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Il del Brasile all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna consegna ad Racing una giornata destinata a pesare nella storia recente della MotoGP. Marco firma la quarta vittoria consecutiva, Jorge Martín conquista il primo podio con la RS-GP26 e la casa di Noale piazza quattro moto nelle prime dieci posizioni, consolidando la leadership in tutte le classifiche.

Bezzecchi imprendibile, record personali e di marca

Scattato dalla seconda casella, Bezzecchi ha preso il comando già alla prima curva, costruendo un ritmo che nessuno è riuscito a contrastare fino alla bandiera a scacchi. Per il pilota italiano si tratta della prima affermazione sul tracciato di Goiânia, ma soprattutto della quarta vittoria consecutiva dopo Portimão, Valencia e .

Il successo brasiliano gli consente di diventare il primo pilota Racing a raggiungere quota cinque vittorie in top class, considerando anche Silverstone 2025. Entra inoltre in un club ristretto della MotoGP moderna: è il quinto a vincere quattro GP di fila dopo , Marc Márquez, Jorge e Francesco Bagnaia. Non accadeva da undici anni che un pilota guidasse un Gran Premio dal primo all’ultimo giro per quattro gare consecutive.

Bezzecchi ha sottolineato come il fine settimana fosse iniziato in salita, con un venerdì complicato che non lasciava presagire un epilogo di questo tipo. Il lavoro svolto tra sabato sera e il warm up della domenica ha però trasformato il feeling con la RS-GP26, permettendogli di presentarsi in griglia con la consapevolezza di poter gestire gara e pneumatici dal primo all’ultimo passaggio. Il pilota italiano ha dedicato la vittoria a Roberto Lunadei, figura a lui vicina recentemente scomparsa.

Martín ritrova il podio, Aprilia fa cifra tonda

Alle spalle di Bezzecchi ha chiuso Jorge Martín, autore di una prova solida che gli è valsa il primo podio in gara lunga con Aprilia Racing e il ritorno tra i primi tre dopo 490 giorni di digiuno. Il madrileno ha spiegato di non essere sorpreso dal risultato, frutto di un lavoro intenso sulla condizione fisica e sull’adattamento alla RS-GP26, ma di essere impressionato dalla rapidità con cui è riuscito a integrarsi con la nuova moto.

Martín ha evidenziato il valore del confronto interno al box con Bezzecchi: i briefing condivisi e lo scambio di informazioni vengono considerati una componente chiave nella crescita del progetto, con l’obiettivo di sviluppare la RS-GP in modo coerente e sfruttare al massimo il potenziale di entrambi i piloti.

Per Aprilia Racing, il Brasile vale numeri importanti: la vittoria di Bezzecchi rappresenta la decima affermazione in top class, la quarta consecutiva, oltre che la seconda doppietta del team ufficiale dopo quella colta a Montmeló nel 2023. Con questo risultato la casa di Noale raggiunge quota 304 vittorie complessive nel , includendo tutte le classi.

Dopo le prime due gare stagionali, Aprilia guida la classifica costruttori e quella riservata ai team, con i due piloti ufficiali nelle prime due posizioni del campionato piloti top class: una situazione mai vissuta prima nella storia iridata del marchio.

Quattro Aprilia in top 10 e prospettive per Austin e Jerez

La giornata positiva non si è limitata al box ufficiale. Il Trackhouse MotoGP Team ha portato entrambe le RS-GP in top 10: Ai Ogura ha chiuso in quinta posizione, confermando una crescita costante, mentre Raúl Fernández ha tagliato il traguardo decimo. Il bilancio complessivo parla quindi di quattro Aprilia nelle prime dieci posizioni, un segnale di competitività diffusa lungo tutta la struttura tecnica di Noale.

L’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola, ha definito quella di Goiânia una domenica perfetta, sottolineando la capacità del team di trasformare un venerdì difficile in un fine settimana di altissimo livello. Il dirigente ha rimarcato l’emozione nel rivedere Martín sul podio in due giorni consecutivi, tra Sprint e gara lunga, e ha evidenziato il ruolo del Trackhouse MotoGP Team, attualmente secondo nella classifica riservata alle squadre.

Rivola ha però invitato alla cautela, ricordando come un avvio di stagione così positivo possa creare facili illusioni. Le prossime due tappe, Austin e , vengono considerate un banco di prova più completo per misurare i valori reali in pista, sia sul giro secco sia nella gestione della distanza di gara. La presenza di due piloti di vertice e il lavoro svolto a Noale vengono indicati come i pilastri di un progetto che, al momento, sta raccogliendo i frutti dei sacrifici degli ultimi anni.

In attesa del prosieguo del calendario, i dati che emergono dal Brasile delineano un quadro preciso:

  • quarta vittoria consecutiva per Bezzecchi e quinta in top class con Aprilia
  • prima doppietta stagionale per il team ufficiale, seconda nella storia Aprilia in MotoGP
  • decima vittoria in top class e 304 successi complessivi nel Motomondiale
  • quattro RS-GP nelle prime dieci posizioni, con Trackhouse in evidenza

La doppietta di Goiânia conferma Aprilia protagonista assoluta di questo inizio di Mondiale, ma sarà il ciclo di gare tra America ed Europa a chiarire se la casa veneta potrà davvero ambire a restare stabilmente al vertice per l’intera stagione.