Presidente FMI si è detto orgoglioso che due atleti giovani, di tale livello e caratura, abbiano potuto ricevere il Collare d’Oro, definendoli esempi di valori forti e sani, capaci di offrire un’ottima immagine del motociclismo.

Copioli ha evidenziato come Bagnaia e Verona non siano mai sopra le righe e fondino i loro risultati su passione e impegno costante, risultando figure estremamente positive per l’ambiente. Ha infine ribadito l’impegno della Federazione nel lavoro di formazione e crescita dei talenti e la volontà di continuare a essere protagonista, come ormai accade da anni, alla cerimonia dei Collari d’Oro del CONI.