Benda punta sull’ibrido e debutta negli ATV con il Redstone 550

Benda Motorcycles torna a EICMA 2024 con una presenza rafforzata e con un’espansione decisa oltre il perimetro delle due ruote. Al salone di Milano il marchio presenta in anteprima mondiale il nuovo ATV Redstone 550 e annuncia lo sviluppo di una tecnologia ibrida che promette prestazioni da 500 cc con un’unità di 350 cc.
ATV Redstone 550: il debutto a quattro ruote
Protagonista dello stand Benda è il nuovo ATV Redstone 550, pensato per ridefinire l’esperienza off-road a quattro ruote. Il veicolo è stato sviluppato internamente dal marchio, dalla piattaforma motore al telaio, fino alla carrozzeria e all’illuminazione, con componenti originali progettati ad hoc.
Il Redstone 550 adotta un motore V-twin sviluppato in modo indipendente, accreditato di 48 CV. La configurazione bicilindrica a V è stata scelta per privilegiare la coppia ai bassi regimi, dichiarata nettamente superiore a quella degli ATV equipaggiati con monocilindrici di pari segmento. Secondo Benda, la guida risulta più fluida e priva di vibrazioni rispetto alla media dei concorrenti.
L’ATV integra un acceleratore elettronico intelligente che punta a migliorare la precisione del comando, la rapidità di risposta e l’efficienza nei consumi. La gestione termica è stata curata con attenzione, grazie a un sistema di raffreddamento con condotti d’aria dedicati per garantire una ventilazione ottimale del vano motore anche nelle condizioni di utilizzo più gravose.
Il telaio del Redstone 550 è realizzato con largo impiego di acciaio al cromo-molibdeno ad alta resistenza e alluminio forgiato. Questa combinazione consente di ottenere una struttura più rigida, contenendo al contempo il peso e incrementando, secondo Benda, la capacità di carico di circa il 20% rispetto a soluzioni più tradizionali.
Sul fronte della tecnologia, il Redstone 550 propone l’avviamento con un solo pulsante e il sistema DPS (Dynamic Power Steering) regolabile su tre modalità: comfort, standard e sport. La servoassistenza variabile del servosterzo elettrico è pensata per ridurre l’affaticamento del pilota, adattandosi a terreno e stile di guida.
Un elemento distintivo del progetto è la leva del cambio in posizione centrale, scelta che pulisce visivamente l’insieme e libera spazio per le gambe, migliorando l’ergonomia complessiva. L’illuminazione si affida a fari a matrice LED di livello automotive, con l’obiettivo di combinare un’impronta stilistica marcata con una visibilità superiore del tracciato.
LFC700: la cruiser che rompe gli schemi
Accanto al nuovo ATV, a EICMA torna la LFC700, il modello di punta di Benda, fresco del Red Dot Design Award 2024. La moto incarna l’approccio del marchio, che privilegia soluzioni fuori dagli schemi tanto nel design quanto nella tecnica.
La LFC700 è una cruiser che abbandona le convenzioni del segmento. In un settore dominato dai motori V-twin, adotta un quattro cilindri in linea ad alte prestazioni e presenta linee tese e aggressive, lontane dal classico immaginario retrò. L’illuminazione è integrata nella carrozzeria per un frontale pulito e contemporaneo, in contrasto con i tradizionali fari dominanti delle cruiser.
Il telaio e il telaietto posteriore in alluminio fuso combinano rigidità e leggerezza. La versione a potenza più elevata della LFC700 dichiara una velocità massima di 160 km/h. Tra le caratteristiche più riconoscibili c’è la ruota posteriore da 310 mm di sezione, elemento che segna in modo evidente lo stile della moto e influenza in maniera decisa le sensazioni di guida, enfatizzando la spinta in accelerazione e il carattere di erogazione.
Napoleonbob 250, Dark Flag 500 e Chinchilla 350
La presenza di Benda a EICMA 2024 comprende anche altri modelli già noti agli appassionati, aggiornati o affiancati da nuove varianti.
La Napoleonbob 250 interpreta in chiave contemporanea l’estetica classica delle bobber. Sella bassa e telaio filante impongono una posizione di guida rilassata, pensata per trasmettere sicurezza anche a chi si avvicina al segmento. Il design mescola dettagli vintage e contenuti moderni, con un look muscoloso valorizzato da un motore V-twin di 250 cc e da finiture cromate che ne sottolineano la personalità.
Il Dark Flag 500 rappresenta l’incursione di Benda nell’alta tecnologia applicata alle cruiser. La moto utilizza un motore V4 sviluppato internamente e abbina a questa scelta tecnica una sospensione elettronica e un sistema di controllo della trazione, per migliorare stabilità e sicurezza su fondi e andature differenti.
La famiglia si amplia con la Dark Flag 500 Commander, versione evoluta che introduce un display TFT a colori e una serie di aggiornamenti estetici e tecnici. Serbatoio di maggiore capacità e dotazioni raffinate posizionano la Commander come opzione dedicata a chi cerca una moto da viaggio che unisca comfort e prestazioni.
In arrivo anche la Chinchilla 350, cruiser che punta a rivoluzionare l’approccio alla guida con l’adozione di un cambio continuo CVT (Continuously Variable Transmission). La trasmissione automatica è pensata per offrire la massima semplicità di utilizzo, rivolgendosi in particolare a utenti provenienti dal mondo degli scooter elettrici e a neofiti senza esperienza di cambio manuale.
Secondo Benda, il CVT supera alcune criticità associate a tecnologie come DCT (Dual-Clutch Transmission) e AMT (Automated Manual Transmission), garantendo un’erogazione della potenza lineare e senza gli innesti percepibili tipici del cambio tradizionale. Attraverso ricerche sui materiali di grado automotive, il marchio dichiara di aver superato le difficoltà nell’applicare il CVT a moto di media e grossa cilindrata, posizionando la Chinchilla 350 come proposta per chi privilegia una guida fluida e confortevole.
La nuova tecnologia ibrida di Benda
La novità più rilevante in prospettiva è però la tecnologia ibrida sviluppata da Benda Motorcycles, che combina motori elettrici e termici per superare, nelle intenzioni del costruttore, i limiti legati alla sola cilindrata.
Come spiega Libo Liu, General Manager e Design Director di Benda Motor Europe, i motori a benzina offrono il meglio alle velocità elevate ma risultano meno brillanti ai bassi regimi, mentre le unità elettriche eccellono in coppia a bassa velocità ma mostrano un consumo energetico più elevato alle andature sostenute. La sinergia tra le due tecnologie permette, secondo Liu, al nuovo 350 cc ibrido di superare in coppia e potenza un tradizionale 500 cc, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore ai 5 secondi.
L’ibrido Benda si inserisce così in una strategia più ampia di evoluzione della gamma, che include l’ampliamento verso nuovi segmenti come le naked bike e le grand touring, oltre al consolidamento dell’offerta cruiser e l’ingresso nel mondo ATV e SXS.
Strategia, identità di brand e obiettivi in Europa
Benda Motorcycles si posiziona come marchio orientato alla sperimentazione su design e soluzioni tecniche, con l’obiettivo dichiarato di non seguire i canoni tradizionali del segmento cruiser. In un contesto dove il motore V-twin e le forme classiche restano la norma, il costruttore cinese rivendica la scelta dei quattro cilindri in linea, dei profili affilati e di un’estetica futurista.
La filosofia del marchio è riassunta nei valori Frontier, Genuine, Uncompromised, che guidano la ricerca sui materiali, l’adozione di linee minimaliste e la produzione interna di componenti chiave come i pneumatici da 310 mm e i telai in alluminio, con l’obiettivo di svincolarsi dai limiti della fornitura locale.
Dopo il debutto a EICMA 2023, la roadmap di Benda punta ora con decisione al mercato europeo, con investimenti mirati in paesi chiave quali Italia, Germania, Francia e Spagna. Oltre ad ampliare la gamma cruiser, il marchio prevede di introdurre modelli naked e grand touring, mentre sul fronte dei veicoli a quattro ruote intende trasferire anche sugli ATV e sugli SXS lo stesso linguaggio stilistico e l’attenzione alla robustezza funzionale sviluppati sulle moto.
In questo quadro, il lancio del Redstone 550 e lo sviluppo del 350 cc ibrido rappresentano i tasselli principali di una strategia che mira a consolidare la presenza di Benda in Europa, puntando su design distintivo, soluzioni tecniche proprietarie e una proposta di prodotto che esce dai canoni consueti del settore.