Bautista vince in Argentina, record di Razgatlioglu con la SCQ

Al Motul Argentinean Round del Mondiale Superbike 2022 Alvaro Bautista conquista Gara 1 e allunga in classifica, mentre Toprak Razgatlioglu firma il nuovo record del circuito in Superpole con le Pirelli SCQ. Nel WorldSSP è ancora dominio Dominique Aegerter, che centra il 14° successo stagionale.
Superpole WorldSBK: Razgatlioglu abbatte il record
Su asfalto a 41 °C e aria a 16 °C, Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) conferma il proprio stato di forma dominando le libere e siglando poi la pole position in Superpole.
Tutti i piloti hanno utilizzato la gomma posteriore Pirelli SCQ, che ha permesso al turco di fermare il cronometro su 1’36.216, nuovo record della pista e oltre un secondo più rapido del riferimento 2021 di Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team).
Alle spalle di Razgatlioglu si sono schierati:
- Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK), secondo
- Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati), terzo e leader del Mondiale
Da sottolineare come tutti i primi dieci in griglia siano riusciti a girare più velocemente del precedente record della pista.
Superpole WorldSSP: Aegerter imprendibile
Nel WorldSSP le qualifiche si disputano con 35 °C sull’asfalto e 15 °C nell’aria. Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) conquista la pole, la settima stagionale, con il tempo di 1’41.181, nuovo record del tracciato per la categoria.
Lo svizzero migliora di oltre mezzo secondo il precedente primato di Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) del 2021, superato comunque da tutti i primi sette piloti a conferma di un ritmo generale elevatissimo.
In prima fila con Aegerter partono:
- Federico Caricasulo (Althea Racing), secondo
- Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura WorldSSP), terzo
Quarto tempo per il contendente al titolo Lorenzo Baldassarri (Evan Bros.WorldSSP Yamaha Team). La scelta gomme è stata pressoché uniforme: SCX posteriore e SC1 anteriore per tutti, con velocità di punta prossime ai 270 km/h.
Gara 1 WorldSBK: Bautista allunga, Bassani protagonista
La prima manche Superbike si disputa sulla distanza prevista di 21 giri, con asfalto a 50 °C e aria a 20 °C. Le scelte di mescola sono differenziate al posteriore:
- SCX di gamma (opzione A) per 14 piloti su 22, tra cui il vincitore Alvaro Bautista
- SC0 di gamma (opzione B) per 8 piloti, tra cui Toprak Razgatlioglu, Jonathan Rea, Scott Redding e Axel Bassani (Motocorsa Racing)
All’anteriore, 17 piloti optano per la SC1 di sviluppo A0674 (opzione B).
La gara si decide fin dal primo giro, quando Razgatlioglu finisce nella ghiaia alla curva 9. Il campione in carica riesce a ripartire, ma la sua corsa è compromessa e chiuderà soltanto in 15ª posizione.
Con il turco fuori gioco, è Axel Bassani a prendere il comando, seguito da Bautista e Rea. L’italiano del team privato Motocorsa Racing imposta una gara di alto livello, ma all’ottavo giro deve cedere il primo posto a Bautista, che prende la testa e non la abbandona più.
Nel corso del 18° giro Bassani viene superato anche da Jonathan Rea e conclude così sul terzo gradino del podio, alle spalle di Bautista e Rea.
Grazie a questo successo, Bautista allunga ulteriormente in classifica generale e porta il suo vantaggio a:
- +80 punti su Toprak Razgatlioglu
- +87 punti su Jonathan Rea
Gara 1 WorldSSP: Aegerter firma il 14° centro stagionale
Nel Mondiale Supersport, con asfalto a 50 °C e aria a 17 °C, in Gara 1 quasi tutti i piloti scelgono la combinazione SC1 anteriore e SCX posteriore; solo sei optano per la SC0 al posteriore.
Dalla pole Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) scatta al comando e va a prendersi la quattordicesima vittoria della sua stagione, confermandosi padrone assoluto della categoria.
Alle sue spalle si piazzano due italiani:
- Raffaele De Rosa (Orelac Racing Verdnatura WorldSSP), secondo
- Federico Caricasulo (Althea Racing), terzo
Lorenzo Baldassarri (Evan Bros.WorldSSP Yamaha Team), diretto rivale di Aegerter nella corsa al titolo, chiude nono. Il vantaggio dello svizzero in campionato sale così a 63 punti.
Pirelli: SCQ gomma da record, SCX e SC0 equivalenti in gara
Il responsabile delle attività sportive moto di Pirelli, Giorgio Barbier, traccia un bilancio positivo del round argentino, sottolineando l’elevatissimo passo mostrato da WorldSBK e WorldSSP fin dal venerdì.
Barbier evidenzia come il nuovo record di Razgatlioglu, oltre un secondo più rapido del precedente, e il fatto che quasi metà schieramento sia sceso sotto il vecchio primato diano la misura del progresso rispetto al passato. Anche il ritmo in gara è definito indiavolato, con tempi medi sul giro circa mezzo secondo più veloci rispetto a Gara 1 del 2021, in condizioni climatiche sostanzialmente identiche.
Dal confronto tra le mescole emerge una sostanziale equivalenza tra SCX e SC0 di gamma in termini di prestazioni sulla distanza, mentre la SCQ si conferma la gomma dei record in qualifica. Barbier si complimenta con Bautista per la vittoria, con Razgatlioglu per il nuovo primato della pista e con Axel Bassani per l’ottima prestazione in gara.