Bezzecchi, prima vittoria iridata in Moto3: strategia da veterano

Il primo successo mondiale di Marco Bezzecchi in Moto3 è arrivato a Termas de Rio Hondo, in una gara segnata da condizioni meteo insidiose e da una scelta di gomme al limite. Una vittoria che conferma il valore del pilota trentino, cresciuto nel CIV e nella VR46 Riders Academy, e che ne rilancia le ambizioni nella lotta per il vertice iridato.
Termas de Rio Hondo, una vittoria di testa
In Argentina Bezzecchi, Campione Italiano Moto3 nel 2015 e oggi portacolori del team Redox PruestelGP, ha trasformato un weekend complicato in un capolavoro di lucidità. La chiave è stata la decisione, presa all’ultimo momento, di restare con le gomme rain nonostante la pista sembrasse avviata verso l’asciutto.
Per tutto il fine settimana il tracciato di Termas de Rio Hondo aveva alternato bagnato, umido e tratti in asciugatura. Bezzecchi aveva osservato con attenzione il comportamento dell’asfalto, notando come fosse lento ad asciugare. Nel warm up della domenica ha trovato ancora molta acqua in pista e questo lo ha convinto a rischiare: tenere le rain, puntare a scappare subito, gestire poi l’eventuale ritorno degli avversari negli ultimi giri.
Al via il suo piano ha funzionato. Partenza aggressiva, passo costante e un margine costruito giro dopo giro hanno fatto la differenza. Anche quando la pista ha iniziato a migliorare, il distacco accumulato è bastato per difendere la leadership fino alla bandiera a scacchi, chiusa con l’impennata che ha certificato la sua prima affermazione iridata.
Dalla scuola CIV al confronto con i big
La giornata argentina ha avuto il sapore del déjà-vu per chi conosce il percorso di Bezzecchi. Il primo posto di Marco e il terzo di Fabio Di Giannantonio hanno riportato alla mente le sfide del CIV Moto3, quando i due italiani si contendevano le posizioni di vertice in patria. Un parallelo sottolineato anche in famiglia: lo stesso Bezzecchi ha raccontato di come il padre gli abbia detto che sembrava di rivedere una gara del Campionato Italiano.
Per il pilota trentino la vittoria in Moto3 rappresenta anche la conferma del valore formativo del CIV. Bezzecchi non ha nascosto quanto il titolo italiano conquistato nel 2015 sia stato determinante per la sua crescita. A suo giudizio il Campionato Italiano Velocità è tra i più competitivi a livello nazionale, e affrontarlo ad alto livello prepara davvero al salto nei contesti internazionali.
Lo stesso discorso, secondo lui, vale per chi come Manuel Pagliani si è imposto nel Mondiale Junior dopo aver primeggiato nel CIV Moto3. Un filo diretto che rafforza il ruolo del campionato tricolore come palestra per piloti destinati poi al Mondiale.
Accanto al percorso nei campionati nazionali, decisiva è stata anche l’appartenenza alla VR46 Riders Academy. Bezzecchi la definisce un’opportunità unica, un treno che passa una sola volta, perché offre strutture, allenamenti e supporto di altissimo livello. Un ambiente competitivo ma al tempo stesso protetto, in cui i giovani piloti possono lavorare ogni giorno per colmare il gap con i migliori del mondo.
Obiettivi, ambizioni e prossimi passi
La vittoria di Termas de Rio Hondo ha inevitabilmente acceso le aspettative attorno a Bezzecchi e al suo team. Il pilota non nasconde di sentirsi tra i possibili protagonisti del Mondiale Moto3, ma mantiene un approccio pragmatico sui risultati da inseguire da qui a fine stagione.
Più che fissare da subito l’obiettivo titolo, preferisce ragionare in termini di continuità: essere veloce ogni weekend, restare stabilmente in zona top ten e giocarsi quando possibile il podio. Un piano che passa dalla crescita congiunta insieme alla sua squadra e alla KTM, con la quale vuole costruire altre gare di spessore, gestendo pressione e aspettative senza perdere lucidità.
Il successo argentino, però, ha un valore che va oltre la classifica. È il segnale che il lavoro svolto negli anni tra CIV, Academy e prime stagioni iridate inizia a dare i frutti sperati. E per il motociclismo italiano è l’ennesima conferma di come il percorso che parte dai campionati nazionali possa portare fino in cima al Mondiale.
- Prima vittoria iridata di Bezzecchi in Moto3
- Successo costruito sulla scelta delle gomme rain
- Conferma del ruolo formativo del CIV Moto3
- Supporto decisivo della VR46 Riders Academy
- Obiettivo stagionale: continuità in top ten
- Nuovo protagonista italiano nella lotta mondiale