Bautista-Ducati, secondo titolo WorldSBK con le Pirelli

Il sabato di Jerez de la Frontera ha consegnato ad Álvaro Bautista il suo secondo titolo mondiale in Superbike. Il pilota spagnolo dell’Aruba.it Racing – Ducati ha chiuso i conti già in Gara 1, grazie a una vittoria senza sbavature che gli è valsa i punti necessari per laurearsi Campione del Mondo FIM Superbike 2023 con una giornata di anticipo.
Per Bautista si tratta del secondo iride consecutivo in WorldSBK, ancora una volta conquistato gommato Pirelli, al termine di una stagione in cui la gestione dei pneumatici è stata uno dei fattori chiave del binomio con la Panigale V4 R.
Bautista campione con una Gara 1 dominata
In Superpole Bautista ha messo le basi per il titolo firmando la pole position in 1’38.635. Tutti i piloti hanno utilizzato al posteriore la soluzione extra soft SCQ e all’anteriore la SC1 di gamma. Lo spagnolo ha preceduto Dominique Aegerter (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team) e Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK), con Toprak Razgatlioğlu (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK) solo settimo, alle spalle delle Yamaha private di Aegerter e Gardner.
In Gara 1, per l’anteriore l’intera griglia ha scelto la SC1 di gamma Pirelli, mentre al posteriore la maggioranza ha optato per la SCX di gamma, con alcuni piloti che hanno preferito la SCX di sviluppo B0800. Unica eccezione Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), che ha montato la SC0 di gamma, la soluzione più dura tra quelle disponibili.
Bautista è scattato bene dalla pole e ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, senza mai essere realmente impensierito. Razgatlioğlu, risalito dalla settima alla seconda posizione, non è riuscito ad attaccare il ducatista. Terzo gradino del podio per Andrea Locatelli (Pata Yamaha Prometeon WorldSBK), compagno di squadra del turco. Con questo successo Bautista si è così assicurato matematicamente il suo secondo Mondiale WorldSBK, con ancora due gare da correre.
La chiave: gestione gomme perfetta per tutta la stagione
Il successo di Bautista e Ducati è stato accompagnato dai complimenti di Pirelli, che ha sottolineato il ruolo decisivo della gestione delle gomme lungo l’intero campionato.
È stato evidenziato come la Ducati sia stata la moto di riferimento della stagione, come confermato anche dal titolo costruttori, ma la differenza l’abbia fatta la capacità del pilota spagnolo di «cucirsi addosso» la Panigale V4 R. Bautista è riuscito a sfruttare al massimo il potenziale della moto, raggiungendo un livello di rendimento che gli altri piloti Ducati non hanno eguagliato.
Un elemento chiave del pacchetto vincente Bautista-Ducati è stata la capacità di far lavorare al meglio i pneumatici Pirelli su tutti i tracciati del calendario. Anche sui circuiti più impegnativi per le gomme, la gestione delle mescole è stata determinante per consolidare il vantaggio in classifica e indirizzare il mondiale.
In questa giornata di Jerez, i pneumatici hanno confermato il comportamento atteso, con le soluzioni più morbide preferite in entrambe le categorie: SCX al posteriore e SC1 all’anteriore come riferimenti principali.
Bulega domina in WorldSSP: record di pole e vittoria
Weekend da incorniciare anche per Nicolò Bulega (Aruba Racing WorldSSP Team), già laureatosi Campione del Mondo WorldSSP 2023, che a Jerez ha firmato un nuovo record di categoria: dieci pole position in una sola stagione, su dodici appuntamenti di Campionato.
In Superpole, disputata con 20 gradi di temperatura dell’asfalto, tutti i piloti hanno scelto la soluzione posteriore SCX di gamma per il giro secco. Bulega ha stampato un 1’41.823 che gli è valso la pole, davanti a Federico Caricasulo (Althea Racing Team), secondo, e a Marcel Schroetter (MV Agusta Reparto Corse), terzo.
Per Gara 1 di WorldSSP, al posteriore quasi tutta la griglia ha confermato la super soft SCX di gamma, ad eccezione di Bahattin Sofuoglu che ha optato per la più dura SC0 di gamma. All’anteriore la scelta nettamente più diffusa è stata la SC1 di sviluppo in specifica B1333.
Bulega ha dominato la corsa dal primo all’ultimo giro, chiudendo un weekend perfetto. Sul podio con lui sono saliti Stefano Manzi (Ten Kate Racing Yamaha), secondo, e ancora Federico Caricasulo, terzo. Grazie ai risultati di Manzi e del team, Ten Kate Racing Yamaha si è aggiudicato il titolo mondiale squadre in WorldSSP.
Pneumatici Pirelli protagonisti a Jerez
A Jerez il riferimento tecnico per le due categorie è stato chiaro:
- in WorldSBK: SCX al posteriore e SC1 all’anteriore come scelte principali, con alcune variazioni tra SCX di gamma, SCX di sviluppo B0800 e, per Rea, SC0 di gamma;
- in WorldSSP: SCX di gamma al posteriore per quasi tutti, SC0 per il solo Sofuoglu, e SC1 di sviluppo B1333 all’anteriore come soluzione più utilizzata.
Le combinazioni adottate hanno confermato la tendenza delle squadre a privilegiare mescole molto performanti sul giro secco ma capaci anche di garantire costanza sul passo gara, condizione che ha permesso a protagonisti come Bautista e Bulega di concretizzare il proprio vantaggio tecnico e tattico sulla concorrenza.